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  • Ritrovato senza vita l'uomo scomparso l’8 maggio nel Materano

    Matera, 12/5/2026 - Ritrovato purtroppo senza vita Nicola Scarascia, che l’8 maggio era scomparso in circostanze allarmanti da Scanzano Jonico. Suo il corpo rinvenuto nel canale Fosso Valle, presso la linea ferroviaria Metaponto - Sibari. Sul posto, i Carabinieri della Compagnia di Policoro e il pm a cui è affidata l’indagine, Annunziata Cazzetta. Condoglianze ai familiari, che avevano lanciato per lui un appello a “Chi l’ha visto?”.

  • Unabomber: Archiviato l'inchiesta riaperta nel 2022 sugli attentatati tra 1994 e 2006

    Trieste, 12/5/2026 - Unabomber: Il gip di Trieste ha archiviato l'inchiesta che era stata riaperta nel 2022. Lo rende noto all'ANSA il difensore di Elvo Zornitta, Maurizio Paniz, precisando che “sì è chiusa in maniera perfetta, senza declaratoria di prescrizione". La Procura aveva chiesto l'archiviazione per tutti gli undici indagati dopo l'esito della perizia genetica discussa a fine ottobre. Dalle analisi non erano emerse corrispondenze tra le tracce su alcuni reperti e il Dna di 63 persone coinvolte nel test, tra cui gli indagati. Del caso si sono occupate anche le procure di Pordenone, Udine e Treviso.

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  • Ritrovato il corpo dell’uomo scomparso da Terni il 29 aprile

    Terni, 12/5/2026 - Ritrovato purtroppo senza vita l’uomo di 66 anni che si era allontanato in circostanze allarmanti il 29 aprile. Condoglianze ai familiari, che avevano lanciato per lui un appello a “Chi l’ha visto?”.

  • Riccardo Magherini: Respinto ricorso Avvocatura della Stato contro condanna CEDU



    Firenze, 11/5/2026 - Respinto il ricorso dell’Avvocatura dello Stato contro la condanna inflitta a gennaio all'Italia dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per la morte di Riccardo Magherini a Firenze nel 2014. L’avvocato Fabio Anselmo: “Ora l’Italia chieda scusa alla famiglia per quanto inflittole e per come non ha saputo garantire loro Giustizia”.

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  • Strage di Fidene: Claudio Campiti condannato all’ergastolo anche in appello



    Roma, 11/5/2026 - Strage di Fidene: Ergastolo confermato per Claudio Campiti. La sentenza della Corte d'Appello di Roma per l’omicidio di quattro donne durante una riunione di condominio nel 2022. Confermata anche la pena di tre mesi per omessa custodia all'allora presidente della Sezione Tiro a Segno Nazionale di Roma.

  • Tony Drago: Proposta istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta



    Siracusa, 11/5/2026 - Tony Drago: Proposta di legge per l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte del caporale dei Lancieri di Montebello il 6 luglio 2014 nella caserma “Camillo Sabatini" di Roma. E’ stata presentata dall’on. Filippo Scerra, riferisce Meridionews.it. Dopo l’archiviazione dell’inchiesta come suicidio nel 2019, a dicembre la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha condannato l’Italia per violazione dell’art. 2 della Carta di Strasburgo, ritenendo che “le autorità preposte non abbiano condotto un'indagine efficace sulle circostanze della sua morte". 



  • "Qualcuno riconosce questi oggetti rubati?": Appello dei Carabinieri di La Spezia

    La Spezia, 11/5/2026 - Operazione "Settimo Comandamento": Fermata la banda dei furti in appartamento che operava in Toscana. "Qualcuno riconosce questi oggetti?": L'appello lanciato dai Carabinieri, che hanno recuperato la refurtiva e hanno diffuso queste immagini per cercare di risalire ai legittimi proprietari. Se sono di vostra proprietà potete contattare il Comando Provinciale di La Spezia.

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  • Omicidio "Diabolik": Calderon assolto in appello "per non aver commesso il fatto"



    Roma, 8/5/2026 - Omicidio “Diabolik”: La Corte d’Appello di Roma ha assolto Raul Esteban Calderon “per non aver commesso il fatto”. In primo grado era stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, con l’esclusione del metodo mafioso. Aggravante che era stata chiesta dall’accusa insieme alla conferma della massima pena. L’uomo era stato arrestato grazie alle immagini riprese dalle telecamere il 7 agosto 2019 al parco degli Acquedotti, luogo dell’agguato mortale. “Non ce lo aspettavamo, non si può negare il video”, il commento della legale della famiglia della vittima, Tiziana Siano.

  • E' tornato a casa il giovane che si era allontanato il 29 aprile da Milano

    Milano, 8/5/2026 - Sta bene il giovane che si era allontanato in circostanze allarmanti il 29 aprile. Si è messo in contatto con i genitori, dopo il loro l’appello nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”. “Ora siamo tutti e tre a casa, grazie a tutti”.

  • Garlasco: Gli indizi contro Sempio negli atti dell'inchiesta. Comunicato dei legali della famiglia Poggi

    Pavia, 8/5/2026 - Delitto di Garlasco: "Quando sono andato io... (compatibile con ‘quando sono andato via’) il sangue c'era...” e “senza accorgersene ha evitato le macchie...”. Secondo l’informativa dei Carabinieri, Andrea Sempio commentò con queste frasi, in auto da solo il 12maggio 2025, la mancanza di tracce sotto le scarpe di Stasi e la sua camminata nella villetta. Tra gli indizi che emergono dagli atti, nuove trascrizioni dei soliloqui, che i suoi legali si dicono certi di poter contestualizzare. Dopo la chiusura delle indagini della Procura di Pavia, oggi gli avvocati della famiglia Poggi, Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, hanno diffuso un comunicato sulle intercettazioni: “Prendiamo atto del fatto che la Procura di Pavia abbia ritenuto di sottoporre ad intercettazioni i familiari della vittima, la cui incredibile colpa sembra essere stata quella di aver partecipato attivamente ad un processo penale conclusosi con la condanna irrevocabile di Alberto Stasi consacrata dalla Suprema Corte di Cassazione e di non credere in alcun modo al coinvolgimento di Andrea Sempio. Rileviamo inoltre che in questi giorni vengono impropriamente diffusi anche gli esiti di tale sorprendente attività captativa in spregio a tutte le norme penali di riferimento. Per rispetto istituzionale abbiamo sempre evitato di esternare pubblicamente le ragioni per le quali la famiglia Poggi ritiene che le attività di indagine compiute dai Carabinieri della Stazione di Milano Moscova siano state gravemente condizionate da contesti poco trasparenti e da impropri collegamenti con specifici ambienti "giornalistici", concentrando la nostra attenzione sui dati oggettivi riguardanti l'omicidio di Chiara ed interloquendo invece formalmente con la Procura Generale di Milano per i profili di sua competenza. Anche a fronte delle continue aggressioni che si susseguono da oltre un anno nei loro confronti e della loro enorme amarezza per quanto sta avvenendo, Giuseppe, Rita e Marco intendono continuare a mantenere un atteggiamento rispettoso, evitando qualsiasi esternazione sul tema, nella convinzione che in uno Stato di diritto gli accertamenti processuali debbano avvenire nelle sedi a ciò preposte e nel rigoroso rispetto delle norme di riferimento”.