Roma, 5/2/2026 - Sta bene la donna che lavora in Liguria con la quale si era interrotta ogni comunicazione dal 12 gennaio. Si è messa in contatto dopo l’appello che i figli hanno lanciato per lei nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”. Grazie a tutti.
Cagliari, 4/2/2026 - Manuela Murgia: “L’esclusione di uno specifico soggetto come donatore non equivale in alcun modo all’assenza di terzi coinvolti, tanto più che i profili genetici restano disponibili per futuri confronti”. Nota degli avvocati della famiglia della ragazza scomparsa il 4 febbraio 1995 e ritrovata morta il giorno dopo nel canyon di Tuvixeddu a Cagliari. Nell’incidente probatorio davanti al gip, il 29 gennaio scorso, i risultati delle analisi del Ris dei Carabinieri hanno escluso che il Dna sugli abiti appartenga all’ex fidanzato, indagato per omicidio. “Dalle conclusioni del RIS - spiegano i legali - emerge il rinvenimento di numerose tracce biologiche e di diversi profili genetici, inclusi profili maschili, profili femminili non appartenenti alla vittima e profili misti e complessi. In particolare, materiale genetico è stato rilevato sul maglioncino all’altezza dei polsi, sui jeans in corrispondenza delle caviglie, sul giubbotto all’altezza del bavero e nella parte centrale della cintura. Tali localizzazioni non sono casuali, ma risultano compatibili con fasi di afferramento e violenta trazione nel tentativo di trattenere la vittima in fuga e non per precipitazione dall’alto”. Nel sollecitare che le indagini proseguano, gli avvocati Bachisio Mele, Maria F. Marras, Giulia Lai, con il consulente Prof. Roberto Demontis, sottolineano l’importanza di “un micro-frammento gommoso con forte presenza di nerofumo, compatibile con componenti di pneumatici in commercio negli anni ’90”, rinvenuto nei vestiti. Elemento oggetto di un confronto con gli specialisti del RIS insieme, tra gli altri, alla valutazione delle ferite e alla rottura della fibbia della cintura, che porta il collegio legale a ribadire l'ipotesi di morte causata dall’investimento con un’auto.
Prato, 4/2/2026 - Catturato mentre cerca di evadere Vasile Frumuzache, reo confesso degli omicidi di Maria Denisa Adas e Ana Maria Andrei. Il tentativo di fuga dal carcere di Sollicciano è stato sventato dall'unico agente di pattuglia, che in auto faceva il giro del perimetro, secondo quanto riferisce all’Ansa il sindacato di polizia penitenziaria Osapp. Intorno alle 10, durante durante l'ora d'aria, sarebbe riuscito a scavalcare prima il muro dei passeggi e poi quello di cinta con una corda rudimentale ricavata, pare, da lenzuola. La Procura di Prato, che lo accusa di omicidio aggravato e distruzione e soppressione di cadavere, ipotizza "abbia agito con premeditazione” e in concorso con altri soggetti non ancora identificati. Ha fatto sparire altre donne? Qualcuno si ricorda di lui o ha informazioni utili?
Roma, 3/2/2026 -Il test Dna conferma, è di Andrea Gentili il corpo ritrovato il 16 novembre da un cacciatore nella valle del Treja, a circa 5 km da dove una telecamera lo aveva ripreso il 26 settembre, quando è scomparso a Calcata (Viterbo). La redazione di “Chi l’ha visto?” rinnova le condoglianze ai familiari, che avevano lanciato appelli in trasmissione.
Rimini, 2/2/2026 - Pierina Paganelli: Louis Dassilva resta in carcere. Il Tribunale della Libertà di Bologna ha confermato, per la terza volta, la detenzione per l’imputato dell'omicidio omicidio della donna uccisa la sera del 3 ottobre 2023 a Rimini. La Cassazione aveva ha accolto il ricorso dei difensori rinviando a una nuova valutazione del Riesame, che ha deciso nell'udienza del 30 gennaio.
Roma, 2/2/2026 - Morte a Villa Pamphili: “Mi chiamo Rexal Ford”, ha detto in italiano Francis Kaufmann presente in aula alla prima udienza del processo. Capelli rasati, era seduto accanto al difensore, che ha chiesto per lui una perizia psichiatrica. “Sue condizioni mentali non sono compatibili con lo stare in giudizio”, ha detto ai giudici l'avvocato Paolo Foti, confermando le dichiarazioni al suo arrivo in tribunale: “Negli ultimi mesi monologhi quasi deliranti ai colloqui”. La Procura si è opposta, la Corte si è riservata la decisione. Fissato il calendario delle prossime udienze, il 13 o il 20 aprile dovrebbero essere sentiti i genitori di Anastasia Trofimova: “Come mai lui ha continuato a girare per giorni con la bambina, si chiedono in particolare”, ha detto l’avvocato Arturo Salerni, legale della madre.
Messina, 1/2/2026 - Ritrovato purtroppo senza vita Gregorio Todaro, l'anziano scomparso il 22 gennaio. Il corpo è stato individuato da Polfer e Carabinieri lungo i binari della linea ferroviaria per Catania, tra le stazioni di Mili e Tremestieri. Disposti accertamenti sulle cause del decesso. Condoglianze ai familiari che avevano lanciato per lui un appello a “Chi l’ha visto?”.
Trieste, 1/2/2026 - Ritrovata purtroppo senza vita Donatella, la donna scomparsa il 20 gennaio a Trieste. "Sono sconvolta, ho appreso la peggior notizia che potevo leggere dai giornali. Grazie per il vostro aiuto", comunica la sorella, che aveva lanciato un appello a "Chi l'ha visto?". Le più sentite Condoglianze a lei e alla famiglia.
Modena, 31/1/2026 - Daniela Ruggi: “La notizia di cronaca pubblicata solamente dopo che la famiglia aveva ricevuto tale comunicazione”. Il procuratore di Modena, Luca Masini, conferma l’identificazione in una nota con cui risponde a questo video dell’avvocato Guido Sola, legale di madre e sorella. “La triste notizia dell'identità della persona cui appartengono i resti umani rinvenuti” è stata “doverosamente” comunicata dai Carabinieri alla madre e ai due fratelli “nella serata di ieri 30 gennaio, su disposizione di questo Ufficio”. “Nel video - precisa a sua volta Sola - sono stato estremamente chiaro nell’affermare che mamma e sorella hanno appreso solo questa mattina e solo leggendo i giornali che la ferale notizia fosse DEFINITIVA e non necessitasse, questo è il punto, d’ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti”. “Opportuno - aggiuge l’avvocato - convocare non solo gli interessati, ma anche i loro avvocati quali soggetti che ‘esistono’ in primis per assicurare che i clienti comprendano sempre e chiaramente ciò che viene comunicato loro nonostante possibili, anche difficilissime, situazioni psicologiche”. In serata il fratello Alberto ha affidato all’avvocato Deborah De Cicco una dichiarazione: “Quando sono stato convocato dai Carabinieri ieri pomeriggio ho subito capito che c'era qualche bruttissima notizia nell' aria. Purtroppo è arrivata, questi resti rinvenuti sono appartenenti a mia sorella Daniela. Sono molto scosso, addolorato e ancora incredulo. Non posso ancora credere che mia sorella non ci sia più e che forse qualcuno le abbia potuto far del male. Sono ancora incredulo perché pensavo che questo rinvenimento si trattasse in realtà di un depistaggio, di un macabro scherzo e invece purtroppo sono a piangere mia sorella”. “Adesso attendiamo l'evolversi delle indagini affinché possano accertare la verità, quello che ha condotto ad un epilogo della vicenda così tragico”, aggiunge la sua legale.
[PAGINA]
Modena, 31/1/2026 - Sono di Daniela Ruggi i resti ritrovati. Lo conferma, secondo “il Resto del Carlino”, il test Dna sul teschio trovato con un reggiseno in una torre abbandonata a poca distanza da casa sua da due escursionisti. “Mamma e sorella di Daniela, comprensibilmente sconvolte per le recenti notizie, in attesa di definitiva conferma, non intendono rilasciare nessuna dichiarazione”, riferisce a “Chi l’ha visto?” il loro legale, avvocato Guido Sola. “Siamo stati informati, siamo tutti molto increduli”, il commento della legale del fratello Alberto, avvocato Deborah De Cicco. Due giorni fa la Procura di Modena aveva disposto il dissequestro dell'abitazione, dell'auto e del telefono cellulare dell’unico indagato, Domenico Lanza, per il quale aveva chiesto l’archiviazione. La giovane donna è stata vista l’ultima volta a Vitriola di Montefiorino il 18 settembre dello scorso anno, quando è stata accompagnata a casa dopo le dimissioni dal pronto soccorso dell'ospedale di Sassuolo.
[PAGINA]