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  • Garlasco: Sempio accusato di aver ucciso Chiara Poggi per rifiuto di un “approccio sessuale"

    Pavia, 30/4/2026 - Delitto di Garlasco: Andrea Sempio accusato di aver ucciso Chiara Poggi perché lei rifiutò un “approccio sessuale", con le aggravanti dei motivi abietti e della crudeltà, per averle causato con efferatezza "almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". Secondo la ricostruzione della Procura di Pavia e dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano, dopo una colluttazione Sempio avrebbe colpito Chiara reiteratamente con un corpo contundente, trascinandola verso la cantina. Qui lei avrebbe tentato una reazione, mettendosi carponi, ma sarebbe stata colpita ancora tre o quattro volte, fino a perdere i sensi. Poi, sempre secondo i pm, Sempio avrebbe fatto scivolare il corpo lungo le scale che portano in cantina, dove l'avrebbe uccisa colpendola almeno altre quattro o cinque volte mentre era incosciente. Nell'invito a comparire il 6 maggio, notificato ieri, la Procura aveva modificato il capo di imputazione in omicidio volontario da omicidio in concorso con altri ignoti o con Alberto Stasi, i cui legali hanno annunciato un’istanza di revisione quando saranno resi noti gli atti della nuova indagine.

  • Avvelenate a Pietracatella: “Al momento il nostro lavoro è finito", il prof. Locatelli a "Chi l'ha visto?"

    Roma, 29/4/2026 - Avvelenate a Pietracatella: “Al momento il nostro lavoro è finito. Abbiamo lavorato quasi quattro mesi per essere certi”, in diretta a “Chi l’ha visto?” il Prof. Carlo Locatelli, direttore dell’Istituto Maugeri, che ha analizzato i campioni biologici di Antonella Di Ielsi, della figlia Sara e del marito Gianni Di Vita. “Quando l’intossicazione da ricina è per dosi massicce, la letalità è quasi scontata”.

  • Delitto di Garlasco: Andrea Sempio accusato di aver ucciso Chiara Poggi da solo

    Pavia, 29/4/2026 - Delitto di Garlasco: Andrea Sempio accusato di aver ucciso Chiara Poggi da solo. La Procura di Pavia, nell'invito a comparire il 6 maggio inviato al 38enne, ha modificato il capo di imputazione per omicidio volontario togliendo la parte in cui era accusato in concorso con altri ignoti o con Alberto Stasi.

  • Rientrato in Francia il ragazzo scomparso dalla provincia di Bergamo

    Bergamo, 29/4/2026 - Sta bene il ragazzo che il 16 aprile si era allontanato da un centro della provincia mentre era ospite del nonno. “E’ tornato a casa in Francia”, fa sapere la madre, che aveva pubblicato per lui un appello sul sito e sui social di “Chi l’ha visto?”. Grazie a tutti per le condivisioni.

  • Daniela Ruggi: Partono le ricerche di altri resti nella Torre Pignone

    Modena, 29/4/2026 - Daniela Ruggi: Partono le ricerche nella Torre Pignone, il rudere pericolante dove era stato rinvenuto il teschio con un reggiseno. Iniziato l’allestimento del cantiere, una gru rimuoverà dall’alto le assi crollate che potrebbero aver coperto i resti della giovane donna scomparsa da Vitriola di #Montefiorino. La Procura di Modena indaga contro ignoti per omicidio.

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  • Bloccata in Egitto con la figlia: Nessy condannata a sei mesi per adulterio anche in appello



    Roma, 28/4/2026 - Nessy Guerra condannata a 6 mesi per adulterio. Rischia di finire in carcere la donna bloccata in Egitto con la figlia di tre anni: “Potrebbero venie a prendermi in qualsiasi momento. Aiutatemi!”. A denunciarla è stato l'ex marito Tamer, condannato per stalking in Italia.

  • Riccardo Branchini: "Diga del Furlo sarà svuotata", accolta richiesta della madre

    Pesaro e Urbino, 28/4/2026 - Riccardo Branchini: “Voglio condividere che la Regione Marche ha appena accolto la mia richiesta di svuotamento della diga” del Furlo”, l’annuncio di Federica Pambianchi, mamma del ragazzo scomparso presso l’invaso nel 2024. “Da quel giorno il tempo non è più tempo. Sono passati più di 18 mesi, ma per me è sempre quella sera. Un’attesa infinita, fatta di silenzi che fanno rumore, di notti senza respiro, di pensieri che non danno pace. E dentro, sempre lo stesso dubbio… feroce, continuo, insopportabile. Mio figlio. Il mio Riccardo. Il mio Richi. Ora quella diga sarà svuotata. E in quel vuoto c’è tutto il mio cuore. C’è la mia paura più grande. C’è la speranza che mi tiene ancora in piedi. Voglio condividere che la Regione Marche ha appena accolto la mia richiesta di svuotamento della diga. Per me questo rappresenta molto più di un atto concreto: è la possibilità di cercare una verità che inseguo da quel maledetto 13 Ottobre. Forse lì sotto c’è una risposta.Forse lì sotto c’è la verità che cerco da oltre 18 mesi. E io ho bisogno di saperlo. Una madre ha bisogno di sapere. Sento anche il bisogno di dire grazie. Grazie per l’impegno e per la grande umanità con cui questa richiesta è stata accolta e portata avanti. In un dolore così profondo, non è qualcosa di scontato. E fa la differenza”.

    LA LETTERA INTEGRALE:

    "Voglio dire grazie, con un filo di voce ma con tutta l’anima, al Nostro Presidente Francesco Acquaroli.
    Ha ascoltato il mio grido di dolore, dandosi subito da fare, senza voltarsi dall’altra parte.
    Ha dato valore al grido di una madre.
    E questo non lo dimenticherò mai. Gli sarò grata per tutta la vita.
    Grazie ai tecnici della Regione Marche, che mi hanno accolta con rispetto e umanità, lavorando con impegno per aiutarmi a trovare quella risposta che inseguo ogni giorno.
    Grazie a Diego Zanchetti, per la sua grande umanità, la sensibilità verso il prossimo e il suo altruismo sincero, per non essere rimasto indifferente davanti al mio dolore.
    Grazie al Consigliere Regionale Nicolò Pierini, per la sua umanità profonda, la sensibilità e la vicinanza concreta, per avermi teso la mano fin da subito, con parole che non dimenticherò mai: “Sono un babbo, e so cosa significa amare un figlio. L’amore per i propri figli è sacro.”
    Grazie al deputato Antonio Baldelli, per la sua comprensione e per avermi supportato con attenzione e sensibilità.
    Grazie a Ennio Esposito, uomo dal cuore grande, per la sua umanità, la sensibilità e la disponibilità verso il prossimo, per aver cercato una strada, per avermi accompagnata con discrezione e grande rispetto.
    Un grazie speciale al mio avvocato, Elena Fabbri, per aver creduto in questa scelta fin dall’inizio, sostenendomi con determinazione e sensibilità.
    Grazie alla Procura di Urbino, alla Prefettura di Pesaro, alla Provincia di Pesaro Urbino, a Enel Green Power, all’ATO, al Comune di Acqualagna, al Comune di Fermignano, ad ARPAM e a tutti gli enti che hanno reso possibile questo momento.
    Grazie all’Assessore generale dell’Ambiente Tiziano Consoli.
    Grazie al Segretario Generale delle Marche.
    Grazie a Marche Multiservizi.
    Grazie al Comando dei Vigili del Fuoco di Pesaro Urbino.
    Grazie al Ministero delle Infrastrutture.
    Grazie al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
    Grazie al Ministero della Cultura.
    Grazie all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino AUBAC.
    Grazie a tutti i settori della Regione Marche.
    Mi state dando qualcosa che per me vale tutto: la possibilità di conoscere la verità.
    Io non cerco altro.
    Cerco mio figlio.
    Cerco una risposta.
    Cerco la fine di questo dolore sospeso.
    Riccardo… amore mio…
    ovunque tu sia, la mamma ti sta cercando.
    Ogni giorno. Ogni istante.
    Con tutto l’amore che esiste al mondo.
    E se sei lì sotto…
    io arriverò fino a te.
    Perché una mamma non si ferma.
    Una mamma non si arrende.
    Una mamma ama, oltre il tempo, oltre il dolore, oltre tutto.
    Grazie.
    Con tutto il cuore".

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  • Orlandi - Gregori: “Mai esistita tratta delle bianche”, prima relazione commissione palamentare



    Roma, 28/4/2026 - Emanuela Orlandi e Mirella Gregori: “Mai esistita la tratta delle bianche”, il presidente Andrea De Priamo annuncia la prima relazione approvata all’unanimità dalla commissione parlamentare di inchiesta. “Nessuna regia”, esclusa la "pista delle ragazze scomparse" a Roma tra 1982 e 1983. “Esaminati 177 casi, esistito qualche fenomeno di adescamento”, riferisce il vice presidente Roberto Morassut.

    [VIDEO - La puntata dell'11 gennaio 2023]

    [Vai alla pagina di Emanuela Orlandi]

    [Vai alla pagina di Mirella Gregori]



  • Riotrvato senza vita nel Po a Ferrara l'anziano scomparso dal Rodigino

    Rovigo, 28/4/2026 - Ritrovato purtroppo senza vita l’anziano che il 23 aprile si era allontanato in circostanze allarmanti a Stienta, dove era stata ritrovata la sua auto. Suo il corpo rinvenuto ieri pomeriggio nel Po a Ferrara. Condoglianze ai familiari, che avevano pubblicato per lui un appello sul sito e sui social di “Chi l’ha visto?”.

  • Ritrovato l'uomo scomparso da due giorni nel Milanese

    Milano, 28/4/2026 - Sta bene l’uomo che dal 25 aprile non era tornato a casa in un centro della provincia. E’ stato ritrovato e soccorso ieri sera. I familiari avevano pubblicato per lui un appello sul sito e sui social di “Chi l’ha visto?”.