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  • Chiara Poggi: Condannato in primo grado il carabiniere che non sequestrò la bici di Stasi

    Pavia, 23/9/2016 - Il giudice monocratico del tribunale di Pavia, Daniela Garlaschelli, ha condannato a due anni e mezzo di reclusione per falsa testimonianza l'ex comandante della stazione dei carabinieri di Garlasco nel 2007, ora in pensione. Era accusato di aver testimoniato il falso sui motivi per cui non aveva sequestrato la bicicletta nera da donna di Alberto Stasi nel processo di primo grado per l'omicidio di Chiara Poggi. Stabilita anche una provvisionale di 10 mila euro da pagare ai familiari della ragazza.

    [Video - I genitori di Chiara Poggi a "Chi l'ha visto?" nella puntata del 17 dicembre 2014]


  • Del Gaudio: “Nessuna evidenza dell’incappucciato”, il procuratore di Bergamo a “Chi l’ha visto?”

    Bergamo, 21/9/2016 - Walter Mapelli, il procuratore capo di Bergamo, parla a “Chi l’ha visto?” delle indagini sull’omicidio della professoressa di Seriate: “Non abbiamo evidenza dell’esistenza dell’uomo incappucciato di cui parla Tizzani né di quello di cui parla la nuora”. Sulle voci di violenze domestiche, Mapelli riferisce che la procura sta “verificando indicazioni che riguardano comunque lesioni subite dalla signora Gianna, che potrebbero essere riconducibili a comportamenti violenti di altre persone, non necessariamente del marito”. “Non c’è un testimone diretto del delitto, - aggiunge il procuratore - ma qualcuno che ha avuto accesso alla scena del crimine dall’esterno, cioè che ha sentito quello che è accaduto nella casa, prima e dopo, per esempio intorno a mezzanotte, di una discussione animata tra i coniugi, se così si può chiamare o definire”.

    L'intervista integrale alle 21:05 su Rai Tre

  • Fortuna Loffredo: Rinviati a giudizio Raimondo Caputo e Marianna Fabozzi

    Aversa (Caserta), 21/9/2016 -  Il gup di Napoli Nord Antonella Terzi ha disposto il rinvio a giudizio per Raimondo Caputo, l'uomo accusato di aver ucciso la piccola Fortuna Loffredo lanciandola dal terrazzo di un palazzo del Parco Verde di Caivano il 24 giugno 2014. A giudizio anche la convivente, Marianna Fabozzi, accusata di non aver impedito che si consumassero violenze sessuali ai danni di una delle figlie. Il processo comincerà l'8 novembre dinanzi alla Quinta sezione della Corte d'Assise di Napoli.

  • Giuseppe Ruggiero: Archiviate le indagini, "mio padre scomparso una seconda volta"

    Coreno Ausonio (Frosinone), 20/9/2016 - “Cari Amici, della redazione di "Chi l'ha visto?" sono Tonino, il figlio di Giuseppe Ruggiero detto Zio Peppuccio e vi comunico che, mio padre scomparso una prima volta da Coreno Ausonio (FR) il 15 maggio 2011, e scomparso una seconda volta a cinque anni di distanza, ora (adesso) per l’indifferenza di tutti!". Comincia così l'email con cui il figlio di Giuseppe Ruggiero ha comunicato al programma di aver appreso che il gip di Cassino ha deciso di archiviare le indagini sulla sua scomparsa. "Ieri - continua Tonino - mi ha contattato il nostro Avvocato che ci assiste legalmente, Enrico Mastantuono del foro di Latina, e mi ha comunicato l'esito della camera di consiglio tenuta dal GIP il 7 luglio scorso". "In essa - spiega - è scritto che non debba farsi alcuna investigazione suppletiva, data l’oggettiva impossibilità di giungere con adeguata certezza all'individuazione dell’autore del reato ecc. ecc.". 

    [Vai alla pagina di Giuseppe Ruggiero]




  • Raffica di ritrovamenti dopo gli appelli a “Chi l’ha visto?”

    Roma, 19/9/2016 - Due sedicenni sono state ritrovate dopo gli appelli lanciati nella nuova striscia quotidiana delle 12:25 e nella prima puntata dell’edizione 2016 -17 del programma settimanale. I carabinieri hanno rintracciato la ragazza rumena che mancava dall’11 agosto dalla provincia di Latina. Si è invece messa lei stessa in contatto con la famiglia la minore che il 13 settembre si era allontanata nel Milanese. Risolta anche una scomparsa allarmante che durava dal 22 luglio, quella del 31enne padovano che è stato ritrovato oggi a Parigi. A Trieste è stato trovato il rumeno di 53 anni che i parenti dalla provincia di Viterbo cercava dal 20 agosto. Sempre oggi i carabinieri di Lecco hanno messo in contatto con la famiglia il bresciano di 41 anni che si era allontanato in modo preoccupante l’8 settembre. Rientrato dopo due giorni anche il 27enne che mercoledì 14 si era perso nei boschi della Sila, nel Cosentino.

  • Un altro ritrovamento dopo gli appelli a "Chi l'ha visto?"

    Roma, 16/9/2016 - Trovato oggi a Messina l'uomo di 39 anni della provincia di Napoli scomparso l'11 settembre. Ieri mattina la mamma aveva riferito in diretta a "Chi l'ha visto?" di aver ricevuto una segnalazione propria dalla città siciliana. Altri tre ritrovamenti. Dopo la prima puntata serale della nuova edizione del programma Grazie a una spettatrice è stato trovato in un ospedale della Capitale il 41enne romano di cui non si avevano più notizie un mese e mezzo. Un'altra spettatrice ha aiutato a mettersi in contatto con la famiglia e poi con i carabinieri il giovane di 22 del anni Salernitano che mancava da casa da cinque giorni. Drammatico il ritrovamento in un ospedale di Torino della donna di 36 anni che il giorno prima si era allontanata da un centro della provincia.

  • Fermato l'uomo che abbandonò la trans senza vita a Settecamini (Roma)

    Roma, 8/9/2016 - E’ stato identificato e fermato l’uomo che all’alba del 29 luglio scorso era stato visto mentre lasciava il cadavere di una trentenne di origine brasiliana in via Mazzeo Di Ricco, a Settecamini, nella periferia orientale della Capitale. E' accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, morte in conseguenza di altro reato e occultamento di cadavere. Gli abitanti della zona, che avevano immediatamente avvertito le forze dell’ordine, avevano descritto un uomo calvo, dalla corporatura robusta e con un tatuaggio tribale sul braccio destro. Grazie a queste segnalazioni, la sezione omicidi della squadra mobile ha fermato un italiano di 45 anni. L'uomo inizialmente ha negato tutto, ma poi ha ammesso di aver conosciuto la brasiliana e di averla ospitata la sera del 28 luglio. La avrebbe lasciata sola a casa sua mentre andava al supermercato, trovandola in stato confusionale al suo rientro. Poi - sempre secondo il racconto dell'indagato - la trans avrebbe avuto un malore e sarebbe morta. In preda al panico l'uomo avrebbe deciso di sbarazzarsi del corpo avvolgendolo in sacchi di plastica, caricandolo nel bagagliaio dell’auto e scaricandolo nella strada di Settecamini dove i testimoni lo hanno visto.

  • Erano di Daniela Sanjuan i resti trovati nel 2013 dove era scomparsa

    Piano di Sorrento (Napoli), 7/9/2016 - Il pm della procura di Perugia Giuseppe Petrazzini ha comunicato stasera alla madre di Daniela Sanjuan l'esito del test del Dna sui resti trovati il 20 febbraio 2013 in località Acque Minerali di Bettona (PG). Il 20 luglio scorso la signora Anna si era sottoposta al prelievo di un campione genetico per il confronto. A Bettona si trova la comunità "Piccolo Carro" da dove la ragazza di 14 anni era scomparsa il 23 ottobre 2003, quindi si era pensato a lei subito dopo il ritrovamento di un frammento di calotta cranica nei boschi della stessa zona della struttura.

    [Video - Il caso nella puntata del 29 giugno 2016]


  • Ricoverato in Spagna il "dj picchiatore" sparito da Milano

    Milano, 3/9/2016 - "Il giovane Nicolas Orlando Lecumberri, scomparso dopo la sua scarcerazione a Milano, è stato ricoverato questa notte presso l'ospedale psichiatrico di San Sebastian (Spagna)". Lo rende noto la famiglia, tramite i propri legali che ieri avevano lanciato un appello per ritrovare il giovane. "Non si hanno al momento ulteriori notizie circa lo stato di salute del ragazzo né circa le modalità del suo ritrovamento e successivo ricovero", conclude il comunicato diffuso nel primo pomeriggio.Milano, 3/9/2016 - "Il giovane Nicolas Orlando Lecumberri, scomparso dopo la sua scarcerazione a Milano, è stato ricoverato questa notte presso l'ospedale psichiatrico di San Sebastian (Spagna)". Lo rende noto la famiglia, tramite i propri legali che ieri avevano lanciato un appello per ritrovare il giovane. "Non si hanno al momento ulteriori notizie circa lo stato di salute del ragazzo né circa le modalità del suo ritrovamento e successivo ricovero", conclude il comunicato diffuso nel primo pomeriggio.

  • “E’ scomparso, ha bisogno di cure”: Appello per il giovane che picchiava i passanti a Milano

    Milano, 2/9/2016 - “La famiglia del 23enne Nicolas Orlando Lecumberri chiede a chiunque ne abbia notizia di fornire informazioni del ragazzo al consolato spagnolo di Milano oppure ai legali avv. Francesco Brignola (010.8575701) ed Avv. Alessia Generoso (02.70125552). E’ altro 1,70 e indossa una maglietta grigia con una scritta, pantaloni a mezzo polpaccio blu e ha con sé un piccolo zainetto nero e un trolley blu”. Con questo appello anche a “Chi l’ha visto?” si è appreso che non è più in carcere e che ha urgente bisogno di aiuto il giovane arrestato il 27 luglio con l’accusa di essere il “dj picchiatore”, per una serie di aggressioni a passanti nelle strade di Milano. “A che pro tenerlo in carcere per più di un mese in quanto ‘pericoloso’ e a rischio di fuga, se poi lo si lascia libero nel mondo senza scorta?”. Se lo chiedono i legali della famiglia, raccontando come il giovane è scomparso ieri pomeriggio in zona viale Papiniano dopo che il gip Livio Cristofano gli ha concesso gli arresti domiciliari presso una clinica psichiatrica di Varazze (Savona), “senza disporre alcun servizio di scorta” e “senza dare alcun avviso alla struttura sanitaria di destinazione, al consolato spagnolo o ai difensori” stessi.