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  • “Chi l'ha visto?” risolve il caso dell’italiana scomparsa in Pakistan

    Roma, 23/1/2015 - Il programma è riuscito a mettersi in contatto con la giovane napoletana, convertita all'Islam, che dal Pakistan aveva chiesto ai genitori i biglietti aerei per tornare in Italia. Nella sua ultima telefonata la donna, mamma di un bambino di 4 anni, aveva comunicato alla famiglia: “Sto per prendere l'aereo, sto tornando”. Poi il nulla. Era il 24 giugno del 2014. Da allora nessuna notizia. I genitori avevano sporto denuncia di scomparsa e, dopo il loro appello a “Chi l'ha visto?”, l'inviata della trasmissione di Rai Tre, Veronica Briganti, è riuscita a rintracciare alcuni amici pakistani del marito della donna che l'hanno messa in contatto con lei. Sta bene e ha detto di non aver potuto prendere l'aereo perché aveva il permesso scaduto, ma ha tranquillizzato i genitori sulle sue condizioni.

  • Guerrina Piscaglia: L’arcivescovo sentito in procura dopo la puntata di “Chi l’ha visto?”

    Arezzo, 23/1/2015 - Questa mattina l'arcivescovo di Arezzo Riccardo Fontana è stato sentito come persona informata sui fatti dal magistrato che indaga sulla scomparsa di Guerrina Piscaglia. L'Arcivescovo, si legge in una nota della curia aretina, “ha riferito al magistrato tutto quanto in sua conoscenza e ha confermato la piena disponibilità della Chiesa diocesana alla collaborazione alle indagini e la fiducia nel lavoro degli inquirenti”. Intanto Monsignor Giovacchino Dallara, il vicario generale della diocesi, ha confermato al quotidiano “La Nazione” il racconto a “Chi l’ha visto?” della catechista amica della donna scomparsa alla quale sconsigliò prima di comunicare ai carabinieri di aver ricevuto un importante sms: “Se avessi saputo quello che so oggi, è chiaro che mi sarei comportato diversamente”, ha spiegato.

    [Video - Il caso nella puntata del 21 gennaio 2015]

    [Video – L’intervista integrale all'arcivescovo di Arezzo Riccardo Fontana]

  • Suicida in carcere Bartolomeo Gagliano già protagonista di una clamorosa evasione

    Genova, 22/1/2015 - Si è suicidato nel carcere di Sanremo Bartoleo Gagliano, il serial killer di Savona condannato a oltre 6 anni di reclusione per l'evasione, il 18 dicembre 2013, dal carcere di Marassi e il sequestro di un panettiere durante la fuga verso la Francia, dove venne arrestato a Mentone. Gagliano si è impiccato con un lenzuolo alle sbarre della finestra della sua cella.

  • Omicidio di Lidia Macchi: Tra i reperti manca sua borsetta

    Milano, 22/1/2015 - E' scomparsa dall'Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Varese la borsetta che Lidia Macchi aveva con sé il giorno della sua scomparsa e che fu trovata accanto al suo corpo, nel gennaio 1987. In precedenza, nell'ottbre del 2000, il gip dello stesso tribunale aveva disposto la distruzione degli gli abiti che indossava e dei vetrini contenenti il liquido seminale dell'assassino. Lo ha denunciato con un comunicato il legale della famiglia Macchi, Daniele Pizzi, informato dal sostituto pg di Milano Carmen Manfredda che ha da poco chiuso le indagini a carico di Giuseppe Piccolomo. “Non solo per 28 anni la procura di Varese non ha saputo dare un nome all'assassino di Lidia, ma nemmeno è stata in grado di preservare i reperti che ora avrebbero potuto consentire la sua individuazione!”, ha dichiarato Pizzi.

    [Vai alla pagina del caso]

  • Palermo: Ritrovate le due ragazzine scomparse

    Palermo, 22/1/2015 - Sono state ritrovate dal personale del commissariato PS San Lorenzo nei pressi della stazione centrale di Palermo le due ragazzine di 13 e 15 anni allontanatesi ieri mattina mentre andavano a scuola. I familiari avevano lanciato un appello nell’ultima puntata di “Chi l'ha visto?”.

  • Ecco lo zainetto di Loris Stival

    Ragusa, 21/1/2015 - Gli inquirenti hanno lanciato da "Chi l'ha visto?" un appello per ritrovare lo zainetto "Toy Story" di Loris Stival, blu con stringhe e spalliere gialle, sparito insieme a lui e mai ritrovato. "E' molto importante sapere se qualcuno lo ha visto e dove", ha detto la dr.ssa Vinzy Siracusano della squadra mobile di Ragusa durante la trasmissione. Il programma ne ha mostrato per la prima volta la foto, insieme alle copertine dei libri che conteneva il giorno che Loris è scomparso. Dentro potrebbero esserci anche le fascette usate per uccidere il bimbo e le mutandine che non erano sul suo cadavere.



    [Video - La puntata del 21 gennaio 2015]

  • Antonio e Stefano Maiorana: Rossella Accardo sospende lo sciopero del silenzio

    Palermo, 21/1/2015 - Le dichiarazioni del pentito Vito Galatolo non sono certo una sorpresa per lei. Purtroppo non le è nuova l’ipotesi secondo cui Antonio e Stefano Maiorana sarebbero stati uccisi per contrasti nella gestione del cantiere edile in cui lavoravano. Tuttavia l’attenzione sul caso da parte della procura ha spinto Rossella Accardo a comunicare agli spettatori di “Chi l’ha visto?” la sospensione della sua protesta muta contro l’archiviazione dell’inchiesta decisa dalla procura stessa, che l’aveva portata per alcune settimane anche a Roma.

  • Don Graziano: “Ecco chi è l’uomo con cui è sparita Guerrina Piscaglia”

    Perugia, 21/1/2015 - Nel corso di una conversazione con un amico, padre Gratien Alabi, Graziano per i suoi parrocchiani, ha aggiunto nuovi dettagli alla descrizione dell’uomo insieme al quale, secondo lui, si sarebbe allontanata Guerrina Piscaglia il primo maggio dello scorso anno. Si tratterebbe di un uomo di Ca Raffaello, la stessa piccola frazione di Badia Tedalda dove la donna scomparsa abitava con il marito Mirko e il figlio, che guiderebbe una volkswagen grigia e avrebbe un cane bianco.

    [Video - La puntata del 21 gennaio 2015]

  • Irina, uccisa e gettata in un dirupo: Bertini condannato a 30 anni

    Grosseto, 20/1/2015 – Si è concluso il processo con il rito abbreviato a Sergio Bertini, che aveva confessato di aver strangolato la convivente Irina Meyntser, 47enne ucraina, e di averne gettato il corpo in una scarpata in località Punta Ciana, sull'Argentario. Dopo quattro ore di camera di consiglio il gup di Grosseto, Valeria Montesarchio lo ha condannato a 30 anni di reclusione. Bertini, tecnico informatico di 49 anni, fu arrestato nel novembre 2013 dopo aver confessato il delitto. I sostituti procuratori Laura D'Amelio e Marco Nassi hanno chiesto l'ergastolo per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, abuso di relazioni domestiche e occultamento di cadavere. Il corpo di Irina Meyntser fu rinvenuto il 24 ottobre 2013 da alcuni cacciatori. Bertini ne aveva denuciato la scomparsa il 16 ottobre 2013 rivolgendosi a “Chi l'ha visto?” per un appello.

    [Video - Il caso nella puntata del 30 ottobre 2013]

  • Rientrato il giovane barista scomparso da Roma

    Roma, 20/1/2015 – E’ tornato a casa e sta bene il 23enne scomparso da Roma in circostanze allarmanti il 12 gennaio. Per lui la famiglia aveva lanciato un appello attraverso il sito di “Chi l’ha visto”.