08/10/2026, Roma - Chi ha aggredito Davide Iacopini? “Anche mio fratello colpito in bici la notte prima”, una segnalazione a “Chi l’ha visto?”. “Erano due ragazzi, uno biondo, in una minicar nera con targa coperta, incidentata sul davanti”. L’attore ricoverato in gravi condizioni, si indaga per tentato omicidio. Secondo testimoni che hanno riferito altri due episodi, la minicar “non faceva rumore”, quindi potrebbe essere elettrica. Qualcuno ha informazioni utili?
Vicenza, 8/10/226 - Sta bene l’uomo che si era allontanato in circostanze allarmanti in auto il 30 settembre. E’ stato rintracciato dalle forze dell’ordine, fanno sapere i familiari, che avevano lanciato per lui un appello in diretta con Raffaella Griggi nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?” e ringraziano tutti.
Firenze, 8/10/2026 - Sta bene l’uomo che si era allontanato da un ospedale cittadino il 3 ottobre. E’ stato rintracciato dalla Polizia Ferroviaria, fanno sapere i familiari, che avevano lanciato per lui un appello nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”.
Roma, 8/10/2026 - Morte a Villa Pamphili: I giudici della Corte d'Assise di Roma hanno respinto la richiesta di una nuova perizia psichiatrica sollecitata dal difensore di Francis Kaufmann. Per i giudici non ci sono elementi per “disporre un nuovo giudizio sulla capacità processuale" dell’imputato e "non sussistono dati oggettivi a sostegno dell'incapacità mentale" tali "da incidere sulla sua imputabilità al momento del fatto". Il processo prosegue con la requisitoria del pm il 26 ottobre e la sentenza attesa per il 5 novembre.
Trieste, 6/10/2026 - Ritrovata la donna che la notte tra il 2 e il 3 ottobre si era allontanata da un ospedale cittadino senza tornare a casa. Lo comunicano i familiari, che avevano pubblicato per lei un appello sul sito e sui social di “Chi l’ha visto?”.
Roma, 5/10/2026 - Ritrovata la donna che il 3 ottobre si era allontanata da un ospedale in zona Eur - Laurentino. Lo comunicano i familiari che avevano pubblicato per lei un appello sul sito e sui social di “Chi l’ha visto?”. Grazie a tutti per le condivisioni.
Milano, 5/10/2026 - Pamela Genini: "Porgo le mie scuse alla famiglia”, dichiarazioni spontanee di Gianluca Soncin al processo per omicidio pluriaggravato. “So che il perdono non si può pretendere. Comprendo il peso delle mie azioni e il ricordo di Pamela resterà indelebile nei nostri cuori. Non mi resta che assumermi fino in fondo le conseguenze per il dolore che ho causato, con senso di responsabilità”. “Parole di plastica, insignificanti”, la reazione del legale della madre della vittima, avvocato Nicodemo Gentile. “Doveva accettare quelle scuse che Pamela gli faceva, quando lui la trascinava per i capelli sul balcone e lo implorava di non ucciderla. Là si doveva fermare". Ancora mistero sulla profanazione della tomba, qualcuno ha informazioni utili?
Viterbo, 3/10/2026 - Ritrovato purtroppo senza vita Renzo Profili, l’89enne di Viterbo che si era allontanato la mattina del 18 giugno da Tarquinia con la sua Smart bianca. Il corpo rinvenuto in un canale nel territorio di Monte Romano, a circa 15 km, nei pressi dell'auto. Condoglianze ai familiari, che avevano lanciato per lui appelli a “Chi l’ha visto?”.
Salerno, 3/10/2026 - Fermato il presunto aggressore della giovane donna accoltellata a Salerno. Un 57enne “gravemente indiziato del reato di tentato omicidio” della giovane donna accoltellata il 23 settembre a Salerno, è stato rintracciato nella notte ad Ariano Irpino (Avellino). E’ stato riconosciuto nelle immagini di telecamere diffuse ieri con un appello dagli investigatori della Squadra Mobile di Salerno. In un comunicato, il procuratore Rocco Alfano ringrazia i cittadini per le segnalazioni che hanno “confermato la convergenza investigativa sull’uomo” e rende noto che nella perquisizione “personale e domiciliare” sono stati sequestrati “gli indumenti utilizzati dall'indagato la sera dell'aggressione” e “materiale documentale utile alle indagini, tra cui appunti manoscritti sui quali sono in corso approfondimenti, al fine di ricostruire compiutamente anche il movente dell'azione violenta”.
Trento, 2/10/2026 - In carcere per delitto confessato da un’altra: Slitta la decisione sulla revisione, chiesta anche dalla Procura Generale di Venezia, del processo che ha condannato a 25 anni Monica Busetto per l’omicidio della vicina Lidia Taffi Pamio nel 2012. La Corte d’Appello di Trento ha deciso di risentire, per riconoscere in fotografia la catenina, le due genetiste che la esaminarono e la parrucchiera che vide la vittima poco prima della morte. Accolte le istanze istruttorie dei difensori, avvocati Alessandro Doglioni e Stefano Busetto. Nel 2015 un’altra anziana è stata uccisa e una donna condannata per entrambi i delitti, ma lei è rimasta in prigione.