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  • Ustica: Lo Stato chiede il rigetto del risarcimento a 18 familiari delle vittime

    Palermo, 30/3/2015 - L'avvocato dello Stato Maurilio Mango ha chiesto alla corte di appello civile di Palermo il rigetto delle domande di risarcimento che il tribunale ha concesso a 18 familiari delle vittime della tragedia aerea di Ustica il 27 giugno 1980. L'avvocatura dello Stato chiede il rigetto per prescrizione o infondatezza e chiede di porre a carico dei familiari il "pagamento delle spese di lite oltre che quelle prenotate a debito". Il giudice monocratico di Palermo, Sebastiana Ciardo, a ottobre aveva condannato i ministeri della Difesa e dei Trasporti a risarcire con 5.637.199 euro i 14 familiari o eredi di Annino Molteni, Erica Dora Mazzel, Rita Giovanna Mazzel, Maria Vincenza Calderone, Alessandra Parisi e Elvira De Lisi. All'inizio di marzo aveva condannato i ministeri a risarcire con 1.007.152 euro quattro familiari di Gaetano La Rocca. Altri procedimenti sono ancora pendenti in appello. A gennaio 2013 la Cassazione si è pronunciata definitivamente sulla richiesta dei parenti di quattro vittime, dando loro ragione e giudicando infondata la tesi della prescrizione.

  • Cadavere emerge da un canale vicino alla casa di Irene Focardi

    Firenze, 29/3/2015 - Un cadavere è affiorato nel tardo pomeriggio da un canale vicino all'Arno, nella zona delle Piagge,  che dista circa trecento metri dalla casa dove abita Irene Focardi, sparita dal 3 febbraio. L'inviato di "Chi l'ha visto?" riferisce che i resti, non identificati, sono contenuti in un sacco di plastica nero dal quale fuoriescono le ossa di un braccio. Nell'ultima puntata il programma ha intervistato l'ex compagno della donna di 42 anni, che si trova agli arresti domiciliari.

    [Mappa - Il punto del ritrovamento]

    [Video - Il caso nella puntata del 25 marzo 2015]

  • Omicidio Meredith Kercher: Assolti Amanda Knox e Raffaele Sollecito

    Roma, 27/3/2015 - La Quinta sezione penale della corte di Cassazione, presieduta da Gennaro Marasca, ha assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, uccisa l’1 novembre 2007. Nell’appello bis del 30 gennaio 2014 Amanda era stata condannata a 28 anni e sei mesi, mentre Raffaele a 25 anni. I due imputati sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Amanda Knox era stata condannata a 3 anni di carcere per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba, già scontati.

  • Ilaria Alpi: Inviata di “Chi l’ha visto?” sentita dai carabinieri del ROS

    Roma, 27/3/2015 - E’ stata sentita questa mattina dai carabinieri del Ros di Roma, come persona informata dei fatti, l’inviata di “Chi l’ha visto?” Chiara Cazzaniga che ha raggiunto e intervistato Ahmed Ali Rage detto Gelle, il supertestimone del processo Alpi – Hrovatin, tuttora irreperibile per la giustizia italiana.

    A “Chi l’ha visto?” Gelle ha scagionato Hashi, il somalo condannato per il duplice omicidio, ancora in carcere: “Io non ho visto chi ha sparato. Non ero là. Mi hanno chiesto di indicare un uomo. Gli italiani avevano fretta di chiudere il caso e mi hanno promesso denaro in cambio di una testimonianza al processo”, aveva dichiarato al programma.

    Gelle doveva accusare un somalo del duplice omicidio e indicò il giovane Omar Hashi Hassan al pm Ionta durante un interrogatorio. Ma poi non si presentò a deporre al processo e fuggì all'estero. Per la sua testimonianza il giovane Hashi fu arrestato e condannato a 26 anni di reclusione.

    L'informativa dei servizi segreti

    [Video - Ecco i documenti che dimostrano il depistaggio su Ilaria Alpi]





  • Andrea Pizzocolo condannato all'ergastolo

    Busto Arsizio (Varese), 27/3/2015 - Per l'omicidio della escort di 18 anni Lavinia Simona Aiolaiei i giudici della Corte d'Assise di Busto Arsizio hanno condannato all'ergastolo Andrea Pizzocolo. Riconosciuto un risarcimento complessivo di oltre 235 mila euro per i familiari della donna (la madre, la sorella, il fratellino di un anno e mezzo e la sorellina di 7 anni) parti civili nel processo. Il collegio giudicante presieduto da Renata Peregallo, ha escluso l'aggravante della crudeltà e ha disposto un anno di isolamento diurno e l' interdizione perpetua dai pubblici uffici. Il pm Raffaella Zappatini aveva contestato le accuse di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà, di vilipendio di cadavere, oltre che di sequestro di persona e di lesioni ai danni di un'altra escort romena riuscita a salvarsi. Il legale di Pizzocolo, l'avvocato Vincenzo Lepre, aveva sostenuto che l'uomo quando ha agito era parzialmente incapace di intendere e di volere. Pizzocolo si è difeso dichiarando che “non aveva intenzione” di uccidere e che la ragazza sarebbe morta durante un gioco erotico portato involontariamente alle estreme conseguenze da lui, che era sotto effetto di sostanze stupefacenti.

    [Video – Il caso nella puntata del 25 marzo 2015]

  • Rintracciato dalla Polfer dopo l'appello il minore scomparso dal Cuneese

    Cuneo, 25/3/2015 - La Polizia Ferroviaria ha trovato alla stazione di Torino Porta Nuova il 14enne che si era allontanato il 22 marzo da un centro della provincia. Il padre aveva lanciato in diretta nell'ultima puntata di "Chi l'ha visto?".

  • A “Chi l’ha visto?”: Ecco i documenti che dimostrano il depistaggio su Ilaria Alpi

    Roma, 25/3/2015 - Qualcuno ha modificato una informativa dei servizi segreti. Il documento originale sarà mostrato questa sera a “Chi l’ha visto?”. Un agente del sismi, a 72 ore dall’omicidio di Ilaria Alpi e Milan Hrovatin a Mogadiscio il 20 marzo 1994, scrive nella sua relazione che “è  evidente la volontà di minimizzare sulle reali cause che avrebbero portato all’uccisione della giornalista italiana e del suo operatore continuando a battere sulla pista della rapina”. Sempre l’agente dei servizi segreti scrive che si continua a battere la pista “della tentata rapina e della casualità dell’episodio trascurando chiari particolari che indicherebbero il contrario”.

    Queste frasi vengono modificate e corrette da una mano ignota, in modo da cambiare radicalmente il contenuto del rapporto. Un altro paragrafo poi  viene interamente cancellato:  è quello in cui l’agente del Sismi di stanza a Mogadiscio scrive nella sua informativa che “da Roma è giunto a Scialoja esplicito divieto di trattare l’argomento e di avanzare ipotesi sui probabili mandanti”. Qualcuno ha depennato l’intero paragrafo, così come sarà mostrato a “Chi l’ha visto.

    Chi ha corretto a mano la relazione dell’uomo dei servizi segreti, ribaltando il senso e indicando come cause dell’attentato la “tentata rapina e la casualità dell’episodio”?

    Oggi alla Camera il ministro della Giustizia Orlando ha risposto così a un'interrogazione parlamentare sulle rivelazioni a "Chi l'ha visto?" del supertestimone Rage, detto Jelle: “La procura di Roma ha comunicato di avere tuttora in corso indagini sull’uccisione Alpi/Hrovatin ed ha precisato di aver richiesto alla polizia giudiziaria sin dal 2014 di individuare Ahmed Alì Rage detto Gelle per sentirlo come persona informata sui fatti. Allo stato la polizia giudiziaria non è stata in grado di fornire gli elementi necessari per la localizzazione del Rage precludendo agli inquirenti ulteriori accertamenti nonché di formulare la rogatoria per procedere all’esame dello stesso. Nel rilevare che la vicenda risulta oggetto di indagini iniziate dalla competente autorità giudiziaria ben prima dell’attenzione mediatica ingenerata dalla trasmissione menzionata in interrogazione - che pure ha meritoriamente richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica su questa triste e drammatica vicenda – assicuro la massima attenzione e la collaborazione dei miei uffici sugli eventuali sviluppi della vicenda attesa la delicatezza e la rilevanza della questione trattata”.

    L'informativa dei servizi segreti

    [Video - Il caso nella puntata del 25 marzo 2015]





  • Ilaria Alpi: A “Chi l’ha visto?” i documenti che dimostrano il depistaggio

    Nella prossima puntata “Chi l’ha visto?” mostra i documenti inediti che provano il depistaggio dell’inchiesta sull’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Durante la trasmissione anche un collegamento in diretta per raccontare l`esito della vicenda giudiziaria dell'`omicidio di Meredith Kercher: per Raffaele Sollecito è il giorno della verità. Infine il giallo di Pordenone, con gli aggiornamenti sulle indagini e le testimonianze di chi ha conosciuto Tirone Ragone e Teresa Costanza, la coppia di fidanzati uccisi la sera del 17 marzo.

    Questa sera alle 21:05 su Rai Tre





  • Trovato il pensionato scomparso da una settimana a Palermo

    Palermo, 23/3/2015 - Ha chiesto aiuto a un passante il bancario in pensione di 68 anni che si era allontanato in circostanze allarmanti il 15 marzo. Dopo il ricovero in ospedale sono stati avvisati i familiari, che avevano lanciato per lui un appello nell'ultima puntata di "Chi l'ha visto?".

  • Guerrina Piscaglia: Il parroco Faustino sentito sullo “zio Francesco”

    Arezzo, 23/3/2015 - Il parroco di Ca Raffaello, Padre Faustino, rientrato da un soggiorno di tre mesi in Africa, avrebbe confermato in incidente probatorio di aver saputo da don Graziano che un ipotetico “zio Francesco” avrebbe accompagnato Guerrina Piscaglia a Sestino il giorno in cui scomparve. Il religioso ha risposto alle domande del gip del Tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli e del pm Marco Dioni, oltre che degli avvocati di Graziano/Gratien Alabi e e Mirko Alessandrini, entrambi presenti in aula.