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  • Una spettatrice fa ritrovare l’uomo scomparso dal Salernitano

    Salerno, 17/4/2015 - Una donna che ha assistito all'ultima puntata di "Chi l'ha visto?" ha riconosciuto nei pressi della stazione centrale di Napoli il 50enne che il 13 aprile si era allontanato in auto in circostanze allarmanti da un centro della provincia di Salerno. Avvisata una pattuglia della Guardia di Finanza di passaggio, sono stati contattati i familiari. La moglie dell'uomo, che aveva lanciato un appello durante la trasmissione, ringrazia la spettatrice e tutto il pubblico del programma.

  • Donna scomparsa trovata nella Capitale grazie a una spettatrice

    ROMA, 16/4/2015 - E' stata riconosciuta a Trastevere da una spettatrice che ha attivato i soccorsi, la 62enne scomparsa il 9 aprile da una struttura di un centro della provincia. Per lei era stato lanciato un appello nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”.

  • A “Chi l’ha visto?”: Il delitto della porta chiusa, chi ha ucciso Mara Calisti?

    Roma, 15/4/2015 - “Il mistero della signorina Calisti forse sta nella sua... adesione alla terza età”: un mese dopo il delitto un anonimo lasciò questo messaggio alla segreteria telefonica dello studio legale dove Mara Calisti lavorava. E' questa la pista giusta? “Chi l’ha visto?” torna sul caso con l'audio originale della telefonata e una nuova ricostruzione del delitto. Mara Calisti fu uccisa nella sua casa di Todi nel gennaio 1993 e dopo più di 20 anni il suo assassino è ancora senza nome. Non si mai saputo nemmeno il movente e neppure l'arma del delitto è stata mai ritrovata. La notte in cui morì in casa c'era solo suo padre che dormiva. Mara Calisti aveva dei segreti? Aprì spontaneamente la porta al suo assassino?

    [Audio - La telefonata anonima]

    [Vai alla pagina di Mara Calisti]

  • Ilaria Alpi: Rogatoria a Londra della procura di Roma per sentire Jelle

    Roma, 15/4/2015 – Dopo la comparazione delle immagini trasmesse da “Chi l’ha visto?” con quelle in possesso degli inquirenti, la procura di Roma ha confermato l’identità del supertestimone ritracciato nei pressi di Londra a febbraio il somalo Ahmed Ali Rage, detto Jelle. Per ascoltare il principale accusatore di Hashi Omar Hassan, condannato per gli omicidi di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, la procura ha quindi inoltrato una rogatoria alla Gran Bretagna.

    L'informativa dei servizi segreti

    [Video - Ecco i documenti che dimostrano il depistaggio su Ilaria Alpi]





  • Strage Rapido 904: Assolto Riina

    Firenze, 14/4/2015 - In base al secondo comma dell'art. 530 Toto Riina è stato assolto “per non aver commesso il fatto” dall'accusa di essere il mandante della strage del Rapido 904 del 23 dicembre 1984 che costò la vita a 16 persone. Riina, che ha seguito il processo in videoconferenza, non ha assistito alla lettura della sentenza fatta dal presidente della corte d'assise di Firenze Ettore Nicotra. “Manca la prova piena che sia colpevole - ha spiegato il difensore di Riina, avvocato Luca Cianferoni - praticamente è la vecchia insufficienza di prove”.

  • Crollo nella scuola: Tragedia sfiorata, come evitare altri casi?

    Ostuni (Brindisi), 13/4/2015 - Le immagini della “II E” con i banchi e i quaderni ricoperti di grossi calcinacci descrivono bene la gravità dell’“incidente” e la misura del pericolo scampato oggi, ancor più della foto del buco di 5 mq lasciato sul soffitto dall’intonaco che si è staccato. Questa volta la tragedia per fortuna è stata solo sfiorata, ma due bambini sono rimasti seriamente feriti nel crollo del soffitto della loro scuola elementare a Ostuni. “Sono cose che non dovrebbero accadere a scuola, specie in un edificio che è stato appena ristrutturato e inaugurato”, ha detto la madre di uno degli scolari feriti. La scuola "Pessina" stata riaperta il 7 gennaio dopo un periodo di chiusura per lavori. A scongiurare per sempre il ripetersi di episodi come questo non sono serviti i tanti precedenti, come la morte nel 2008 del 17enne Vito Scafidi, sepolto insieme ai compagni dal soffitto della sua aula nel liceo scientifico di Rivoli (Torino). Questa nuova lezione insegnerà a intervenire prima che si troppo tardi?



    [Guarda le immagini]

  • Fidanzati uccisi, nuovo video: Dove andò e chi incontrò Teresa Costanza?

    Pordenone, 10/4/2015 - La procura ha diffuso due nuovi video, dopo quello mostrato nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”, nei quali si vede l’auto di Teresa Costanza poche ore prima di essere uccisa insieme al fidanzato Trifone Ragone. Nelle nuove immagini del 17 marzo si vede la Suzuky Alto bianca di Teresa Costanza immettersi alle 09:15:13 in via Cavallotti e poi, alle 14:43:59, mentre è ferma all'incrocio di via Grigoletti con via Montereale. Il datore di lavoro della donna ha riferito a “Chi l’ha visto?” che quel giorno lei si era assenta a pranzo per un appuntamento non previsto. Qualcuno ha visto lei o la sua auto in quelle ore o comunque prima dell’omicidio? Dove è andata e chi ha incontrato prima di morire?


    [Video - Il caso nella puntata dell'8 aprile 2015]

  • “Mai più come Carmela Morlino”: Fiaccolata in sua memoria a Foggia

    Foggia, 10/2/2015 - I familiari di Carmela Morlino, uccisa davanti ai figli dal marito Marco Quarta il 12 marzo, invitano a partecipare alla fiaccolata in memoria sua e di tutte le vittime di femminicidio. Domenica 12 Aprile a Foggia, sua città di origine, il corteo alle ore 18:30 da piazza Umberto Giordano e si muoverà per diverse vie del centro fino piazza Cesare Battisti, davanti al Teatro Comunale, dove si terrà una riflessione aperta. I parenti della donna uccisa, attraverso “Chi l’ha visto?” ringraziano pubblicamente la spettatrice che ha permesso la cattura a Rovigo di Marco Quarta, che dopo il delitto si era dato alla fuga.

    [Video – Il caso nella puntata del 25 marzo 2015]

  • Guerrina Piscaglia: Non sono sue ma di un uomo le ossa trovate a Sestino

    Arezzo, 10/4/2015 – Gli specialisti dei Ris dei carabinieri di Roma hanno estratto il cromosoma di uomo dalle ossa rinvenute in una cappella del cimitero di San Gianni, nel comune di Sestino. Escluso quindi che lo scheletro sia di Guerrina Piscaglia, scomparsa a pochi chilometri l'1 maggio 2014. Restano da stabilire l’identità e le cause della morte dell’uomo a cui appartengono i resti.

    [Video - Il caso nella puntata dell'8 aprile 2015]






  • Rina Pennetti, la famiglia si oppone a richiesta archiviazione

    Cosenza, 7 /4/2015 - Il legale della famiglia di Rina Pennetti, l'avvocato Pietro Perugini, si è opposto alla richiesta di archiviazione delle indagini sulla sua scomparsa, presentata dal pubblico ministero della procura di Cosenza, Donatella Donato. Dopo la proroga, che era stata concessa dal gip Francesco Branda, il sostituto procuratore ha chiesto di archiviare anche la terza inchiesta per mancanza di elementi utili. Nella richiesta di proroga era citata la necessità di effettuare una comparazione con i cadaveri non identificati, anche fuori dalla Calabria. Ma i carabinieri di Rende che non hanno individuato resti “compatibili” con quello della giovane donna scomparsa.