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  • Guerrina Piscaglia: Padre Graziano risponde al pubblico ministero

    Arezzo, 26/8/2015 - Gratien Alabi, in carcere dal 23 aprile nell'ambito delle indagini sulla scomparsa di Guerrina Piscaglia, dopo un anno ha deciso di rinunciare facoltà di non rispondere alle domande del pm Marco Dioni. L'interrogatorio, iniziato questa mattina alle 10 nel carcere di Arezzo, si è interrotto solo per una breve pausa a pranzo.

  • Mohamed Sow: Assoluzione definitiva per i datori di lavoro

    Torino, 25/8/2015 - La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della procura di Verbania contro la sentenza della Corte d'Assise d'appello di Torino che il 9 luglio 2014 ha assolto dall'accusa di omicidio i titolari della ditta in cui lavorava Mohamed Sow, Domenico Rettura e Rocco Fedele. Determinate per la Cassazione "il mancato accertamento del movente". Prescritto il reato di occultamento del cadavere.

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  • Daniele Potenzoni: Era lui con un uomo nella metro di Ponte Mammolo?

    Roma, 10/8/2015 - Una segnalazione riaccende le speranze di ritrovare Daniele Potenzoni, scomparso il 10 giugno alla stazione Termini della metropolitana mentre andava a un'udienza di Papa Francesco in San Pietro, accompagnato insieme ad altri dagli operatori di una struttura di Milano. Due guardie giurate in servizio alla stazione della metropolitana di Ponte Mammolo lo hanno riconosciuto dalle foto mostrate loro da un volontario impegnato nelle ricerche. La sera di venerdì 7 agosto una persona che gli somigliava molto si aggirava nella stazione insieme a un giovane uomo. Il padre di Daniele, Franco Potenzoni ha avvisato i responsabili delle indagini e la Polizia Ferroviaria, anche nella speranza che le immagini delle telecamere di sorveglianza possano confermare la segnalazione. Qualcun'altro lo ha visto alla stazione o nei dintorni?

    [Video - Le immagini delle telecamere della metro il giorno della scomparsa]

    [Video - Il caso nella puntata dell'1 luglio 2015]

    [Vai alla pagina di Daniele Potenzoni]


        

  • Antonio Loconsole: Famiglia offre una ricompensa per ritrovarlo "vivo o morto"

    Bari, 4/8/2015 – “Tra i 10000 fascicoli, citati nell'ultima relazione del Commissario Straordinario (per le persone scomparse - Ndr), c'è anche quello di Antonio, ma nessuna iniziativa concreta né dagli alti livelli governativi, né da quelli locali per far luce sulla sua scomparsa”. E’ la denuncia che la moglie e le figlie di Antonio Loconsole, il 72enne ex vigile del fuoco scomparso da Bari, hanno affidato a un comunicato diffuso nel nono anniversario della sua scomparsa. Poiché gli appelli per lui “sono scivolati nell'oblio istituzionale”, la famiglia ha deciso di offrire una ricompensa di diecimila euro “a chiunque lo riporti a casa vivo o morto”. L'appello è rivolto in particolare “agli operatori sanitari che lavorano negli obitori e rianimazioni”, a quelli dei servizi cimiteriali e a chiunque presti assistenza ai senza fissa dimora, anche in forma anonima. Questo perché i “progetti ministeriali per la prevenzione contro chi si smarrisce con patologie neurologiche, quali l'Alzheimer” e i “protocolli per l'identificazione dei cadaveri, a cui i familiari non hanno accesso per motivi di privacy”, sono iniziative lodevoli ma poco concrete, secondo l’esperienza dei familiari di Loconsole. I quali lamentano anche che una cifra pari a quella della ricompensa promessa è stata chiesta loro dal tribunale civile, a titolo cauzione, oltre alle ingenti spese legali, per un parziale sblocco dei beni del congiunto scomparso: ”Oltre al dolore anche questo spetta ai familiari delle persone scomparse!”.

    [Il comunicato integrale]

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  • Antonio e Stefano Maiorana, ricerche dei corpi nel Palermitano

    Roma, 30/7/2015 - Su disposizione del pm della Dda Roberto Tartaglia, sono in corso da alcuni giorni a Villagrazia di Carini (Palermo) operazioni di scavo alla ricerca dei corpi degli imprenditori Antonio e Stefano Maiorana, padre e figlio scomparsi il 3 agosto del 2007. Le ricerche si concentrano in un’area incolta di contrada Serracardillo, in una zona in cui sorgono numerose ville, molte delle quali non ultimate.

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  • Penelope Puglia: I volti degli scomparsi sui mezzi pubbblici

    Bari, 29/7/2015 - Parte domani l’iniziativa dell’associazione Penelope Puglia per la diffusione degli appelli degli scomparsi della regione all'interno dei mezzi pubblici locali. Alle 10:30 presso la sede della AMTAB spa di Bari, in via Luigi Jacobini, i volontari del gruppo "Missing Angels" consegneranno per l'affissione i primi 100 volantini di Mauro Picca, scomparso da Molfetta l'11 settembre 2011 e il cui caso è stato archiviato dalla procura di Trani. Ogni manifestino riporterà oltre ai dati della persona scomparsa i numeri da chiamare per le segnalazioni: carabinieri, polizia, emergenza sanitaria e il 329. 97 257 17 dell'Associazione Onlus Penelope Puglia (http://www.penelopeitalia.org/puglia/).

    [Vai alla pagina di Mauro Picca]

  • Anna Esposito: Chiesta l’archiviazione del giornalista indagato

    Potenza, 28/7/2015 - I pubblici ministeri della procura della Repubblica di Potenza, Francesco Basentini e Valentina Santoro, hanno chiesto l'archiviazione per Luigi Di Lauro, indagato per l'omicidio di Anna Esposito, la dirigente della Digos della locale questura, trovata morta nel suo alloggio di servizio la mattina del 12 marzo 2001. Secondo quanto ha dichiarato all'Ansa l'avvocato Leonardo Pinto, difensore del giornalista della Tgr Rai Basilicata, la richiesta è basata sulle conclusioni della consulenza tecnica disposta dai pm, depositata circa due settimane fa.

    [Vai alla pagina "Potenza: lo strano suicidio di Anna Esposito"]

  • Sarah Scazzi: Confermato l’ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano

    Taranto, 27/7/2015 - La Corte di Assise di appello di Taranto, dopo oltre tre giorni di camera di consiglio, ha confermato le condanne all’ergastolo di Cosima Serrano e di sua figlia Sabrina Misseri per l’omicidio di Sarah Scazzi il 26 agosto 2010. Anche per i giudici di secondo grado madre e figlia sono state aiutate a occultare il corpo da Michele Misseri, al quale hanno confermato otto anni, e dal fratello di questi, Carmine, al quale è stata ridotta di un mese la precedente condanna a sei anni. Assolti, perché il fatto non sussiste, Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano, che in primo grado erano stati condannati a un anno per favoreggiamento personale. Per lo stesso reato è stata confermata la condanna a un anno e quattro mesi per Giuseppe Nigro e ridotta a un anno e quattro mesi quella per Vito Russo junior, ex legale di Sabrina Misseri. La Corte era presieduta da Patrizia Sinisi, giudice a latere Susanna De Felice, e composta da sei giudici popolari.

  • Molin - Costantini: Polvere da sparo sugli abiti dell’indagato per la scomparsa delle’buranelle’

    Venezia, 24/7/2015 - Grazie a nuove tecniche di analisi, la polizia scientifica di Roma avrebbe rilevato tracce di polvere da sparo su uno degli abiti sequestrati a Nicola Alessandro, 54 anni. L’uomo è l’unico indagato per la scomparsa delle ‘buranelle’, Rosaria Molin e Paola Costantini, zia e nipote residenti nell'isola di Burano sparite il 27 ottobre 1991. Ne ha dato notizia l’agenzia Ansa riferendo la reazione della difesa di Alessandro, che ipotizza una 'contaminazione' degli indumenti analizzati a causa di una repertazione eseguita con metodi ritenuti non corretti. A ottobre dello scorso anno il procuratore Carlo Nordio aveva ottenuto l'esame del Dna su alcuni oggetti e indumenti di Alessandro: un cappotto, una giacca, un giaccone e un paio di scarpe sui quali erano stati repertati granelli di sabbia e capelli.

    [Vai alle pagine di Paola Costantini e Rosalia Molin]

    [Video - L'indagato nella puntata del 20 marzo 2013]

  • Daniele Potenzoni: Il padre scrive a Berlusconi, "la prego mi aiuti"

    Pantigliate (Milano), 24/7/2015 - “La prego, mi aiuti affinché Daniele non scompaia per sempre. Le domando, se è a conoscenza dell’esistenza di fondi stanziati dalla Regione o dallo stesso Stato per supportare le spese per le ricerche, o indicarmi magari qualche altra strada, o a chi altro possa rivolgermi per ritrovare mio figlio Daniele”. Questo l’appello di Francesco Potenzoni a Silvio Berlusconi in una lettera resa nota attraverso “Chi l’ha visto?”. “La nostra - spiega il padre di Daniele - è una famiglia modesta come tante che oggi fanno fatica ad arrivare a fine mese, ma in questi 45 giorni ho fatto e tentato di tutto per mio figlio, volantinaggio tappezzando tutta Roma, partecipazioni in TV per lanciare appelli, ma ad oggi, quasi fine luglio, Daniele sembra scomparso nel nulla. Come è possibile ? Adesso è a Roma, solo, da più di 40 giorni senza terapia medica. Come starà mio figlio? Egregio Cavaliere, mio figlio non ha aperto la porta ed è scappato per un capriccio lo hanno perso!”. “Come si fa con una cosa, un pacco, non avendone cura”, sottolinea Francesco Potenzoni ricordando le circostanze in cui il 10 giugno il figlio è scomparso nella metropolitana di Roma mentre andava all’udienza di Papa Francesco sotto la tutela degli educatori ai quali lo aveva affidato. “Da allora vivo nell’angoscia, non ho più notizie, dei responsabili si sta occupando la magistratura, ma per le ricerche di mio figlio ci sono solo volontari”, denuncia il padre del disabile scomparso che conclude: “Spero con tutto me stesso che legga questa lettera, e dare quindi un senso allo sfogo di un papà veramente disperato”.

    [Il testo integrale della lettera]

    [Video - Le immagini delle telecamere della metro]

    [Video - Il caso nella puntata dell'1 luglio 2015]

    [Vai alla pagina di Daniele Potenzoni]