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  • Federica Mangiapelo: Cassazione conferma condanna dell'ex fidanzato

    Roma, 12/12/2017 - La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 14 anni già emessa dalla Corte d'Assise d'Appello nel settembre dello scorso anno nei confronti di Marco di Muro, ex fidanzato di Federica Mangiapelo. Il corpo della ragazza venne trovato da un passante sulle rive del lago di Bracciano nella notte tra il 31 ottobre e l'1 novembre di cinque anni fa. Di Muro, unico imputato al processo per la morte della ragazza, ha sempre sostenuto di non essere stato presente al momento della morte di Federica.

    [Video - Il caso nella puntata del 17 dicembre 2014]

  • Ritrovato dopo gli appelli a "Chi l'ha visto?" il giovane scomparso dal Milanese

    Milano, 12/12/2017 - Sta bene ed è stato ritrovato nel capoluogo lombardo dopo i commossi appelli della madre a "Chi l'ha visto? 11:30" il giovane in cerca di occupazione scomparso da un centro della provincia il 5 novembre. Il ritrovamento proprio nel giorno del suo compleanno. La madre ha ringraziato in diretta i Carabinieri, la Polizia di Bollate e il pubblico del programma.

  • Ritrovato dai carabinieri l'uomo scomparso da Roma

    Roma, 11/12/2017 - Sono stati i Carabinieri a ritrovare l'operaio scomparso il 5 dicembre in circostanze allarmanti da un quartiere dalla zona Sud della Capitale. L'uomo è stato soccorso alla stazione Termini. La sorella, che aveva lanciato per lui appelli a "Chi l'ha visto?", ha ringraziato il pubblico del programma.

  • Arce: il carabiniere accusato di concorso in omicidio รจ indagato anche per l'istigazione al suicidio di Tuzi

    Frosinone, 8/12/2017 - Il luogotenente indagato per concorso in omicidio nell'ambito dell'inchiesta per la morte di Serena Mollicone dovrà rispondere anche di un altro capo d'accusa che gli viene contestato dalla Procura di Cassino: il militare è indagato anche per l'istigazione al suicidio del carabiniere Santino Tuzi, trovato cadavere l'11 aprile del 2008 alla vigilia di una sua audizione in Procura per riferire della presenza o meno di Serena Mollicone il primo giugno del 2001 nella caserma di Arce. A "Chi l'ha visto?" l'avvocato del luogotenente, Francesco Candido ha dichiarato in merito: "Per il mio cliente è stato un fulmine a ciel sereno. E' avvilito ed incredulo. Non si capacita di come da persona che ha partecipato attivamente alle indagini si sia visto recapitare un avviso di garanzia come indagato. Essere indagato poi per l'istigazione al suicidio di Tuzi gli risulta incomprensibile. Sarà contestato tutto quanto gli si addebita".

    [Serena Mollicone, il delitto di Arce]

  • Serena Mollicone: Indagato un altro carabiniere

    Roma, 7/12/2017 - C'è un quarto indagato per l'omicidio Serena Mollicone. Si tratta di un carabiniere che era in servizio nella caserma di Arce nel 2001, quando la studentessa venne uccisa e il suo corpo fu trovato nel bosco dell'Anitrella. Con l'ipotesi di reato di concorso in omicidio, il militare è stato sentito oggi in procura a Cassino, dove si è avvalso della facoltà di non rispondere. "Il cerchio si sta chiudendo. Quest'ultima notizia è la prova che le indagini vanno verso la verità che ho sempre sostenuto: tutto è successo in quella caserma, tutta la vicenda di mia figlia ruota attorno a quel luogo", ha dichiarato a "Chi l'ha visto?" il padre di Serena Mollicone, Guglielmo. Gli altri tre indagati sono il maresciallo Franco Mottola, che comandava la Caserma di Arce nel 2001, il figlio Marco e la moglie.

    [VIDEO - Il caso nella puntata del 15 novembre 2017]

  • Ritrovato l'uomo scomparso dalla provincia di Roma

    Roma, 7/12/2017 – E’ di nuovo a casa e sta bene l’uomo scomparso in circostanze allarmanti il 20 novembre da un centro della provincia. Dopo l'appello lanciato per lui ieri sera, nel corso della puntata serale di "Chi l'ha visto?" in diretta con Federica Sciarelli, molti spettatori avevano segnalato di averlo visto in una frazione vicina. Ed è stato proprio lì che i Carabinieri lo hanno trovato. La sorella ha ringraziato il pubblico del programma

  • Ritrovata grazie agli spettatori la donna polacca scomparsa a Milano

    Milano, 6/12/2017 - Durante il weekend, prima che la famiglia della 57enne di origine polacca scomparsa l'1 dicembre si rivolgesse a "Chi l'ha visto?", uno spettatore aveva segnalato alla redazione una donna in difficoltà a Milano. La sua foto però non era ancora tra quelle degli appelli sul sito della trasmissione. Quando la sorella della donna polacca ha contattato il programma le sono state inviate  le immagini ricevute dallo spettatore. Lei l'ha riconosciuta e, grazie alle indicazioni di chi le aveva mandate, è riuscita a ritrovarla e soccorrerla. Dall'ospedale dove la donna è stata ricoverata per accertamenti la sorella ha ringraziato gli spettatori.

  • E' di una donna il cadavere nella valigia trovata nel Vercellese

    Vercelli, 6/12/2017 - I primi risultati degli esami eseguiti dalla dottoressa Cristina Cattaneo sul corpo ritrovato in una valigia ad Alice Castello (Vercelli) hanno permesso di stabilire che si tratta di una donna. Lo hanno reso noto i Carabinieri di Vercelli con una nota stampa. L'età presunta sarebbe compresa 50 e 60 anni e la morte sarebbe avvenuta molto prima dei sei - otto mesi dal ritrovamento ipotizzati inizialmente. La vecchia valigia, grande scura e semirigida con una maniglia, è stata trovata nel tardo pomeriggio di sabato 4 novembre in un bosco in località Sorti da alcuni cacciatori. Insieme ai brandelli di tessuti trovati all'interno è stata affidata al RIS dei Carabinieri di Parma per essere analizzata.

  • Gianluca Monni e Stefano Masala: Pinna condannato anche in appello

    Sassari, 5/12/2017 - La Corte d'appello di Sassari ha confermato la condanna a 20 anni già inflitta dal Tribunale dei minori a Paolo Enrico Pinna, il 21enne di Nule ritenuto il responsabile del duplice omicidio di Gianluca Monni e di Stefano Masala. L'udienza è stata celebrata a porte chiuse, ammessi in aula solo i familiari dell'imputato e delle vittime.

    [Il video nella puntata del 20 maggio 2015]

     

  • Ritrovato in Spagna l'uomo scomparso dal Salernitano

    Salerno, 5/12/2017 - Si trovava in Spagna e aveva subito un furto ma è in buone condizioni di salute il writer 37enne del quale non si avevano notizie dall'1 dicembre. E' riuscito a rimettersi in contatto con i familiari, che per lui avevano lanciato un appello a "Chi l'ha visto? 11:30".