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  • Donna scomparsa a Modena: Corpo vicino all'auto in fondo a un burrone

    Modena, 16/9/2019 - I resti irriconoscibili a pochi metri dalla alla Suzuki grigia con la quale la 62enne era andata via dal suo bar in strada Bellaria il 2 agosto. La prima ipotesi dei carabinieri è quella di un incidente stradale. Il ritrovamento ieri mattina da parte di alcuni cacciatori tra Riccò e Puianello, nel territorio di Serramazzoni, come riporta il Resto del Carlino.

  • Ritrovata la donna scomparsa da Roma

    Roma, 15/09/2019 - Ritrovata, sta bene, la 35enne della provincia di Cosenza scomparsa da Roma il 15 settembre. Era uscita da casa della sorella e non era più rientrata. I familiari, che avevano fatto un appello a "Chi l'ha visto?", ringraziano gli spettatori.

  • Ritrovato l'uomo scomparso da Bergamo

    Bergamo, 12/09/2019 - Ritrovato, sta bene, il 74enne scomparso dalla provincia di Bergamo il 10 settembre. Era uscito per fare una passeggiata e non era più rientrato. Alcune persone lo hanno avvistato in un bosco della zona e hanno avvertito i soccorritori.  I familiari avevano lanciato un appello a “Chi l’ha visto?”.

  • Sara Di Pietrantonio: Ergastolo per Paduano, reato di omicidio non assorbe lo stalking

    Roma, 11/9/2019 - I giudici della Corte d'Appello hanno condannato all'ergastolo Vincenzo Paduano per l'omicidio dell'ex fidanzata Sara Di Pietrantonio, uccisa e poi data alle fiamme il 29 maggio del 2016 in via della Magliana a Roma. La decisione dopo che la Cassazione aveva disposto, nell'aprile scorso, un nuovo processo di secondo grado accogliendo il ricorso del pg, che chiedeva il ritorno alla prima sentenza, che non assorbiva il reato di stalking in quello di omicidio. Nel processo d'Appello precedente questo era invece avvenuto, riduendo la pena in 30 anni.



    [VIDEO - Il caso nella puntata dell'8 giugno 2016]

  • Anziano investito e ucciso nel Teramano: Rintracciata l'automobilista fuggita

    Teramo, 11/9/2019 - La Polizia Stradale di Teramo ha rintracciato l'automobilista che il 2 giugno investì lungo la SS 80 sulla SS 80, tra le frazioni di Villa Volpe e Colleranesco di Giulianova l'89enne Camillo Pechini, deceduto 46 giorni dopo in ospedale. Alla guida dell'auto grigia vista dai testimoni c'era una donna di Teramo di 73 anni, che ha ammesso la sua responsabilità davanti al pm Stefano Giovagnoni. Dovrà rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso. La figlia di Pechini aveva lanciato un appello da "Chi l'ha visto?".

  • Strage Bologna: Due Dna femminili estratti dai resti attribuiti a Maria Fresu

    Bologna, 7/9/2019 - Apparterrebbero a due persone diverse, entrambe di sesso femminile, i reperti organici nella bara di Maria Fresu. I resti della vittima della strage di Bologna sono stati riesumati da periti incaricati dalla Corte d'Assise di Bologna, nell'ambito del processo all'ex Nar Gilberto Cavallini per concorso nell'attentato del 2 agosto 1980. I reperti esaminati dalla biologa genetico - forense Elena Pilli, saranno comparati nei prossimi giorni con il Dna di due parenti di Maria Fresu per stabilire se uno dei profili  è effettivamente della donna. 

    [VIDEO - Speciale "Chi l'ha visto?": La Strage di Bologna]

  • Ritrovato il corpo dell'uomo scomparso nel Lecchese a maggio

    Lecco, 5/9/2019 settembre 2019 - Sono stati identificati i resti umani, trovati il 2 settembre nei boschi del Monte San Defendente nel territorio di Parlasco. Si tratta dello skyrunner 62enne scomparso il 14 maggio dopo essere uscito per un allenamento. Alle 8:30 aveva chiamato la moglie e dicendo di trovarsi sul Monte San Defendente, poi il suo cellulare era diventato irraggiungibile. L'autopsia ha confermato l'identità dopo il riconoscimento degli abiti e dell'orologio da parte dei familiari. Il decesso sarebbe stato conseguenza delle ferite riportate in seguito a una caduta.

  • Antonio e Stefano Maiorana: Indagine va avanti, no del gip all'archiviazione

    Palermo, 4/9/2019 - Il gip di Palermo Marco Gaeta ha respinto la richiesta della procura di archiviare l'indagine sulla scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana. A carico dei due indagati per omicidio, il costruttore Francesco Paolo Alamia e l'imprenditore Giuseppe Di Maggio, la procura riteneva di aver raccolto elementi indiziari che non avrebbero retto al giudizio. Il giudice ha ordinato nuove indagini, entro quattro mesi, sulla comparazione delle impronte digitali trovate dai RIS di Messina nella Smart lasciata nel parcheggio dell'aeroporto "Falcone e Borsellino". Altri approfondimenti sono stati disposti su persone che nel corso delle indagini, secondo il gip, hanno mostrato di essere a conoscenza di elementi utili. "Dalla richiesta di archiviazione della procura di Palermo la certezza che Antonio e Stefano Maiorana non sono in vita. Speriamo che qualcuno si liberi la coscienza e dica cosa è successo", aveva detto a "Chi l'ha visto?" l'avvocato Giacomo Frazzitta, legale di Rossella Accardo, che aveva presentato istanza di opposizione all'archiviazione.

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  • Scomparsi nel Piacentino: Gli oggetti trovati dall'inviata di "Chi l'ha visto?"

    Gropparello (Piacenza), 4/9/2019 - Nuove ricerche dell'uomo indagato per omicidio e occultamento di cadavere nel Piacentino. Gli aggiornamenti dall'inviata di "Chi l'ha visto?", che mostra i due oggetti che ha trovato sul viale d'accesso alla casa di Massimo Sebastiani. Si tratta di un accendino rosso e del biglietto da visita del ristorante dove l'uomo ha pranzato il 25 agosto con Elisa Pomarelli.

  • Isabella Noventa: Verifiche su ossa trovate su spiaggia di Albarella

    Rovigo, 28/8/2019 - La procura di Padova si è messa in contatto con quella di Rovigo per chiedere di verificare se i reperti ossei rinvenuti nella spiaggia di Albarella (Rosolina) appartengano a Isabella Noventa. Lo riferisce l'agenzia Ansa. Il 20 agosto era stata trovata una mandibola, il 24 è emerso quello che potrebbe essere un femore. Il medico legale Lorenzo Marinelli di Ferrara sarà incaricato dal pm Sabrina Duò di verificare se si tratta di ossa umane. Se sarà necessario verrà estratto un profilo genetico da confrontare anche con quello della donna scomparsa la notte tra il 15 ed il 16 gennaio 2016. Il 9 ottobre 2018 la Corte d'Assiste d'Appello ha confermato le condanne di primo grado per il suo omicidio: 30 anni a Freddy e Debora Sorgato, 16 anni e 10 mesi a Manuela Cacco, tutti detenuti. Nella sua confessione Freddy Sorgato aveva detto di aver messo il corpo in un sacco per l'immondizia insieme a dei sassi, prima di gettarlo nel Brenta, che sfocia proprio nella zona del ritrovamento. Nel corso delle ricerche nelle acque del fiume perse la vita il sostituto commissario della Polizia di Stato Rosario Sanarico.