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  • Omicidio Luca Varani: Foffo condannato a 30 anni

    Roma, 21/2/2017 - Manuel Foffo condannato a 30 anni di reclusione per l'omicidio di Luca Varani. Il gup del Tribunale di Roma, Nicola Di Grazia ha escluso le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. Il padre della vittima: "Non è giustizia piena quella che abbiamo avuto, perché questi delitti non possono essere giudicati con rito abbreviato". Fissato un risarcimento di 200 mila euro per i genitori di Luca Varani.

    [VIDEO Il caso nella puntata del 28 settembre 2016]


  • Sarah Scazzi: Misseri prelevato dai carabinieri

    Avetrana (Taranto), 21/2/2017 - Michele Misseri, lo zio di Sarah Scazzi, è stato prelevato dalla sua abitazione dai carabinieri per essere condotto in carcere. Dopo la sentenza della Cassazione, per l'uomo è diventata definitiva la condanna a otto anni di reclusione per concorso in occultamento del cadavere della nipote.

  • Serial killer Minghella, nuovo rinvio a giudizio per caso irrisolto del 1998

    Torino, 20/2/2017 - Maurizio Minghella dovrà difendersi da una nuova accusa di omicidio. Il serial killer, già condannato a 131 anni di carcere per sette omicidi compiuti tra il 1978 e il 2001, è stato rinviato a giudizio a Torino per la morte di Floreta Islami, la donna albanese strangolata nelle campagne di Rivoli (Torino) 19 anni fa. All'identità della donna fu possibile risalire dopo un appello a "Chi l'ha visto?". Il gup ha accolto la richiesta del pm Roberto Sparagna, che lo scorso anno aveva riaperto le indagini sul 'cold case', notificando a Minghella una misura cautelare nel carcere di Pavia, dove l'uomo è attualmente detenuto. Grazie a nuove tecniche di investigazione biomolecolare, la polizia scientifica è infatti riuscita a estrarre un profilo genetico corrispondente a quello dell'uomo da alcune tracce sulla sciarpa di lana utilizzata per strangolare la donna.

    [Vai alla pagina] Tina Motoc e gli omicidi del serial killer Minghella


     

  • Identificato cadavere ritrovato questa mattina a Rimini

    Rimini, 20/272017 - E' di una 42enne di Potenza il cadavere ritrovato questa mattina sul letto del fiume Marecchia all'altezza di via Coletti. La donna viveva in un residence della città dove lavorava come addetta alle pulizie. È stata la titolare della struttura a insospettirsi e ad avvertire la polizia quando domenica sera non l'ha vista rientrare. Gli agenti le hanno mostrato la foto della donna trovata priva di vita e lei l'ha riconosciuta. La procura di Rimini ha disposto l'autopsia: in attesa dei risultati gli inquirenti non trascurano alcuna ipotesi sulle cause del decesso.

  • Ilaria Alpi: Nuova Inchiesta della procura di Roma

    Roma, 17/2/2017 - Calunnia, falso e favoreggiamento. Con queste ipotesi di reato la procura della Capitale ha aperto un nuovo fascicolo contro ignoti che si aggiunge a quello, mai archiviato, sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. "Finalmente la procura di Roma intende andare fino in fondo e seguire ogni pista che possa portare all'individuazione dei responsabili", ha dichiarato a "Chi l'ha visto?" l'avvocato Domenico D'Amati, legale della madre della giornalista del Tg3 uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994.

    A determinare l'apertura del fascicolo sono le motivazioni della corte di appello di Perugia che il 19 ottobre scorso, a conclusione del processo di revisione, ha assolto l'unico condannato, il somalo Hasci Omar Hassan. Le cosiddette anomalie vertono sulle modalità di gestione di un testimone somalo, Ahmed Ali Rage, detto Gelle, le cui dichiarazioni inchiodarono Hassan.

    La vicenda culminata nel coinvolgimento di Hassan nel duplice omicidio rimane uno dei misteri legati ai fatti di Mogadiscio di 23 anni fa. Chiamato in causa da "Gelle" come componente del commando che uccise Alpi e Hrovatin, Hassan fu condannato in via definitiva a 26 anni di reclusione. Lo stesso Gelle, dopo essere scomparso nel nulla alla vigilia della sua deposizione in tribunale, fu a sua volta accusato di calunnia, ma venne assolto in via definitiva. Rintracciato da Chiara Cazzaniga l'inviata di "Chi l'ha visto" a Birmingham, in Inghilterra, Gelle ammise di aver dichiarato il falso, ossia che non si trovava sul luogo del duplice omicidio ed aggiunse di aver accusato il connazionale somalo in quanto "gli italiani avevano fretta di chiudere il caso". In cambio della sua testimonianza, Gelle avrebbe ottenuto danaro e la promessa di fargli lasciare la Somalia, dove la situazione sociale era tesissima. Nelle motivazioni all'assoluzione di Hassan, i giudici di Perugia esprimono, tra l'altro, "sconcerto" sulle modalità di gestione del teste Gelle il quale, dopo aver reso le sue dichiarazioni accusatorie durante la fase delle indagini preliminari, sparì dalla circolazione nonostante il personale di Polizia lo tenesse 'in custodia' in Italia e fosse stato foraggiato economicamente dall'ottobre al dicembre del 1997. 

  • Tiziana Cantone: La Procura indaga il fidanzato

    Napoli, 16/2/2017 - Ieri la notizia dello sblocco dello smartphone di Tiziana Cantone. Oggi quella che l'ex fidanzato è indagato per calunnia e falso dalla Procura di Napoli. L'accusa è di aver calunniato i quattro uomini, denunciati dalla donna quando era ancora in vita e indicati come responsabili per la diffusione dei video su internet. L'accusa di falso per aver indotto Tiziana Cantone, nella prima denuncia, ad affermare di aver smarrito il cellulare.

  • Donna strangolata, confessa il marito. Nella fuga spola tra Grosseto e Roma

    Grosseto, 16/2/2017 - "E' stato un raptus di follia". Lo ha reso noto Roberto Cerboni, il legale di Alberto Novembri, il 70enne di Porto Santo Stefano che ha strangolato la moglie con un cavo nel pomeriggio di ieri. "Novembri ha confessato tutto durante l'interrogatorio con il pm, non è una persona che si nasconde. E' prostrato e disperato di fronte a questa tragedia. E' stato un attimo di follia. Stava venendo a Grosseto per costituirsi". Dopo l'omicidio l'uomo è andato subito a Roma, poi è tornato a Grosseto, dove ha passato la notte alla stazione. Stamattina è tornato a Roma, poi ha deciso di tornare per costituirsi. "E' stato lui a dare indicazioni alle forze dell'ordine che l'hanno fermato a Capalbio", ha detto il suo legale.

  • Ritrovata a Roma la donna scomparsa ieri dalla provincia di Milano

    Milano, 16/2/2017 - E' stata ritrovata a Roma e sta bene la 61enne scomparsa ieri dalla provincia di Milano. Per lei era stato lanciato un appello durante la puntata serale di "Chi l'ha visto?". Il marito ha ringraziato gli spettatori del programma.

  • Ritrovato a Genova dopo l'appello il ragazzo scomparso da Savona

    Genova, 16/2/2017 - Ritrovato e soccorso a Genova dopo l'appello del padre a "Chi l'ha visto?" il 19enne scomparso da Savona il 13 febbraio. Per lui era andato in onda un appello durante la puntata serale del programma.

  • Gloria Rosboch: Ammessa perizia psichiatrica per Gabriele Defilippi

    Torino, 16/2/2017 - E' stata accolta dal gup Alessandro Scialabba la richiesta di perizia psichiatrica presentata dai legali di Gabriele Defilippi, accusato dell'omicidio della sua ex insegnante Gloria Rosboch. La decisione è giunta nel corso dell'udienza preliminare del processo in cui il 23enne è imputato con Roberto Obert e la madre, Caterina Abbattista, quest'ultima accusata di omicidio in concorso. "L'hanno ammazzata due volte", questo il commento dell'anziano padre della vittima, Ettore. "Ho compreso dopo che avrei potuto fare la fine di Gloria Rosboch", ha detto nel corso dell'udienza Efisia Rossignoli, la 47enne accusata per la truffa ai danni della professoressa. I suoi legali hanno chiesto di patteggiare una pena di un anno e undici mesi.