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  • Ritrovato grazie agli spettatori il pensionato scomparso nel Lazio

    Latina, 28/5/2015 - E’ stata una segnalazione degli spettatori a permettere di rintracciare il pensionato di 71 anni, ex emigrante in Germania, scomparso da lunedì 25 maggio. Ieri sera familiari avevano lanciato per lui un appello nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”.

  • Melania Rea: Pena ridotta a 20 anni per il marito Salvatore Parolisi

    Perugia, 27/5/2015 - Venti anni di reclusione sono stati inflitti a Salvatore Parolisi per l'omicidio della moglie Melania Rea dalla Corte d'Assise d'Appello di Perugia, che ha ricalcolato la pena dopo che la sentenza della Cassazione ha escluso l'aggravante della crudeltà. A Parolisi già condannato a 30 anni con rito abbreviato, i giudici non concesso le attenuanti.

    [Video - Il caso nella puntata del 27 maggio 2015]


  • Provvidenza Grassi: Chiesto il giudizio per ex funzionari dell'autostrada

    Messina, 25/5/2015 - Con accuse a diverso titolo di omicidio colposo e omissione d'atti d'ufficio, la il sostituto procuratore Diego Capece Minutolo ha chiesto il rinvio a giudizio per 12 ex funzionari del Consorzio autostrade siciliane (CAS), indagati per la morte di Provvidenza Grassi il cui cadavere è stato ritrovato alcuni mesi dopo sotto il viadotto Bordonaro della tangenziale Messina - Catania. Sarebbero mancati interventi di messa in sicurezza dell'autostrada, in particolare dei terminali delle barriere di protezione all'uscita delle gallerie, come il varco non protetto nel tratto dove la giovane donna uscì di strada.

    [Vai alla pagina del caso]

  • Giornata dei bambini scomparsi: Manifestazione di Penelope in Sicilia

    Catania, 22/5/2015 – In occasione della giornata internazionale dei bambini scomparsi, l’associazione Penelope Sicilia invita i siciliani a unirsi a “un rito di ricerca collettivo” dei minori che scompaiono senza lasciar traccia. Per “alimentare la fiamma della speranza e sensibilizzare il pubblico” l’appuntamento è alle 19 di lunedì 25 maggio in piazza Università a Catania.

  • Tunisi: L'uomo della foto non è Touil ma uno dei ricercati

    Roma, 22/5/2015 - La foto resa nota ieri dal sito di "Chi l'ha visto?", pubblicata da un giornale tunisino, non è quella di Touil, il giovane arrestato in Italia, bensì di uno dei ricercati per la strage del Bardo. Il ministero degli interni tunisino, dopo la pubblicazione della foto con il nome sbagliato, ha deciso di diffondere sulla propria pagina facebook le foto dei cinque ricercati per la strage del Bardo.

       Nureddin An-Naibi    Nureddin Shushan

      Shamseddin Sendi

       Maher Al-Qaidi    Adil Al-Ghandri




  • "Chi l'ha visto?": Questo il vero volto di Abdel Majid at-Touil secondo il quotidiano tunisino Akher Khabar

    Roma, 21/5/2015 - Sarebbe questo il vero volto del terrorista Abdel Majid at-Touil ricercato per l’attentato al museo del Bardo di Tunisi. La foto è stata pubblicata in esclusiva dal sito del quotidiano tunisino Akher Khabar Online. Il nome coincide con quello del giovane arrestato a Milano che proprio oggi gli inquirenti italiani hanno accertato che si trovava in Italia il giorno dell’assalto al museo.

    La foto di Abdel Majid at-Touil
    pubblicata dal quotidiano tunisino
     
    Il giovane arrestato in Italia

  • Domenico, una chat a "Chi l'ha visto?": "Volò giù mentre gli amici lo tenevano". Scherzo o rivelazione?

    Roma, 20/5/2015 - Uno spettatore è intervenuto in diretta telefonica per segnalare la schermata di una conversazione privata su Whatsapp che qualcuno ha pubblicato su un gruppo Facebook, come commento ad un link a un articolo de "Il Mattino di Padova" sul caso dello studente morto in circostanze non chiarite durante una gita scolastica. Nello screenshot si legge in particolare: "L’altra sera dei ragazzi di una scuola di Padova son venuti da noi in hotel… di notte si sono ubriacati da fare schifo e hanno deciso di fare degli scherzoni sui corridoi dell’hotel… il “migliore” di questi scherzi è stato defecare per il corridoio del 5° piano… non contento, uno di questi per fare il figo decide di mettersi sul cornicione per farla dalla finestra… quindi si fa tenere per le braccia dagli amici e ad un certo punto vola giù. Morto. Gli amici non hanno detto nulla a nessuno e son tornati in stanza… il corpo è stato trovato il mattino dopo…". Non è chiaro se si tratti di uno scherzo di cattivo gusto o del racconto di qualcuno presente nell'hotel. Domenico Maurantonio, 19 anni, frequentava il liceo "Ippolito Nievo" uno dei più prestigiosi di Padova ed era in gita a Milano con gli insegnanti e i compagni per una visita scolastica all’EXPO. Erano alloggiati all’hotel Leonardo, al quinto piano, da dove Domenico è precipitato nella notte tra sabato 9 e domenica 10 maggio.

    [Video - Il caso nella puntata del 20 maggio 2015]

     

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  • Marco Vannini, morto misteriosamente a Ladispoli: Due le chiamate al 118, secondo “Chi l’ha visto?”

    Roma, 20/5/2015 - Secondo fonti di "Chi l'ha visto?" le telefonate al pronto soccorso furono due, non tre. Alle 23:40 di domenica 17 maggio un uomo dice al 118 c'è un giovane colto da malore in seguito a uno spavento, ma alla fine della telefonata viene annullata la chiamata. Alcuni minuti dopo, alle 00:08 di lunedì 18, la stessa persona richiama chiedendo di intervenire perché il giovane è stato di nuovo colto da malore in seguito a uno spavento e aggiunge che ha una ferita a un braccio, senza aggiungere altro. Marco Vannini, 20 anni, è deceduto in seguito a una ferita d’arma da fuoco durante il trasporto in ospedale. Mentre si trovava in casa della fidanzata a Ladispoli (Roma) sarebbe stato colpito accidentalmente da un proiettile esploso da una pistola calibro 9 che il padre di lei stava pulendo.



    [Video - Il caso nella puntata del 20 maggio 2015]

  • Guerrina Piscaglia: padre Graziano resta in carcere, il Riesame respinge il ricorso

    Arezzo, 19/5/2015 - Il Tribunale del riesame ha respinto il ricorso per la scarcerazione di padre Gratien Alabi, arrestato con l’accusa di omicidio volontario e soppressione del cadavere di Guerrina Piscaglia. Il frate aveva chiesto attraverso il suo avvocato Luca Fanfani di essere rimesso in libertà o in subordine gli arresti domiciliari. Mercoledì 27 maggio, presso il Tribunale di Arezzo, è fissato davanti al gip Piergiorgio Ponticelli l'incidente probatorio per la giovane prostituta di Perugia Cristina. Si tratta della donna romena che avrebbe dichiarato di essere stata velatamente minacciata quando aveva scoperto che un suo cliente in realtà sarebbe stato padre Graziano.

    [Video - Il caso nella puntata del 13 maggio 2015] 

  • Elisa Claps: Donna delle pulizie a processo, “Mai stata nel sottotetto della S.S. Trinità”

    Potenza, 18/5/2015 - Nuova udienza del processo per falsa testimonianza alle due donne che si occupavano delle pulizie nella chiesa della S.S. Trinità di Potenza dove il 17 marzo 2010 fu ritrovato il cadavere di Elisa Claps. Margherita Santarsiero, che è imputata con la figlia, ha spiegato di aver iniziato a lavorare nella chiesa cinque mesi prima del ritrovamento e ha ribadito di non essere mai salita sul sottotetto: “Facevo le pulizie fino al secondo piano, non avevo le chiavi della porticina che permette l'accesso al sottotetto e non ho mai visto quello che c'era dentro”. In merito ai particolari da lei riferiti in questura e davanti ai pm di Salerno, la donna ha risposto al pm Laura Triassi: “Ho detto quelle cose perché ero scioccata, stressata: ci hanno portato in questura come due assassine, davanti a tutti, senza poter avvisare i nostri familiari”. Per l’accusa i resoconti delle due donne erano troppo dettagliati per essere fatti da chi non era mai salito nel sottotetto, le immagini televisive sono state trasmesse dopo gli interrogatori delle due donne e le foto sono state mostrate loro solo dopo le descrizioni fatte.