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  • Cerca la madre a "Chi l'ha visto?", Luisa andrà da Papa Francesco

    Falcade (Belluno), 22/9/2018 - Il suo appello aveva commosso tutti, quando si era rivolta agli spettatori di "Chi l'ha visto?" per conoscere il nome e il volto della donna che l’ha partorita trenta anni fa. Soprattutto dopo che aveva ricevuto una lettera anonima: "Ho scelto di rinunciare a te perché la gravidanza fu il frutto di una violenza". Era davvero la madre biologica a scrivere? Dopo questo doppio rifiuto la ricerca di Luisa ha coinvolto anche il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia. "La sua vittoria sarà anche la nostra vittoria", aveva dichiarato al programma. Così la storia della giovane parrucchiera bellunese è arrivata fino in Vaticano. Presto la sarà ricevuta da Papa Francesco, un incontro che forse potrà avvicinarla alla verità che cerca con tanta tenacia.

  • Ritrovato vivo dopo due giorni dai Carabinieri l'anziano scomparso nel Torinese

    Torino, 21/9/2018 - Era in una strada isolata nella zona dell'ospedale da dove si era allontanato il 19 settembre l'uomo di 88 anni scomparso da un centro della provincia. Lo hanno trovato nella tarda mattinata i Carabinieri e l'unità cinofila. Sarebbe rimasto due giorni senza cibo né acqua ed è stato ricoverato per accertamenti.

  • Detenuta Rebibbia: In carcere lei e i figli, liberi i due nigeriani. A “Chi l’ha visto?” il documento che spiega perché.

    Roma, 21/9/2018 - Non era sola quando è stata fermata la giovane donna tedesca che ha gettato i figlioletti dalle scale del carcere di Rebibbia uccidendoli. In documento mostrato a “Chi l’ha visto? 11:30” si legge che il 26 agosto alle 17:45 i carabinieri avevano fermato per un controllo un’auto sulla tangenziale est di Roma. Oltre al conducente, nigeriano come un altro passeggero, a bordo c’erano la donna tedesca e i suoi figlioletti. Nel portabagagli tre borsoni contenenti oltre 10 kg di marijuana, nascosti tra i pannolini, i vestiti e i giocattoli dei bimbi.

    Dopo il fermo, uno dei nigeriani ha detto di essere solo una sorta di “tassista”, chiamato verosimilmente dal fornitore della donna per accompagnarla alla stazione Termini. L’altro nigeriano si sarebbe trovato sull’auto solo per caso. “Tale ricostruzione desta evidentemente dei dubbi ma in mancanza di altre risultanze significative non è del tutto inverosimile…”, ha scritto il gip che ha convalidato il fermo della donna e ordinato l’immediata scarcerazione dei due nigeriani.

    Oltre a capire se la morte dei due bambini poteva essere evitata, ci elementi altri da chiarire. Chi ha fornito la marijuana alla donna tedesca? A chi doveva consegnarla in Germania? Si sospetta un traffico internazionale gestito da nigeriani. Anche il marito della donna è nigeriano e ha precedenti per spaccio di stupefacenti, anche in Italia. Sarebbe stato arrestato a Macerata, dove avrebbe soggiornato per un periodo. L’uomo è stato rintracciato in un carcere della Germania, ma troppo tardi per autorizzare la donazione degli organi dei due bambini.

  • Detenuta tedesca a Rebibbia: Due uomini con lei al momento dell'arresto, documento a "Chi l'ha visto?"

    Roma, 20/9/2018 - La mamma tedesca che ha gettato i figli per le scale non era da sola al momento dell'arresto. Secondo un documento che verrà mostrato domani alle 11:30 da "Chi l'ha visto?" su Rai 3, insieme a lei sono stati arrestati due uomini nigeriani. La donna era a bordo di un'auto insieme ai due quando è stato fatto il controllo e sono state trovate le quantità di stupefacenti tali da far scattare l'arresto. Al momento della convalida dell'arresto la decisione è stata di trattenere la donna, mentre i due uomini sono stati rilasciati. Nell'auto sono stati trovati oltre due chili di marijuana.

  • Scomparsa di Emilien, prefetto di Genova non esclude altri dispersi sotto le macerie del ponte

    Genova, 14/9/2018 - "Non si può escludere in termini assoluti che sotto le macerie del Ponte Morandi ci sia un'altra vittima. Quando saranno rimosse tutte le macerie avremo la certezza. I dispersi segnalati in quel periodo sono stati tutti ritrovati e non abbiamo ricevuto altre segnalazioni". Lo ha detto il prefetto di Genova Fiamma Spena, rispondendo all'inviato di "Chi l'ha visto?" che si occupa della scomparsa del giovane francese Emilien Martin. Amante dell'Italia, Martin è stato ripreso dalla telecamera di un supermercato di Mentone il 13 agosto, il giorno prima della tragedia di Genova. "E' possibile che sotto le macerie ci possa essere qualcuno la cui scomparsa non è stata segnalata?" aveva chiesto Federica Sciarelli nella puntata del 12 settembre, vista la possibilità che il giovane scomparso possa essere passato per il capoluogo ligure il giorno dopo l'ultima segnalazione. Dal 12 agosto mancano notizie anche di Giovanni Battista Bottero, 82 anni, scomparso da Campo Ligure in provincia di Genova.

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  • Sabatino e Cerreto: Indagine continua, disposti nuovi accertamenti

    Siracusa, 13/09/2018 - Il gup Tiziana Carrubba ha accolto l'opposizione dell'avvocato DanieleScrofani e ha rigettato la richiesta di archiviazione dell'inchiesta sulla scomparsa di Alessandro Sabatino e Luigi Cerreto. Disposte altre indagini, come la ricerca di materiale biologico nelle auto in uso alla moglie di Giampiero Riccioli, indagato per duplice omicidio aggravato, e la perlustrazione di altri pozzi in zone facilmente raggiungibili dalla casa di Vincenzo Riccioli, padre dell’indagato, dove i due lavoravano come badanti. Il gup ha inoltre accolto la richiesta di “assunzione a sommarie informazioni testimoniali" del fratello di Sabatino e del padre di Cerreto.

  • Archiviata l’inchiesta sulla scomparsa di Marianna Cendron

    Treviso, 12/09/2018 - Il gip del tribunale di Treviso Bruno Casciarri ha disposto l'archiviazione dell'inchiesta sulla scomparsa di Marianna Cendron. Della giovane di Paese (Treviso), non si sono più avute notizie da quando la sera del 27 febbraio 2013 è uscita dal lavoro presso il Golf Club di Castelfranco Veneto (Treviso). Gli avvocati della famiglia si sono opposti alla richiesta di archiviazione della procura chiedendo ulteriori approfondimenti sul fidanzato e sul vicino di casa della ragazza. Tali accertamenti per il gip “in assenza di elementi probatori genuinamente nuovi non possono che rendere ancora più incerta la ricostruzione della dolorosa vicenda”.

  • Trovati grazie a una spettatrice i due ragazzi scomparsi da Cremona

    Milano, 11/9/2018 - Sono stati ritrovati alle 15 di oggi in un parco il ragazzo di 14 anni e la ragazza di 17 che si erano allontanati il 4 settembre da Cremona. Dopo l’appello a "Chi l’ha visto? 11:30” di stamattina, una mamma ha segnalato di averli riconosciuti nel pomeriggio di ieri mentre difendevano i suoi figli da alcuni bulli che li avevano presi di mira. Avvisati dalla redazione, i familiari sono corsi a verificare e hanno trovato i ragazzi proprio nel parco indicato.

  • Scomparsa di Farina e Colletta: Le indagini non si fermano. Il nome di Mariano in documento USA?

    Palermo, 7/9/2018 - Il gip Fabrizio Anfuso ha accolto l'istanza di opposizione all’archiviazione delle indagini sulla scomparsa di Salvatore Colletta e Mariano Farina, spariti da Casteldaccia nel 1992, presentata dall'avvocato Giacomo Frazzitta, legale della famiglia Colletta insieme all'avvocato Bonaventura Zizzo. La richiesta di archiviazione dell'inchiesta era stata avanzata dalla procura il 30 ottobre dello scorso anno. Secondo fonti di "Chi l’ha visto?", tra gli elementi al vaglio degli inquirenti ci sarebbe un documento dell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero: l’iscrizione di Mariano Farina in data 20 gennaio 1999, sette anni dopo la sua scomparsa.



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  • Ritrovata dopo l'appello a "Chi l'ha visto'" la donna scomparsa a Roma

    Roma, 5/9/2018 - Era ricoverata in un ospedale la donna di 50 anni di origine africana che vive nella Capitale da alcuni anni. Era stata soccorsa in seguito a un malore dopo essere uscita di casa la mattina di sabato 25 agosto, senza documenti e senza cellulare. "Sta abbastanza bene", ha detto a "Chi l'ha visto?" il fratello, che ha ringraziato gli spettatori che hanno condiviso l'appello pubblicato sul sito e sui canali social del programma.