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  • "Zakaria Ismaini è un serial killer": Definitiva la condanna per il terzo omicidio

    Rimini, 31/5/2019 - La Corte di Cassazione ha definito inammissibile il ricorso presentato dalla difesa di Zakaria Ismaini, condannato per l'omicidio di Anna Maria "Luna" Stellato a 29 anni dalla Corte di Appello di Bologna, un anno in meno della pena decisa dalla Corte di assise di Rimini, su richiesta del Pm Davide Ercolani, che lo definì assassinio seriale". Il corpo della 24enne ligure fu trovato il 14 luglio 2012 nelle acque di Torre Pedrera di Rimini. Il marocchino si era difeso dicendo di aver solo rubato la borsa della donna, dopo averla trovata già morta. Per l’omicidio di un uomo di 63 anni, dato alle fiamme ancora vivo il 10 novembre 2014, l'uomo era stato condannato a Brindisi all'ergastolo. Ismaini era stato arrestato a Catania il 7 febbraio 2015 per l’omicidio della vedova cinquantenne Letizia Consoli, trovata senza vita in mare. Per questo delitto è stato condannato due mesi fa a 30 anni.I Carabinieri avevano scoperto che in tutti i tre i casi Ismaini ha commesso un errore: si è impossessato del telefonino delle vittime per chiamarle nei giorni successivi, quando erano già morte, per crearsi un alibi.

  • Sana Cheema: Il Pg di Brescia chiude le indagini e accusa di omicidio il padre e un fratello

    Brescia, 30/5/2019 - La Procura generale di Brescia ha chiuso le indagini sulla morte di Sana Cheema, la 24enne di origini pakistane, cittadina italiana, uccisa in Pakistan un anno fa, il 18 aprile, dopo aver rinunciato al matrimonio combinato. Il procuratore generale Pierluigi Maria Del'Osso, all'ultimo atto visto che da lunedì lascerà gli uffici perché in pensione, ha accusato il padre ed il fratello della giovane. "Sono accusati di aver cagionato la morte di Sana per asfissia meccanica violenta mediante strangolamento così annullando diritti politici sociali fondamentali e assoluti della vittima che è stata uccisa per aver ripetutamente rifiutato il matrimonio deciso dai congiunti" ha spiegato il Procuratore generale Dell'Osso. Ai due è contestata anche l'aggravante della premeditazione.

  • Ritrovato senza vita l'anziano scomparso in auto con i suoi cani

    Perugia, 30/5/2019 - E' stato trovato morto dai vigili del fuoco nel torrente Caina, tra Perugia e Corciano, l'uomo di 75 anni scomparso il 27 maggio da un centro della provincia con i suoi due cani. L'auto con sui si era allontanato era stata trovata qualche ora prima alcune centinaia di metri più a monte. Ancora nessuna traccia dei cani. Si indaga per capire come mai la vettura sia finita nel corso d'acqua ingrossato dalla pioggia degli ultimi giorni. I familiari avevano lanciato ieri un appello a "Chi l'ha visto?" mentre erano in corso le ricerche di carabinieri e vigili del fuoco, coordinate dalla prefettura, con un elicottero e personale speleo alpino fluviale e sommozzatori provenienti da Firenze e da Viterbo.

  • La morte di Claudio Onorato: gip dice no all'archiviazione

    Il gip accoglie l'opposizione della famgilia di Claudio Onorato alla richiesta di archiviaizone della Procura. Altri sei mesi di indagine per la morte del trentenne trovato impiccato nella sua casa a Candela il 4 febbraio 2018. Il mese prima di morire era stato aggredito da più persone e forse ricevette anche delle minacce. Gli inquirenti indagano per istigazione al suicidio. "Bisogna continuare ad indagare per capire perchè è morto mio figlio": ha detto la mamma a "Chi l'ha visto?".

  • Ritrovato l'uomo scomparso da Roma

    Roma, 28/05/2019 - "Hai cento lire?": così chiedeva ai passanti. E' rientrato a casa, sta bene, il 58enne scomparso da #Roma il 21 marzo. Il fratello aveva lanciato diversi appelli a "Chi l'ha visto?".

  • Strage di Bologna: Paolo Bellini sarà di nuovo indagato. Era lui l'uomo nel filmato?

    Bologna, 28/5/2019 - Il Gip Francesca Zavaglia ha revocato il proscioglimento deciso il 28 aprile 1992 per Paolo Bellini. Il 66enne ex membro di "Avanguardia Nazionale" sarà nuovamente indagato per la strage alla stazione di Bologna. La richiesta è della Procura generale, che ha avocato il fascicolo di indagine sui mandanti dell'attentato del 2 agosto 1980, che causò 85 morti e oltre 200 feriti. Il giudice, che ha stabilito in sei mesi il termine per le nuove indagini, ha disposto l'esame antropometrico sul fotogramma di un uomo molto somigliante a Bellini, ripreso da un turista tedesco all'arrivo in stazione e subito dopo l'esplosione. "Sottoposta al gip anche l'intercettazione ambientale in cui si definiva 'un aviere' colui che portò la bomaba alla stazione", ha riferito a "Chi l'ha visto?" l'avvocato Andrea Speranzoni, legale delle vittime insiema all'avvocato Roberto Nasci.

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  • Trovato senza vita l'escursionista scomparso da Genova

    Genova, 27/05/2019 - Trovato senza vita l'escursionista di 51 anni scomparso da Genova il 17 maggio. Il corpo è stato individuato dai Vigili del Fuoco in zona Baiarda, tra l'Acquasanta e Punta Martin. I familiari avevano lanciato un appello a "Chi l'ha visto?".

  • Ritrovata dalla Polfer la minorenne scomparsa nel Napoletano

    Napoli, 26/05/2019 - Ritrovata dalla Polfer a Napoli, sta bene, la ragazza di 14 anni scomparsa da un centro della provincia. I genitori avevano lanciato un appello sui social network e attivato la redazione di "Chi l'ha visto?".

  • Ritrovata viva la donna scomparsa da Torino

    Torino, 24/05/2019 - Ritrovata viva la donna di 63 anni scomparsa da Torino il 22 maggio. Sta bene ed è rientrata a casa. Aveva accompagnato il marito dal dentista e poi si era allontanata. E' stata soccorsa da una famiglia che l'ha vista in difficoltà vicino alla chiesa della Gran Madre di Dio. La nuora aveva lanciato un commosso appello a "Chi l'ha visto?".

  • Fissato il processo per l'irruzione alla Rai contro "'Chi l'ha visto?"

    Roma, 23/5/2019 - Il sostituto procuratore Santina Lionetti ha emanato il decreto di citazione diretta in giudizio avanti al Tribunale di Roma, in composizione monocratica, nei confronti dei dodici indagati per l'irruzione alla Rai la sera del 2008. L’udienza è fissata per il 23 settembre. Riparte quindi il procedimento aperto dopo che un gruppo di persone con caschi e volti coperti entrò negli studi di via Teulada, poco dopo la puntata in diretta di "Chi l'ha visto?". Il 15 maggio un articolo de "Il Fatto Quotidiano" aveva rivelato che il fascicolo era fermo dal 2011, in attesa che venisse fissata l'udienza in Tribunale. Durante la trasmissione del 3 novembre 2008, Federica Sciarelli aveva mostrato immagini inedite degli scontri a una manifestazione studentesca. Per la procura, l'intento di chi fece irruzione era quello di "conseguire per alcuni di loro e per terzi l'impunità per la partecipazione alle aggressioni e alla rissa verificatesi in piazza Navona il 29 ottobre".