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  • Studente scomparso in Slovenia: Per la polizia di Lubiana è stato un incidente

    Lubiana, 23/6/2018 - Non ci sono tracce di violenza sul corpo dello studente italiano, scomparso a marzo, rinvenuto nel fiume Ljubljanica il 19 giugno. Lo ha reso noto la polizia della capitale slovena con un comunicato sull'esito dell'autopsia e l'identificazione ufficiale. Per gli investigatori locali, che avevano lanciato un appello a "Chi l'ha visto?", il 26enne ferrarese è caduto nel fiume da solo, per un incidente. A Lubiana per motivi di studio, il giovane era stato visto l'ultima volta all'alba di domenica 25 marzo dopo una serata in una discoteca.

  • Pietro Orlandi: “Scopriamo oggi che rapitori chiamarono il Vaticano la sera della scomparsa di Emanuela”

    Roma, 22/6/2018 - "Siamo sempre stati convinti che la prima telefonata dei rapitori fosse stata il 5 luglio, cioè dopo che Giovanni Paolo II aveva già lanciato un appello per Emanuela. Invece era arrivata il giorno stesso della scomparsa”. La rivelazione di Pietro Orlandi nel giorno in cui 35 anni fa spariva la sorella Emanuela Orlandi e lui ha organizzato un sit-in e una fiaccolata per ricordarla e chiedere giustizia. "Noi - ricorda - neanche avevamo fatto la denuncia -, perché il giorno stesso ci dissero di aspettare, mentre il Papa veniva avvisato in Polonia dove si trovava per un viaggio. Mi sono sempre chiesto, ma possibile che avvisano il Papa per una ragazza che ha fatto tardi a casa? E invece una risposta ce l'ho adesso, perché loro già sapevano di questa telefonata". “Emanuela - continua Orlandi - è scomparsa alle 19 e 15 circa. Tra le 20 e le 21 è arrivata la prima telefonata, prima al centralino poi alla sala stampa vaticana dove annunciavano il rapimento e dicevano di voler parlare con la Segreteria di Stato. Noi in quel momento neanche sapevamo che cosa fosse successo a Emanuela, mentre in Vaticano già sapevano che c'era stata questa chiamata e l'hanno nascosto fino ad oggi. Mi domando perché. Questi elementi potevano essere importanti già all'epoca e questo fa capire anche perché Giovanni Paolo II nell'appello del 3 luglio parlò subito di 'responsabili' e fece riferimento ai rapitori: perché già avevano avuto contatti la sera stessa". Pietro Orlandi conclude appellandosi direttamente Papa Francesco: "Ci aiuti, lui può chiudere questa storia".

  • Ritrovata la minore scomparsa da Torino due giorni fa

    Torino, 22/6/2018 - E' rientrata a casa l'atleta 17enne che si era allontanata giovedì 21 giugno in circostanze allarmanti dalla città piemontese. I familiari, che avevano pubblicato per lei un appello sul sito di "Chi l'ha visto?", hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • Ritrovata senza vita l'anziana scomparsa da una struttura in Molise

    Isernia, 22/6/2018 - Sono stati gli uomini del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco a ritrovare questa mattina il corpo senza vita della signora 92enne, in un bosco nei pressi del paese dove si trovava la struttura di cui era ospite. L'anziana si era allontanata domenica 17 giugno e per lei la figlia aveva lanciato un appello nel corso della puntata serale di mercoledì 20 giugno con Federica Sciarelli.

  • Ritrovato ieri nel Tevere il corpo dell'anziano scomparso a Roma

    Roma, 22/6/2018 - E' stato ritrovato nel tardo pomeriggio di ieri nel Tevere, all'altezza del Ponte della Magliana, il cadavere dell'uomo di 86 anni scomparso il 15 giugno dalla zona di Villa Gordiani. Per lui i familiari e gli amici avevano lanciato un appello in diretta dal centro anziani che frequentava nel corso della puntata serale di mercoledì 20 giugno con Federica Sciarelli.

  • Ritrovato dopo l'appello l'uomo scomparso da Messina

    Messina, 21/6/2018 - E' stato ritrovato durante la notte nella zona degli sbarchi navali da un ex collega della banca in cui aveva lavorato. L'uomo, 61 anni, era scomparso ieri in circostanze allarmanti dalla sua abitazione nella città siciliana e i familiari, che avevano lanciato per lui un appello nel corso della puntata serale in diretta con Federica Sciarelli, hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • Delitti di Cassibile: Definitiva la condanna all'ergastolo per Giuseppe Raeli

    Siracusa, 20/6/2018 - La Corte di Cassazione ha confermato l'ergastolo per Giuseppe Raeli, 77 anni, accusato di una serie di omicidi tra il 2002 ed il 2009 a Cassibile, una frazione di Siracusa. Per i giudici è stato il pensionato a uccidere Giuseppe Calvo il 9 ottobre 2002, i coniugi Sebastiano Tinè e Giuseppa Spadaro, assassinati a colpi di fucile il 31 luglio 2003. e Giuseppe Spada, il 18 agosto del 2004. Il movente degli omicidi sarebbe legato a controversie economiche tra l'uomo e le vittime. Nel marzo del 2009 un imprenditore agricolo riuscì a sfuggire a un agguato e dichiarò agli investigatori di aver riconosciuto Raeli. I Carabinieri ritrovarono nella sua abitazione alcuni bossoli compatibili con quelli usati per i delitti. Raeli risponde anche del tentato omicidio dell'imprenditore agricolo e di quello di Katia Tinè, figlia della coppia uccisa nel 2003.

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  • Ritrovato l'uomo scomparso a Napoli due giorni fa

    Napoli, 20/6/2018 - E' stata una guardia giurata a riconoscere all'interno del porto intorno alle 22:30 di ieri sera il 45enne scomparso lunedì 18 giugno  in circostanze allarmanti dal suo appartamento in una zona centrale della città. L'uomo era in difficoltà ed è stato soccorso. I familiari, che avevano pubblicato per lui un appello sul sito di "Chi l'ha visto?", hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • Morta in moto a Ostia: La procura indaga per omicidio stradale

    Roma, 19/6/2018 - Per la morte di Noemi Carrozza, mentre percorreva in motorino via Cristoforo Colombo, il pm Stefano Luciani ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di omicidio stradale. I testimoni non avrebbero visto altri veicoli sul luogo dell'incidente. Inoltre la campionessa ventenne di nuoto sincronizzato non avrebbe perso il controllo del mezzo per un malore. I primi risultati dell'autopsia hanno infatti rilevato solo ferite compatibili con un trauma. La madre della ragazza aveva puntato il dito sull'asfalto sconnesso, reso pericoloso dalle radici degli alberi lungo la strada.

    Alle 10 di domani presso il polo natatorio di Ostia, dove Noemi si allenava, sarà allestita la camera ardente. I funerali alle 14:30 nella chiesa di Santa Monica.

  • Gloria Rosboch: Caterina Abbattista assolta dall'accusa di omicidio

    Torino, 19/6/2018 - Il Tribunale di Ivrea ha assolto Caterina Abbattista dall'accusa di concorso in omicidio. La madre di Gabriele Defilippi, condannato a 30 anni per l'omicidio dell'insegnante Gloria Rosboch, è stata condannata a 14 mesi, pena sospesa, per la truffa ai danni della vittima.  Per l'accusa, la donna, oltre a sapere della truffa, conosceva i propositi omicidi del figlio e non avrebbe fatto nulla per fermarlo. "Mi dispiace per quello che è successo ma io non ho fatto niente. Non ho truffato nessuno e non ho fatto del male a nessuno". Così la Abbattista, in lacrime, ha commentato all'uscita dal Tribunale. "Leggeremo le motivazioni della sentenza per l'eventuale ricorso in appello. Visto l'esito, nonostante sia stato riconosciuto il reato di truffa, resta l'amaro in bocca", questo il commento del pm Giuseppe Ferrando, che aveva chiesto la condanna a 16 anni.




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