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  • Pamela: Oserghale confessa di averla fatta a pezzi ma non di averla uccisa

    Ascoli Piceno, 31/7/2018 - Innocent Oseghale ha ammesso oggi di avere fatto a pezzi il corpo di Pamela Mastropietro a Macerata il 30 gennaio. Il 29enne nigeriano, accusato di omicidio, vilipendio edistruzione di cadavere, lo ha detto ai magistrati della procura di Macerata, che lo hanno interrogato nuovamente nel carcere di Marino del Tronto. Secondo Oseghale, assistito dagli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, Pamela sarebbe morta per un malore dopo avere assunto droga in casa del nigeriano.

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  • Un uomo arrestato per i tre italiani scomparsi in Messico: E' don Angel?

    Napoli, 30/7/2018 - "Le forze dell'ordine hanno arrestato Josè Guadalupe Rodriguez Castillo ritenuto a capo del cartello criminale Jalisco Nuova Generazione". Lo ha riferito all'Ansa l'avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie di Raffaele e Antonio Russo, e di Vincenzo Cimmino, rapiti a Tecalitlan (Messico) il 31 gennaio. "Un arresto eccellente, di colui che potrebbe essere il mandante del sequestro dei tre italiani in Messico, potrebbe presto rivelare informazioni sensibili sulla sorte dei tre nostri connazionali". L'arresto di "el Quince", o "don Lupe" , come l'uomo è soprannominato, secondo Falleti sarebbe opera di uno speciale gruppo investigativo e di indagini "coordinate dalla Procura generale della Repubblica del Messico, estese anche negli stati confinanti con Jalisco". Durante l'interrogatorio degli agenti arrestati in quanto ritenuti coinvolti nella scomparsa dei tre italiani, è emerso che furono consegnati a un certo "don Angel". "'Don Lupe' o 'el Quince' e "don Angel" potrebbero, verosimilmente, essere la stessa persona", ha aggiunto il lelgale. "Nel blitz - ha riferito sempre Falleti - è stato arrestato anche Josè Guadalupe Rodriguez Doroteo, detto "el junior", ritenuto elemento di vertice dello stesso cartello criminale messicano".

  • Piazza San Carlo: Preso il ricercato della gang che scatenò il panico a Torino

    Torino, 27/7/2018 - Arrestato dalla Squadra Mobile della Polizia di #Torino il quinto ricercato per le rapine con lo spray al peperoncino che scatenarono il panico in piazza San Carlo il 3 giugno 2017, durante la proiezione di Juventus-Real Madrid. Una donna perse la vita e più di 1500 persone rimasero ferite, alcune in modo grave. Il 18enne marocchino residente in città, all'epoca minorenne, è accusato di rapina in concorso, omicidio preterintenzionale, lesioni aggravate e lesioni come conseguenza di altro reato. E' stato trovato nella sua abitazione. La gang colpiva in Italia e all'estero, spruzzando gas urticante per rubare cellulari, oggetti preziosi e portafogli nel parapiglia.


  • Cadavere in valigia nel Vercellese, un indagato per occultamento

    Vercelli, 26/7/2018 - E' indagato per occultamento di cadavere un uomo residente in provincia che frequentava Franca Musso, la donna di 54 anni di Tronzano trovata morta a novembre in una valigia nelle campagne di Alice Castello. All'identificazione si era arrivati grazie al codice di una protesi. In corso analisi tecnico - autoptiche e indagini dei Carabinieri per stabilire se la donna, scomparsa all'inizio di ottobre 2016, sia stata uccisa. Gli esami finora non hanno rilevato segni di violenza.

  • "Matteo si voltò prima dell'impatto": E' stato un incidente o qualcuno lo inseguiva? Sparito il cellulare

    Roma, 25/7/2018 - Dubbi sulla dinamica dell'incidente emergono dall'autopsia e dai rilievi sul luogo dove è stato trovato senza vita con la sua moto il diciottenne Matteo Barbieri, sulla cui scomparsa la notte del 12 luglio indaga la procura di Roma. Come spiega a "Chi l'ha visto?" il legale della famiglia, uscendo di strada sulla provinciale Braccianese il ragazzo ha battuto la testa, protetta dal casco, contro un albero che si trova in un fosso laterale a destra della carreggiata. Tra le ipotesi per spiegare la mancanza di segni di frenata, quella che si sia voltato per guardare qualcuno che lo seguiva o per altre ragioni. Sul luogo del rinvenimento del corpo non è stata trovata parte del suo smartwatch e il cellulare, la cui ultima traccia gps è stata registrata un chilometro e mezzo prima.

  • Scomparsa di Marina Arduini: Respinta nuova richiesta di archiviazione

    Frosinone, 25/07/2018 - Il gip del Tribunale di Frosinone ha respinto la richiesta di archiviazione delle indagini per la scomparsa di Marina Arduini nuovamente presentata il 23 febbraio dalla procura. La motivazione era stata la seguente: "L’accertamento presso il registro dei cadaveri non identificati - era stata la motivazione - non ha fornito, allo stato, elementi significativi e necessita, per essere ritenuto esaustivo, di tempi lunghissimi, non preventivabili". Un precedente richiesta era stata respinta il 15 novembre, quando erano state disposte alcune indagini suppletive chieste dai legali della famiglia della commercialista scomparsa nella loro opposizione. Anche questa volta il giudice ha fissato il termine di 90 giorni per gli ulteriori accertamenti. Due persone sono indagate, una per sequestro di persona e omicidio, e una per favoreggiamento insieme a un'altra che nel frattempo è deceduta.

    Il aprile scorso è venuta a mancare Gina, la mamma di Marina Arduini, che aveva chiesto fino all'ultimo di non abbandonare l'inchiesta.

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  • Bambina colpita da un piombino a Roma: Un indagato, "Sparato per sbaglio"

    Roma, 24/7/2018 - Un uomo di circa 45 anni, individuato dai carabinieri, è indagato per lesioni gravi per il ferimento di una bimba rom in strada a Roma il 19 luglio, nella zona di viale Palmiro Togliatti, all'altezza di viale dei Romanisti. Il colpo sarebbe stato esploso dal terrazzino della sua abitazione, dove sono state trovate una pistola e una carabina, entrambe ad aria compressa. L'uomo si sarebbe difeso dicendo che il proiettile è partito inavvertitamente dalla pistola e che non aveva intenzione di ferire nessuno. Il procuratore aggiunto Nunzia D'Elia e il sostituto Roberta Capponi disporranno una perizia sulle armi e una consulenza balistica. La bambina romena di un anno è stata stata sottoposta a un intervento chirurgico per l'estrazione di un frammento metallico penetrato dalla schiena, che ha danneggiato un polmone e causato una lesione vertebrale. I genitori, che vivono nel campo nomadi di via di Salone, avevano riferito di essersi accorti della ferita sanguinante dopo che la piccola aveva cominciato a piangere.

  • Stupro di gruppo dopo droga nel drink: Tre condannati a Milano

    Milano, 23/7/2018 - Per violenza sessuale di gruppo con l'aggravante della "somministrazione di una sostanza stupefacente", i giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano, presidente Elisabetta Canevini, hanno condannato Marco Coazzotti e Mario Caputo a 12 anni di carcere e 3 di libertà vigilata, e Guido Guarnieri a 8 anni e 6 mesi. Erano accusati di aver violentato una giovane donna la sera del 13 aprile 2017, dopo che uno di loro l'avrebbe stordita con benzodiazepine nei drink bevuti in un locale, dove vennero ripresi dalle telecamere. Disposto per tutti e tre l'obbligo, a pena espiata, della comunicazione della residenza e degli spostamenti alle forze dell'ordine, oltre a prescrizioni degli orari per uscire di casa, nonché il divieto di frequentare luoghi in cui si trovino minori. "La concessione delle attenuanti generiche sarebbe un insulto alla vittima", aveva detto in aula il pm Gianluca Prisco, che con il procuratore aggiunto Maria Letizia Mannella aveva chiesto pene fino a 14 anni. I difensori degli imputati, che avevano chiesto la verifica dell'"attendibilità" della vittima, hanno annunciato il ricorso in appello. Entro sessanta giorni le motivazioni della sentenza.

  • Ritrovato dopo due giorni l'anziano scomparso dal Torinese

    Torino, 23/7/2018 - E' stato ritrovato dai Carabinieri sabato 21 luglio l'uomo di 83 anni scomparso due giorni prima in circostanze allarmanti, dopo essere uscito dalla sua abitazione in un centro della provincia. L'uomo era in difficoltà ed è stato soccorso. Dopo gli accertamenti medici del caso è tornato a casa dai familiari, che avevano pubblicato per lui un appello sul sito di "Chi l'ha visto?".

  • Ritrovato senza vita il giovane olandese scomparso sul lago di Garda

    Verona, 23/7/2018 - Ha in tasca i documenti del 17enne olandese scomparso il cadavere trovato in un corso d'acqua a Ronchi, tra Pacengo e Castelnuovo del Garda. Lo confermano i carabinieri di Peschiera del Garda a "Chi l'ha visto?". Il ragazzo sarebbe caduto in acqua la sera del 19 luglio mentre rientrava a piedi al buio nel campeggio dove era in vacanza con la famiglia, distante cinque chilometri. La zia aveva pubblicato per lui un appello sulla pagina Facebook di "Chi l'ha visto?".