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  • Cinturrino: "Ricostruzioni inverosimili", nota della difesa su notizie dopo incidente probatorio

    Milano, 23/4/2026 - Caso Cinturrino: “La difesa smentisce la ricostruzione mediatica dell’incidente probatorio”, comunicato degli avvocati Marco Bianucci e Davide Giuseppe Giugno, per i quali sono “emerse gravi inattendibilità e ricostruzioni inverosimili”, al punto da spingere “il gip a disporre, per uno dei testi, la trasmissione degli atti al pm”. “Quasi trenta ore di serrato confronto”, scrivono i legali dell’agente, hanno “cristallizzato la profonda inattendibilità delle testimonianze raccolte”, “segnate da contraddizioni insanabili”. Tra gli esempi citati da Biancucci e Giugno, quello di un teste che, riferiscono, “ha apertamente smentito il narrato degli altri”, compreso il “presunto stato di timore che la vittima, Mansouri, avrebbe nutrito” nei confronti di Cinturrino. “Falso”, proseguono, anche il racconto “dell'esplosione di un colpo d'arma da fuoco in aria nel ‘boschetto di Rogoredo’ alla presenza di presunti agenti incappucciati nella sera di Capodanno del 2025”: “è documentato che in quel periodo il nostro assistito si trovava in Sicilia per le festività natalizie”. In merito al pestaggio con un martello, che sarebbe avvenuto nel boschetto, secondo gli avvocati chi lo ha riferito era troppo distante. “Trovandosi sulla Tangenziale Est”, da centinaia di metri e con il traffico non avrebbe potuto sentire le “frasi che il Cinturrino avrebbe pronunciato”. I difensori, in conclusione, rendono noto di aver ottenuto “l’acquisizione al fascicolo, che transiterà alla fase dibattimentale, della video-sit del sedicente testimone oculare dell’omicidio, nonché delle ‘intere’ video riprese del noto filmato relativo all’arresto eseguito dal Cinturrino nel minimarket”. Il loro scopo è dimostrare nel primo caso che “il testimone oculare non godeva di adeguata visibilità”. Nel secondo, “l’inattendibilità” di un altro teste.

  • Salma decapitata: Un capello biondo in una botola in casa dell'ex di Pamela Genini

    Bergamo, 23/4/2026 - Salma di Pamela Genini decapitata: Un capello biondo su una ragnatela in una botola in casa dell’ex fidanzato Francesco Dolci a a Sant’Omobono Terme. Lo ha rinvenuto l’inviato di “Chi l’ha visto?”, che ha avvisato i Carabinieri. “Lei in questa casa viveva”, ha spiegato l'uomo. Ieri l’appello della mamma.

  • Morte a Pietracatella: Sequestrato per esami irripetibili il telefono dell'altra figlia

    Roma, 22/4/2026 - Morte a Pietracatella: Secondo fonti di “Chi l’ha visto?”, sequestrato per esami irripetibili il telefono di Alice, figlia maggiore di Antonella Di Ielsi, la donna avvelenata con la ricina con l’altra figlia Sara. Il provvedimento nell’ambito delle indagini sui medici, in cui lei è parte offesa. Il 28 aprile saranno acquisite le chat, le note, la navigazione e le ricerche web, i dati sulla posizione, email e profili social.

  • Morte Andrea Prospero: Iniziato il dibattimento, in aula il giovane imputato



    Perugia, 22/4/2026 - Andrea Prospero: Aperto il dibattimento al processo al giovane imputato di istigazione o aiuto al suicidio, presente oggi in aula. In corso l’audizione dei testimoni dell’accusa, sentiti anche il fratello e la sorella dello studente scomparso e ritrovato senza vita a Perugia a gennaio dello scorso anno. Chi altro c’era nella chat della morte?

  • Moussa Diarra ucciso alla Stazione di Verona: Gip respinge richiesta di arciviazione

    Verona, 22/4/2026 - Ucciso alla stazione Porta Nuova di #Verona: Il gip ha respinto la richiesta della Procura di archiviazione delle indagini sulla morte di Moussa Diarra il 20 ottobre del 2024. Lo rende noto in un post l’avvocato Fabio Anselmo: Il giudice “con un’ordinanza di 54 pagina, ha accolto le nostre richieste istruttorie in opposizione (mie e del collegio difensivo composto dalle avvocate Paola Malavolta, Francesca Campostrini e Silvia Galeone). Disposta altresì l’iscrizione della notizia di reato per l’ipotesi di concorso in depistaggio”. L’appello a testimoni che aveva lanciato il fratello.

  • Vincenzo Iannitti è stato ucciso, ragazzo confessa dopo il ritrovamento del corpo

    Sessa Aurunca (Caserta), 21/4/2026 - Vincenzo Iannitti: Fermato un 19enne, ha ammesso di averlo ucciso con due coltellate e di aver occultato il cadavere. Si indaga ancora sul movente. Il corpo in avanzato stato di decomposizione ritrovato ieri sera dai Carabinieri in un immobile della frazione San Castrese di #SessaAurunca, da dove il ragazzo è scomparso il 18 febbraio. Aveva “i piedi legati con una corda. E un pezzo della stessa corda sarebbe stato trovato in un'altra casa, a poche centinaia di metri di distanza, dove risiede una persona straniera interrogata in caserma dai militari in nottata”, riporta la Tgr Rai. .


  • Riccardo Magherini: Lo Stato ricorre contro la conddanna della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo



    Firenze, 20/4/2026 - “Sto morendo aiutatemi”: Avvocatura dello Stato ricorre contro la condanna inflitta a gennaio all'Italia dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per la morte di Riccardo Magherini nel 2014. “Non pensavamo che lo Stato facesse ricorso, dopo che 48 giudici si erano espressi all'unanimità. La sentenza della CEDU è solida e motivata”, ha commentato il padre Guido a Repubblica Firenze.

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  • Uccisa per la polizza: Milza indagato anche per morti di padre e badante della madre

    Firenze, 18/4/2026 - Uccisa per la polizza: Emiliano Milza indagato anche per le morti del padre e della badante della madre. A “Chi l’ha visto?” avevano espresso dubbi sui due decessi sia i familiari dell’uomo, la cui salma sarà riesumata, sia un’amica della donna peruviana, per la quale lo chef aveva fatto un’assicurazione sulla vita. Qualcuno ha informazioni utili?

  • Alessandro Venturelli: Archiviate le indagini sulla scomparsa del ragazzo dal Modenese



    Modena, 17/4/2026 -  "Fu allontanamento volontario": Archiviate per la terza volta le indagini sulla scomparsa di Alessandro Venturelli. “Non ho più parole...”, la prima reazione sui socila della mamma Roberta, dopo la decisione del gip di Modena. “E’ davvero credibile che un ragazzo possa svanire nel nulla in meno di un minuto? Siamo fermamente convinti che quel giorno qualcuno lo stesse aspettando. Se le immagini di videosorveglianza fossero state acquisite immediatamente, probabilmente oggi avremmo una risposta”, comunicato del suo legale, avvocato Falleti. “La famiglia Venturelli non si fermerà, continueremo a sostenere ogni iniziativa utile per arrivare alla verità. Serve una legge che consenta di cercare le persone scomparse anche in assenza di un reato. Serve uno strumento autonomo, che non costringa le famiglie a combattere contro archiviazioni per tenere aperta una possibilità di ricerca. Perché una persona scomparsa non è un fascicolo da chiudere. È una vita da ritrovare”.

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  • Stupro a Pisticci: Quattro condanne e tre assoluzioni in primo grado

    Matera, 17/4/2026 - StStupro a Pisticci: Quattro condanne, due a 9 anni e due a 8 anni e 2 mesi, al processo di primo grado a Matera. Sette giovani all’epoca tra 19 e 23 anni erano accusati a vario titolo di violenza sessuale di gruppo nei confronti di due turiste 15enni britanniche la notte tra 6 e 7 settembre 2020 nella frazione di Marconia. Il legale di parte civile ha chiesto che la Procura impugni l’assoluzione perché il fatto non sussiste degli altri tre imputati. Atteso l’appello bis per un ottavo giovane, per il quale la Cassazione ha annullato con rinvio la condanna a 6 anni. (Tgr Rai Basilicata)