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  • Quattro pregiudicati della Campania arrestati per l'attentato a Sigfrido Ranucci



    Roma, 30/6/2026 - Quattro arresti per l’attentato a Sigfrido Ranucci. Sono tre uomini e una donna residenti in Campania, tutti con precedenti penali per droga, uno anche per sequestro di persona, violenza sessuale, rapina ed estorsione. Sono accusati a vario titolo, di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, reati aggravati dall'aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. Una telecamera sulla Pontina ha permesso di individuare l’auto utilizzata. I tabulati telefonici hanno confermato il tragitto il giorno dell'attentato e rivelato un precedente sopralluogo. Le indagini continuano per individuare i mandanti.

    [RaiNews.it]

  • Destituito l'agente Carmelo Cinturrino, dal 20 maggio non fa più parte della Polizia

    Milano, 30/6/2026 - Destituito l'agente Carmelo Cinturrino. Si apprende oggi che il provvedimento di espulsione del Capo della Polizia Vittorio Pisani del 20 maggio gli è stato notificato due giorni dopo in carcere, dove si trova per l’accusa dell'omicidio di Abderrahim Mansouri nel Boschetto di Rogoredo il 26 gennaio scorso. Il Riesame aveva già respinto le richieste di scarcerazione e concessione degli arresti domiciliari dell'ex assistente capo che era in servizio al Commissariato Mecenate.

  • Era ricoverato a Roma l’uomo scomparso il 19 giugno da Latina

    Roma, 27/6/2026 - Ritrovato l’uomo scomparso il 19 giugno dopo aver preso un treno per Roma da Latina Scalo. Era ricoverato in un ospedale della Capitale, fanno sapere i familiari, che avevano lanciato per lui un appello nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?” e ringraziano tutti. 

  • Famiglia sterminata a Roma: Polizia diffonde foto ricercato, un connazionale bengalese



    Roma, 27/6/2026 - Famiglia sterminata a Roma: Ricercato un bengalese, connazionale delle vittime, descritto dal giovane sopravvissuto alla strage a colpi mannaia della madre, del padre e della sorellina di 8 anni in via Montiglio. Si tratterebbe di Hossain Shahadat, nato nel 1983, del quale la Polizia ha diffuso la foto. Chi ha informazioni utili per rintracciarlo contatti la Squadra Mobile al n. 3346903295.

  • Liliana Resinovich, legali famiglia: "Tempi irragionevoli, fascicolo contiene già elementi per decidere"

    Trieste, 26/6/2026 - Liliana Resinovich: Conferito dal gip di Trieste l’incarico per le indagini dattiloscopiche sui sacchi neri che avvolgevano il corpo. Erano state disposte l’8 luglio dello scorso anno, insieme alla perizia su vari reperti, slittata intanto fino all’8 ottobre. “Non serve altro tempo, non servono accertamenti su sacchi già maneggiati da un esercito di persone, sui 100 coltelli, serve una scelta netta e tempestiva”, scrivono in una nota i legali dei familiari, avvocati Nicodemo Gentile, Federica Obizzi e Antonio Cozza, che non hanno partecipato all’udienza. “I tempi ormai irragionevoli di questo procedimento - spiegano - mostrano una scarsa attenzione per Liliana, unica vittima, in questa tragica vicenda. Dopo anni di collaborazione leale con le Autorità, riteniamo ultroneo il nostro contributo". Abbiamo “depositato memorie tecniche in misura ampia”, precisano. “Il fascicolo contiene già gli elementi necessari per decidere, in qualunque direzione. Questo 'percorso lumaca' rischia di soffocare la Verità. Da oggi Sergio Resinovich e gli altri familiari onoreranno Liliana in altro modo”. "Non permetteremo - concludono - che Liliana venga dimenticata né che la Verità venga deformata. Non faremo alcun regalo a chi l'ha uccisa". Qualcuno ha informazioni utili?

  • Rintracciata dai Carabinieri la donna scomparsa un mese fa da Cagliari in auto

    Cagliari, 25/6/2026 - Sta bene la donna che il 22 maggio si era allontanata in circostanze allarmanti dcon la sua auto. E’ stata rintracciata dai Carabinieri, comunica il presidente di Penelope Sardegna, avvocato Gianfranco Piscitelli, che insieme ai genitori aveva lanciato un appello per lei a “Chi l’ha visto?”.

  • Sorelle ritrovate: Escono dal carcere la madre, il compagno e il nonno materno

    Sulmona (L'Aquila), 25/6/2026 - Sorelle ritrovate: Lasciano il carcere la madre, il compagno e il nonno, fermati con l'accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. Il gip di Sulmona ha disposto per loro l’obbligo di firma  e di dimora  in provincia di #Latina, su richiesta della Procura. I tre sentiti oggi per cinque ore dal giudice.

  • Ritrovato l'uomo scomparso in provincia di Napoli il 21 giugno

    Napoli, 25/6/2026 - Sta bene l’uomo che il 21 giugno si era allontanato in circostanze allarmanti da un centro della provincia. E’ stato soccorso da un conoscente nel capolugo, comunicano i familiari, che avevano lanciato per lui un appello in diretta con Federica Sciarelli nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?” e ringraziano tutti.

  • Caduta da finestra in Germania: Archiviata l’indagine per omicidio su fidanzato Lucia Raso

    Verona, 24/6/2026 - Caduta dalla finestra in Germania: Archiviata l’indagine per omicidio volontario sul fidanzato di Lucia Raso, precipitata dalla finestra dell'appartamento di lui in Baviera il 24 novembre 2020. Gip di #Verona ha accolto la terza richiesta della Procura e rigettato l’opposizione del legale dei genitori della giovane donna, avvocato Enrico Bastianello, che aveva presentato una nuova consulenza tecnica.

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  • Antonella Di Veroli: Procura di Roma chiede archiviazione delle nuove indagini sull'omicidio del 1994



    Roma, 23/6/2026 - Antonella Di Veroli: “Le nuove indagini non consentono di formulare ragionevoli previsioni di condanna", la Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione della nuova inchiesta sulla commercialista scomparsa e ritrovata senza vita nel 1994, in un armadio sigillato nella sua casa nel quartiere Talenti. Era stata riaperta un anno fa su istanza del legale della sorella Carla, avvocato Giulio Vasaturo, che non farà opposizione. “È durissima, ma sono serena. Ho fatto quello che era giusto fare per mia sorella”, dice a “Chi l’ha visto?”. “Gli inquirenti, questa volta, hanno lavorato in modo irreprensibile, con grande rigore, andando a recuperare tutti i reperti dell'epoca. Di più non potevano fare. E nemmeno noi. Accettiamo questa archiviazione con il pensiero sempre rivolto ad Antonella". Tra vicini di casa e conoscenti, erano 25 le persone iscritte nel registro degli indagati, tra le quali due centenari. I nuovi accertamenti non hanno individuato DNA sui reperti analizzati, ma sono stati rinvenuti tre frammenti di impronte digitali sull'anta dell'armadio, sulla custodia di un orologio e sul telefono fisso (queste ultime due non rilevate nella precedente indagine). Anche le intercettazioni ambientali hanno dato esito negativo, così come la comparazione delle impronte digitali, eseguita dal RIS di Roma. Per alcuni indagati non è stato possibile rilevarle. Data l’età avanzata erano "illeggibili poiché presentavano l'assottigliamento delle creste papillari e la contestuale formazione di numerose pliche cutanee, rendendo difficoltoso riprodurre il disegno papillare al momento dell'assunzione".