CLV

  • Ritrovato a Roma dopo l'appello l'uomo scomparso da Napoli

    Napoli, 19/12/2017 - E' stata la Polizia ferroviaria di Roma Termini a ritrovare nella serata di ieri l'uomo scomparso il 9 dicembre da un quartiere periferico di Napoli in circostanze allarmanti. Il fratello, che aveva lanciato per lui un appello nel corso della puntata quotidiana di "Chi l'ha visto?", ha ringraziato il pubblico del programma.

  • Ritrovato senza vita l'uomo scomparso dal Pavese

    Pavia, 18/12/2017 - E' stato ritrovato senza vita nel pomeriggio di venerdì 15 dicembre l'anziano scomparso due giorni prima da un centro della provincia. Per lui la moglie aveva lanciato un appello nel corso della puntata quotidiana di "Chi l'ha visto?".

  • Non sarĂ  riesumato il corpo della piccola Maria Ungureanu

    Benevento, 16/12/2017 - Il gip Flavio Cusani ha rigettato la richiesta di incidente probatorio dei legali degli indagati per la morte di Maria Ungureanu, 9 anni, trovata nella piscina di un agriturismo a San Salvatore Telesino. Il magistrato non ha autorizzato la riesumazione della salma della bambina ritenendo esaustivi gli esami medico legali finora condotti e non sufficientemente motivata la richiesta. In precedenza erano state respinte due volte le richieste di custodia cautelare in carcere per il principale indagato, il 22enne Daniel Ciocan, un amico dei genitori della piccola, con la quale ha trascorso le ultime ore di vita. L'altra indagata è la sorella del giovane, Cristina, 33 anni, sulla cui testimonianza si basa il suo alibi.

    [Video - Il caso nella puntata del 6 luglio 2016]

  • "Piccolo Carro": Disposto sequestro per oltre sei milioni di euro

    Perugia, 15/12/2017 - "Con grande soddisfazione comunico che il Gip presso il Tribunale di Perugia, nell'ambito di un ulteriore procedimento penale per truffa aggravata ai danni della Pubblica Amministrazione e frode nelle pubbliche forniture, ha disposto un sequestro per un valore pari a 6,3 milioni di euro a carico della cooperativa "Il piccolo carro", nei confronti del presidente Aristei e del vice presidente Salerno". L'avvocato Antonio La Scala, presidente dell'Associazione Penelope onlus, ha reso noto il provvedimento della magistratura nei confronti della struttura nota a pubblico per le scomparse delle minori Daniela Sanjuan e Sara Bosco, entrambe ritrovate dopo aver perso la vita in circostanze misteriose. Della prima è stato trovato dopo ,olti anni solo un piccolo frammento del cranio, nel boschetto adiacente alla struttura. "Questo provvedimento - riferisce ancora La Scala - segue un altro decreto di sequestro, sempre del Gip di Perugia, per la mancanza delle autorizzazioni necessarie a svolgere attività sanitaria - terapeutica per i minori ospiti. Mancanza confermata anche con una sentenza di merito del Tar dell'Umbria". "La cooperativa - spiega La Scala - percepiva da ciascun ospite, inviati dalle varie Asl, 400 euro al giorno, proprio in considerazione della valenza anche sanitaria della prestazione, nettamente superiore alla retta che sarebbe spettata invece per l'inserimento a fini esclusivamente socio-educativi. Il Piccolo Carro non ha mai chiesto né ottenuto l'autorizzazione all'esercizio di attività sanitaria". I fatti oggetti del sequestro.erano stati denunciati pubblicamente in una conferenza stampa presso il Senato, alla presenza sia di Penelope che di "Chi l'ha visto?", dopo un'ispezione della senatrice Blundo, vice presidente della Commissione Bicamerale dell'Infanzia". "Ispezione ottenuta nei mesi scorsi da Penelope e dal coordinamento inter-associativo "Il colibrì" di Roma", ricorda infine La Scala.

    [Video - Il caso nella puntata del 28 settembre 2016]

  • Norbert Feher alias "Igor il russo" arrestato in Spagna dopo aver ucciso tre persone


    Saragozza, 15/12/2017 - La Guardia Civil ha identificato grazie alle impronte digitali l'uomo arrestato in Spagna nella tarda serata di ieri: si tratta di Norbert Feher alias "Igor il Russo", il latitante serbo in fuga da piu' di otto mesi, ricercato in Italia per gli omicidi del barista Davide Fabbri di Budrio (Bologna) e della guardia ecologica volontaria Valerio Verri di Portomaggiore (Ferrara), l'1 e l'8 aprile. L'arresto è avvenuto dopo una sparatoria in cui sono morte tre persone, nella zona di El Ventorrillo, compresa tra le città di Teruel in Andorra e Albalete del Arzobispo. 



  • Guerrina Piscaglia: Padre Gratien Alabi condannato a 25 anni in appello

    Firenze, 14/12/2017 - La corte d'assise d'appello di Firenze ha rimodulato la pena per padre Gratien Alabi a 25 anni di reclusione. Il religioso era stato condannato in primo grado a Arezzo a 27 anni per l'omicidio e l'occultamento di cadavere di Guerrina Piscaglia, scomparsa il primo maggio 2014 da Ca Raffaello, frazione di Badia Tedalda (Arezzo).

    [Video - Il caso nella puntata del 25 ottobre 2016]

  • Tiziana Cantone: Archiviata l'inchiesta su istigazione al suicidio

    Napoli, 13/12/2017 - Il gip del Tribunale di Napoli Nord ha archiviato l'inchiesta per istigazione al suicidio sulla morte di Tiziana Cantone, la 31enne di Mugnano di Napoli che si è tolta la vita il 13 settembre del 2016 in seguito alla diffusione sul web di suoi video intimi. L'inchiesta era contro ignoti. foto


  • Serena Mollicone: Terzo carabiniere indagato

    Roma, 13/12/2017 - C'è una quinta persona indagata per l'omicidio di Serena Mollicone. E' un carabiniere accusato di favoreggiamento. E' il terzo militare coinvolto nell'inchiesta per la morte della studentessa di Arce (Frosinone). Il militare, attualmente in servizio in un'altra provincia laziale, era già stato oggetto di accertamenti all'inizio dell'inchiesta. Gli altri quattro indagati per omicidio volontario in concorso e occultamento di cadavere sono l'allora comandante della stazione dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, la moglie, il figlio e un altro carabiniere.

    [Serena Mollicone, il delitto di Arce]

  • Federica Mangiapelo: Cassazione conferma condanna dell'ex fidanzato

    Roma, 12/12/2017 - La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 14 anni già emessa dalla Corte d'Assise d'Appello nel settembre dello scorso anno nei confronti di Marco di Muro, ex fidanzato di Federica Mangiapelo. Il corpo della ragazza venne trovato da un passante sulle rive del lago di Bracciano nella notte tra il 31 ottobre e l'1 novembre di cinque anni fa. Di Muro, unico imputato al processo per la morte della ragazza, ha sempre sostenuto di non essere stato presente al momento della morte di Federica.

    [Video - Il caso nella puntata del 17 dicembre 2014]

  • Ritrovato dopo gli appelli a "Chi l'ha visto?" il giovane scomparso dal Milanese

    Milano, 12/12/2017 - Sta bene ed è stato ritrovato nel capoluogo lombardo dopo i commossi appelli della madre a "Chi l'ha visto? 11:30" il giovane in cerca di occupazione scomparso da un centro della provincia il 5 novembre. Il ritrovamento proprio nel giorno del suo compleanno. La madre ha ringraziato in diretta i Carabinieri, la Polizia di Bollate e il pubblico del programma.