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  • Sana Cheema, secondo i media pakistani il padre ha confessato: "L'ho strangolata io"

    Brescia, 10/5/2018 - Secondo i media Pakistani Ghulam Mustafa, padre della 26enne italo-pakistana avrebbe confessato di averla uccisa. L'uomo ha raccontato di essersi fatto aiutare da uno dei figli per strangolare la giovane fino a romperle l'osso del collo. La confessione è arrivata il giorno dopo i risultati dell'autopsia disposta dagli inquirenti pakistani sulla salma, che aveva evidenziato come Sana fosse stata strangolata.

  • Vincenzo Ruggiero, la famiglia: "Vogliamo la verità, anche sui complici"

    Napoli, 9/5/2018 - "Mai alcun segno di rimorso, men che meno di pentimento, potrà mai essere adombrato da un così feroce e spietato assassino, senza aver prima rivelato la verità non solo sulle macabre modalità di disfacimento del cadavere, ma anche e soprattutto circa i nomi degli altri soggetti che hanno - secondo la famiglia certamente - partecipato a tale agghiacciante situazione". E' l'appello dei familiari di Vincenzo Ruggiero, il giovane di Aversa (Caserta), i cui resti sono stati trovati murati in un garage. Per omicidio e occultamento è in carcere Ciro Guarente, l'uomo che aveva una relazione con la trans Heven Grimaldi, coinquilina di Ruggiero. "Attendiamo la chiusura delle indagini preliminari e il successivo rinvio a giudizio dell’omicida, - continua il comunicato - auspicando che questi, ritrovando un barlume di dignità, voglia almeno risparmiarci di dover assistere al triste tentativo volto a far credere, invano, che la sua spietata condotta possa condurlo a una sorta di rimorso."

  • Ritrovata dopo l'appello la 15enne scomparsa ieri a Roma

    Roma, 9/5/2018 - E’ stata ritrovata la minore scomparsa ieri da una zona periferica della Capitale. I Carabinieri hanno avvisato il padre che il telefono della 15enne, che risultava spento da ieri, era nuovamente attivo: il padre, che aveva lanciato per lei appelli a "Chi l'ha visto?" nel corso dell'edizione quotidiana di oggi, l'ha contattata ed è andato a riprenderla alla stazione Termini.

  • "Sana Cheema è stata strangolata", le prime conferme dall'autopsia

    Brescia, 9/5/2018 - Sana Cheema è stata strangolata. I sospetti che la giovane italo-pakistana sia rimasta vittima il 18 aprile in Pakistan di un 'delitto d'onore', trovano ora le prime conferme dall’autopsia, eseguita nel Punjab. La ragazza, che viveva a Brescia, sarebbe stata uccisa il giorno prima del suo rientro in Italia per aver rifiutato un matrimonio combinato, deciso per lei dalla famiglia. La magistratura pakistana ha aperto un'inchiesta arrestando il padre della ragazza, Ghulam Mustafa, il fratello Adnan Mustafa e lo zio Mazhar Iqbal, accusati di omicidio e sepoltura senza autorizzazione: i primi due ora rischiano la pena di morte o l'ergastolo per omicidio.


  • Rientrato a casa dopo l'appello il giovane scomparso a Milano

    Milano, 8/5/2018 - E' rientrato a casa il 23enne lodigiano scomparso venerdì 4 maggio in circostanze allarmanti dopo una serata in discoteca nel capoluogo lombardo. I familiari, che avevano lanciato per lui un appello nel corso dell'edizione quotidiana di oggi di "Chi l'ha visto?", hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • Ritrovato l'anziano scomparso domenica da Monza

    Monza, 8/5/2018 - E' stato ritrovato ed è in discrete condizioni di salute l'87enne scomparso dalla città lombarda domenica 6 maggio, dopo essere uscito di casa per andare a comprare le sigarette. I familiari, che avevano pubblicato per lui un appello sul sito di "Chi l'ha visto?", hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • Omicidio Beau Solomon, è iniziato il processo a Massimo Galioto

    Roma, 8/5/2018 - E' iniziato oggi nell'aula bunker di Rebibbia, a Roma, il processo a Massimo Galioto per la morte di Beau Solomon. L'avvocato dei genitori dello studente americano morto nel Tevere aveva chiesto la testimonianza del sindaco di Roma Virginia Raggi per spiegare come mai l'accampamento abusivo sulla banchina del fiume non fosse stato sgomberato nonostante le ordinanze: la Corte ha ammesso agli atti le ordinanze ma non ha ritenuto necessaria la presenza in aula del sindaco. La prossima udienza è stata fissata per il 16 maggio alle 10.



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  • Scomparsi nel Palermitano: Guzzardo trovato e arrestato per l'omicidio di Alario

    Palermo, 7/5/2018 - I carabinieri hanno trovato e arrestato nelle campagne di Termini Imerese uno dei due uomini scomparsi a Caccamo il 7 febbraio. Giovanni Guzzardo, 46 anni, è accusato dell'omicidio e dell'occultamento del cadavere di Santo Alario, 42, partito con lui in auto dal suo bar di Capaci. Alcuni video dei due erano stati inviati da Alario alla compagna. Nelle immagini lo si vede accanto a Guzzardo che guida per le strade nella zona di Ventimiglia di Sicilia. La madre di Alario aveva lanciato appelli per ritrovarlo a "Chi l'ha visto?".

  • Ritrovato dopo l'appello l'uomo scomparso in bici nel Trevigiano

    Treviso, 4/5/2018 - E' stato ritrovato questa mattina dalla Protezione Civile ed è in buone condizioni di salute il 46enne scomparso in circostanze allarmanti da un centro della provincia il 30 aprile. La sua bicicletta aveva subito un guasto e lui ha trascorso alcune notti all'aperto. Il fratello, che ieri aveva lanciato per lui un appello nel corso dell'edizione quotidiana di "Chi l'ha visto?", ha ringraziato il pubblico del programma.

  • Oseghale accusato di aver ucciso Pamela, ma per il gip non la violentò

    Macerata, 3/5/2018 - A carico di Innocent Oseghale il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere anche per omicidio. Il nigeriano finora era accusato solo di occultamento e vilipendio del cadavere di Pamela Mastropietro. Il Gip Giovanni Maria Manzoni non ha però accolto la richiesta per un’altra imputazione, quella di violenza sessuale. Per la procura Pamela Mastropietro fu stuprata da Innocent Oseghale mentre era sotto l’effetto dell’eroina. Il procuratore Giorgio ha spiegato in un conferenza stampa che questa conclusione è basata su alcune intercettazioni e sui risultati degli esami del Ris dei carabinieri. Il gip ritiene invece che questa accusa non sia fondata su gravi indizi di colpevolezza e ipotizza che tra i due si fosse creato un clima amicale, fumando e pranzando insieme dopo aver fatto la spesa.

    Sabato mattina alle 11, nella chiesa di Ognissanti di via Appia Nuova, si terranno i funerali della ragazza. Lutto cittadino proclamato dai sindaci di Roma e Macerata.