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  • Ritrovato a Torino l’italiano scomparso dalla Germania

    Torino, 17/10/2014 – Ha contattato i familiari da Torino il 36enne che si era allontanato in circostanze preoccupanti lo scorso l’1agosto dalla Monaco di Baviera. I familiari avevano lanciato per lui un appello nella puntata di “Chi l’ha visto?” dell’8 ottobre.

  • Ritrovato grazie agli spettatori l’albanese scomparso da Verona

    Verona, 16/10/2014 - Dopo l'appello nell'ultima puntata di “Chi l’ha visto?” per il 31enne scomparso dal Veronese l’8 ottobre, hanno chiamato il programma alcuni spettatori per segnalare un giovane che da diversi giorni sostava davanti ad un supermercato del capoluogo. Grazie alle loro indicazioni è stato possibile confermare che si trattava proprio dell’albanese che non era più rientrato dopo essere andato a ritirare il permesso di soggiorno in Questura. I familiari commossi ringraziano il pubblico.

  • Pizzocolo: Serve davvero la moviola per capire che fu un omicidio?

    Roma, 15/10/2014 - Il prossimo 17 ottobre i giudici del Tribunale di Busto Arsizio decideranno se mostrare in aula i video girati da Andrea Pizzocolo, il ragioniere di 40 anni di Arese, durante il suo incontro con la giovane escort rumena abbandonata poi senza vita in un terreno. Secondo il legale di Pizzocolo i filmati registrati da lui devono essere esaminati attraverso una macchina che consenta di procedere in modo molto lento, insomma in termini calcistici o sportivi si dice moviola, perché non sfuggirà a nessuno alcune movenze che forse sono sfuggite alla polizia e al pm. Ma c'è poco da rallentare, non è stato un gioco erotico finito male: Pizzocolo ha ucciso la ragazza, si vede benissimo dalle immagini, di cui “Chi l’ha visto?” anticipa alcune parti. Pizzocolo comincia a smontare le telecamere, ma si accorge che una gamba di lei si muove. Prende un'altra fascetta, gliela mette attorno al collo e tira con tutta la forza che ha. Poi prende le sue telecamere e il corpo della povera ragazza e la trasporta in un altro albergo dove abusa ripetutamente del cadavere.

    [Video – Dai filmati girati da Andrea Piccolo]

  • Vittima di abusi la bimba trovata morta, “Chi l’ha visto?” a Caivano

    Napoli, 15/10/2014 - La piccola Fortuna Loffredo, di sei anni, morta il 24 giugno a Caivano, apparentemente dopo essere caduta da un balcone di un palazzo del Parco Verde, nei mesi precedenti era stata vittima di abusi sessuali. Lo conferma l'autopsia, i cui esiti sono anticipati da “Il Mattino”. Oltre che dall’appello della madre, “lei non si è buttata giù, l'hanno buttata”, ad alimentare i dubbi erano già stati alcuni elementi anomali, come il mancato ritrovamento sul corpo della scarpetta destra e il precedente della caduta dallo stesso edificio di un bimbo di quattro anni, Antonio Giglio, anche lui privo di una scarpa. Il giorno della sua morte la bimba era andata a giocare proprio a casa della sorellina del bimbo deceduto un anno prima.

    Scarpa Sparita

  • Federica Mangiapelo: Il fidanzato accusato di omicidio volontario, inchiesta chiusa

    Roma, 15/10/12 – Per gli inquirenti Federica Mangiapelo, esperta nuotatrice, non è annegata ma fu uccisa da Marco Di Muro nel lago di Bracciano. L’accusa di omicidio volontario per il fidanzato della ragazza è contenuta nella chiusura delle indagini del pm Eugenio Rubolino, resa nota oggi dal Corriere della Sera. Il padre di Federica Mangiapelo ha dichiarato a “Chi l’ha visto?” di non avere ricevuto alcuna comunicazione e di avere appreso la notizia dalla stampa.

    [Vai alla pagina del caso]

  • Contatta la famiglia l’olandese scomparso in auto

    Roma, 14/10/2014 - “Nostro padre ci ha mandato un messaggio per avvisarci che sta percorrendo il cammino di Santiago di Compostela, in Spagna, e che tornerà presto a casa. Vogliamo ringraziarvi molto per tutto il vostro l’aiuto. Siete persone magnifiche e dolci. E’ bello sapere che esistono ancora persone così”. Hanno voluto informare e ringraziare il pubblico di “Chi l’ha visto?” con questa email i familiari dell’uomo olandese di 49 anni scomparso in circostanze allarmanti dal suo Paese il 22 agosto, del quale era stato tracciato il passaggio in Italia con la sua auto.

  • Trovato il corpo dello scienziato canadese scomparso ad Assisi

    Perugia, 13/12/2014 – Il corpo trovato ieri in un campo di olivi nei pressi di Assisi appartiene al 79enne scienziato canadese di origini svizzere scomparso l’1 ottobre. Per accertare tempoì e cause della morte il sostituto procuratore Massimo Casucci disporrà l’autopsia. La moglie, che lo aveva perso di vista mentre si affrettavano verso il pullman che doveva condurli a Gubbio, aveva lanciato per lui un appello nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”. 

  • Il padre di Donatella Grosso ci ha lasciato, il cordoglio di "Chi l'ha visto?" e degli spettatori

    Pescara, 13/10/2014 - Il legale della famiglia, avv. Giacomo Frazzita, ha comunicato la triste notizia della dipartita di Mario Grosso, che è venuto a mancare ieri senza aver potuto sapere nulla della figlia scomparsa la sera del 26 luglio 1996. Negli ultimi mesi si era battuto ancora con successo per evitare l’archiviazione delle indagini. Su Facebook le condoglianze di centinaia di spettatori e della redazione di "Chi l'ha visto?", che continua al fianco di mamma Tina la battaglia per la verità sulla scomparsa di Donatella.

    [Vai alla pagina di Donatella Grosso]
    [Video - Il caso nella puntata del 15 ottobre 2014]
    [Video - Mario e Tina Grosso a “Chi l’ha visto?”]
    [Vai alla pagina Facebook di “Chi l’ha visto?”]




  • Nicola Colloca fu colpito e bruciato ancora vivo

    Vibo Valentia, 10/10/2014 - L'infermiere trovato carbonizzato il 26 settembre 2010 a Gutumara in Maierato sarebbe stato colpito con un oggetto, caricato a bordo della sua auto e bruciato quando era ancora vivo. E’ quanto emerge dalla consulenza del medico legale Giuseppe Arcudi, incaricato dal sostituto procuratore di Vibo Valentia, Michele Sirgiovanni, che coordina le indagini sul caso per il quale inizialmente era stato ipotizzato un suicidio.

    [Vai alla pagina di Nicola Colloca]

  • Sparito il compagno della donna uccisa in Calabria: Appello del figlio

    Fiumefreddo Bruzio (Cosenza), 10/10/2014 - “Sono convinto che mio padre sia nei dintorni. Chi lo riconosce o ha informazioni utili lo faccia sapere”. Con queste parole il figlio di Franco Garritano lancia attraverso “Chi l’ha visto ?” un appello per ritrovarlo e affida al programma una sua foto somigliante, anche se non recente. Dal 7 ottobre, infatti, continuano le ricerche dell'operaio edile di 60 anni, dopo che la sua compagna, Maria Vommero, 56 anni, è stata trovata uccisa nel bagagliaio della sua auto.