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  • Strage a ‪Nizza, il console: “Molti italiani ancora irrintracciabili”

    Nizza, 15/7/2016 - "Non si riescono ancora a rintracciare molti italiani, che quindi risultano al momento dispersi". Lo ha detto all'ANSA il console generale d'Italia a Nizza, Serena Lippi, che però invita "alla calma". "Nella calca di ieri sera sulla Promenade des Anglais - aggiunge - molti hanno perso il cellulare e c'è chi non è riuscito a rientrare a casa e ha trascorso la notte fuori. Lavoriamo a stretto contatto con la Farnesina e da Parigi è in arrivo l'ambasciatore italiano". Facebook ha attivato il suo servizio "Safety Check" che consente agli utenti di segnalare che sono in sicurezza in caso di pericolo. Sui social gli appelli dei familiari dei dispersi, in particolare sotto ‪#‎rechercheNice.

    Il sito del Consolato Generale d’Italia a Nizza: http://www.consnizza.esteri.it/Consolato_Nizza

    Il servizio “Safety Check di Facebook: https://www.facebook.com/safetycheck/nice-france-attack-jul14-2016/

  • E’ stato ucciso Salvatore Ghibaudo, ritrovato morto dopo l’appello a “Chi l’ha visto?”

    Bra (Cuneo), 14/7/2016 - Salvatore Ghibaudo non è morto per cause naturali. Lo ha stabilito l’autopsia disposta dopo il ritrovamento del suo corpo il 24 giugno scorso, due giorni dopo l’appello dei familiari a “Chi l’ha visto?”. La notizia pubblicata oggi da “La Stampa” è stata confermata al programma dagli investigatori. La procura di Asti ha aperta un inchiesta contro ignoti per omicidio. Ghibaudo, 37 anni, non era più tornato a casa a Bra dal 10 giugno, data a cui risalirebbe la sua morte.

  • Almeno 675 migranti nel relitto recuperato, già decine di appelli dei parenti

    Siracusa, 14/7/2016 - E’ vicino alla stima di circa 700 vittime, fatta subito dopo il naufragio, il numero dei cadaveri estratti dal relitto del peschereccio affondato il 18 aprile 2015, recuperato dalla Marina Militare e trasportato nel porto di Augusta. Al via la fase di identificazione affidata al un gruppo di medici legali coordinato da Cristina Cattaneo, dell'università di Milano. "Grazie all'esame degli effetti personali, degli indumenti e dei documenti, tra cui diverse richieste di asilo, - ha detto la dottoressa Cattaneo - è stato possibile sapere che ci sono persone originarie dell'Etiopia, Eritrea, Bangladesh, Sudan, Somalia, Mali, Ghambia, Senegal, Costa D'Avorio e Guinea. Soprattutto maschi ma anche femmine e stiamo trovando anche dodicenni e qualche bambino. Abbiamo già avuto richieste da parte di 57 famiglie originarie del Senegal ma è anche giunta una richiesta da una famiglia della Guinea che vive negli Stati Uniti".

  • Gloria Rosboch: Respinta la nuova richiesta di scarcerazione di Caterina Abbattista

    Torino, 14/7/2016 - I giudici del tribunale del riesame di Torino hanno respinto la nuova richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Caterina Abbattista, detenuta per l'omicidio di Gloria Rosboch. Gli avvocati Matteo Grognardi ed Erica Gilardino avevano presentato anche una perizia tecnica per dimostrare che il giorno del delitto la madre di Gabriele Defilippi non si sarebbe potuta muovere dall'ospedale di Ivrea dove lavorava, ipotesi ritenuta infondata dai carabinieri e dalla procura.

    [Video il caso nella puntata del 18 maggio 2016]

  • Angelo Stazzi: Definitive le condanne all'ergastolo per gli omicidi di due pazienti

    Roma, 13/7/2016 - Nella tardissima serata di ieri la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso contro la sentenza con la quale la I Corte d'assise d'appello di Roma aveva confermato le condanne all'ergastolo dell'infermiere Angelo Stazzi per la morte di due anziani ricoverati in una casa di riposo alle porte della Capitale. Per la morte di altri tre era stato invece assolto. Stazzi sta già scontando una condanna a 24 anni per l’omicidio della collega Maria Teresa Dell'Unto, fatta sparire nel 2001.

    [Vai alla pagina di Maria Teresa Dell'Unto]

  • Indentificata in serata anche l'ultima vittima, un sessantenne di Andria

    Bari, 13/7/2016 - Sono state tutte identificate le 23 vittime del disastro ferroviario in Puglia. L'ultima salma riconosciuta dai parenti è di un uomo di 60 anni di Andria. Il prefetto di Barletta, Clara Minerva, e il direttore regionale di vigili del fuoco, Salvatore Spanò, hanno riferito che le operazioni di soccorso e rimozione delle carcasse dei treni si sono concluse senza il ritrovamento né di altri corpi né di parti resti umani "nel raggio di 200 metri".

  • Rapporto di Amnesty, ”Regeni come gli attivisti uccisi in Egitto”

    Roma, 13/7/2016 -"Amnesty International rivela le similitudini tra i segni di tortura sul suo corpo e quelli sugli egiziani morti in custodia dello stato”. L’ipotesi è contenuta nel rapporto "Egitto: 'Tu ufficialmente non esisti'. Sparizioni forzate e torture in nome del contrasto al terrorismo", in cui Amnesty denuncia che i casi di centinaia di persone scomparse e torturate in Egitto dai primi mesi del 2015. Il rapporto descrive in dettaglio i casi di 17 persone detenute illegalmente fino a sette mesi e private di contatti con avvocati e familiari. Nel documento anche le testimonianze delle torture praticate, in qualche caso anche su minori, durante interrogatori per estorcere "confessioni".

    [Vai alla pagina “Chi l’ha visto?” al fianco dei giovani scomparsi nel nulla in Egitto]

  • Elena Ceste: Respinto il ricorso del marito, non potrà vedere i quattro figli

    Torino, 13/7/2016 - I giudici della Corte d'appello di Torino, hanno rigettato il ricorso presentato dai legali di Michele Buoninconti contro il divieto di incontrare i figli avuti da Elena Ceste, imposto dal tribunale a ottobre del 2015. Né lui né i suoi familiari potranno quindi vederli. I quattro minori restano affidati ai nonni materni, decisione contro cui non era stato presentato ricorso.

    [Video - Il caso nella puntata dell'1 luglio 2015]

  • Disastro ferroviario in Puglia: Un uomo non ancora identificato né reclamato da familiari

    Bari, 13/7/2016 - La salma di un uomo dell'apparente età di circa 55 - 60 anni - i cui tratti somatici farebbero pensare ad un italiano - non è stata ancora riconosciuta né ci sono denunce di scomparsa da parte di familiari. Ne è stata data notizia in una conferenza stampa al policlinico di Bari con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il medico legale prof. Franco Introna. Aggiornato anche il bilancio del disastro ferroviario: 23 morti, 52 feriti dei quali 24 ancora ricoverati, 8 dei quali in prognosi riservata. Non risultano dispersi.

  • Fidanzati uccisi a Pordenone: Processo a ottobre per Giosuè Ruotolo

    Pordenone, 13/7/2016 – Si terrà il 10 ottobre davanti alla Corte di Assise di Udine la prima udienza del processo contro Giosuè Ruotolo, accusato di aver ucciso il 17 marzo 2015 a Pordenone il commilitone Trifone Ragone e Teresa Costanza. I pm Pier Umberto Vallerin e Matteo Campagnaro hanno ottenuto dal gip Alberto Rossi il giudizio immediato, rito che trova l’accordo anche dei legali dell’imputato, Roberto Rigoni Stern e Giuseppe Espostito. Giudizio separato per la fidanzata di Ruotolo, Mariarosaria Patrone, indagata per favoreggiamento, la cui posizione è stata stralciata.

    [Video – ll caso nella puntata del 30 marzo 2016]