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  • Denise: La madre Piera Maggio riceve la tessera sanitaria figlia scomparsa

    Palermo, 23/3/2017 - La madre di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo l'1 settembre di tredici anni fa, ha affidato a un post su Facebook la sua amarezza: "Che tristezza vedere dentro la cassetta della posta una busta con la nuova e rinnovata tessera sanitaria di Denise, purtroppo mai utilizzata. In alcuni casi, per lo Stato italiano, gli scomparsi esistono, per altri si sarebbero eclissati, o forse mai esistiti". Ancora oggi della bimba, che al momento del sequestro non aveva compiuto quattro anni, non si sa nulla.

  • Rientrata dopo l'appello la 16enne scomparsa da una settimana

    Rimini, 23/3/2017 - Rientrata dopo l'appello in diretta dei genitori ieri sera a "Chi l'ha visto?" la 16enne scomparsa da una settimana dal Riminese. I familiari hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • Attacco a Londra: A "Chi l'ha visto?" zia italiana ferita, 'balaustra l'ha protetta'

    Roma, 22/3/2017 - "Mia nipote quando è scoppiato il parapiglia è stata schiacciata contro la balaustra del ponte mentre stava camminando. In qualche modo è stata protetta da quei ragazzi francesi che poi hanno invece avuto la peggio". Lo ha detto la zia della ragazza bolognese rimasta ferita nell'attentato di Londra, in diretta a "Chi l'ha visto?" con Federica Sciarelli. La giovane, che si trova nella capitale britannica per ragioni di lavoro, è stata dimessa in serata dall'ospedale dove era stata trasportata per accertamenti. "Pensare che la settimana scorsa ero stata sua ospite - ha aggiunto la zia in trasmissione - e che ho percorso quelle strade, quel ponte è stato qualcosa di tremendo. E' stato scioccante per me quello che è successo".

  • Ritrovata la donna scomparsa da Roma due settimane fa

    Roma, 22/3/2017 - E' stata rintracciata ieri pomeriggio a Roma la donna scomparsa in circostanze allarmanti il 7 marzo in zona Capannelle. Sta bene e i nipoti, che avevano lanciato per lei appelli a "Chi l'ha visto?", hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • Rintracciata la donna scomparsa ieri dalla provincia di Matera

    Matera, 21/3/2017 - E' stata rintracciata e sta bene la donna di 49 anni che ieri si è allontanata in modo allarmante da un centro della provincia. I familiari, che ringraziano il pubblico del programma, avevano lanciato un appello per lei a "Chi l'ha visto?".

  • Ritrovato senza vita l'uomo scomparso dal Milanese

    Milano, 21/3/2017 - Ritrovato senza vita il 66enne scomparso il 2 marzo dalla provincia di Milano. Il corpo notato da un passante in un canale a Galliate (Novara). Indagini sono in corso sulle circostanze della morte. Il giorno della scomparsa era stato ripreso dalle telecamere della stazione ferroviaria della sua città. Per lui la moglie aveva lanciato appelli a "Chi l'ha visto?".

  • Roberto Gambina: Procura dispone nuovi accertamenti

    Ragusa, 21/3/2016 - Sono iniziate oggi nuove operazioni peritali all'Istituto scolastico "Lanza" di Vittoria, in cui il 20 novembre 2015 è morto Roberto Gambina ,e nell'abitazione dello studente. Disposte dalla procura, consistono in una verifica dei luoghi che sia da supporto alle perizie delle quali sono stati incaricati il medico legale Giuseppe Iuvara e la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone. Quest'ultima in particolare dovrà elaborare un profilo psicologico di Gambina.

    [VIDEO - Il caso nella puntata del 27 gennaio 2016]





  • Rientrato dopo l'appello l'uomo ucraino scomparso da Firenze

    Firenze, 20/3/2017 - E' rientrato a casa il 41enne di origine ucraina che era scomparso da Firenze in circostanze allarmanti. Per lui erano stati lanciati appelli durante l'edizione delle 12:25 di "Chi l'ha visto?". La moglie ringrazia il pubblico del programma.

  • Roberta Ragusa, le motivazioni sentenza: "Il marito ha mentito reiteratamente"

    Pisa, 20/3/2017 - "Logli è un bugiardo e ha reiteratamente e pervicacemente tentato di mistificare la realtà fornendo in più occasioni una versione degli accadimenti non corrispondente al vero e spesso smentita dagli esiti investigativi". Lo scrive il gup Elsa Iadaresta nelle motivazioni della sentenza di condanna a vent'anni di carcere per il marito di Roberta Ragusa, depositate oggi. Antonio Logli è stato condannato il 23 dicembre con rito abbreviato per omicidio volontario e distruzione del cadavere della moglie. Secondo il giudice, l'uomo "ha mentito sulla profonda crisi che attraversava da tempo il suo matrimonio" ma anche sulla sua lunga "relazione extraconiugale con Sara Calzolaio, iniziata nel 2004 e che ha riferito solo il 16 gennaio 2012 allorché la donna lo mise alle strette".

    Secondo il magistrato, Logli è stato "il protagonista di una galassia di menzogne che non risparmiavano nessuno" e "ha mentito anche dopo avere rivelato la relazione riferendo di avere effettuato una sola telefonata alla Calzolaio, quando in realtà ve ne sono state tre consecutive, l'ultima delle quali alle 00:18, di appena 28 secondi" della notte in cui scomparve Roberta. L'imputato, si legge ancora nelle motivazioni, "ha mentito sulle modalità con le quali si era procurato i graffi alla tempia, sullo zigomo sinistro e sulla mano sinistra: tutte lesioni compatibili con una colluttazione" e ha dichiarato “un alibi falso perché, lungi dallo stare in casa e a letto, quella sera uscì: infatti fu visto da Loris Gozi, dalla Gombi e dalla Piampiani; e perché sicuramente usò la Ford che poi frettolosamente parcheggiò in un posto diverso (e meno visibile) di quello usuale". Roberta Ragusa domani avrebbe compiuto 50 anni.

  • Ritrovato l'uomo scomparso da Taranto il 16 marzo

    Taranto, 20/3/2017 - Ritrovato dai carabinieri a Lecce, sta bene il 25enne che si era allontanato in circostanze allarmanti da Taranto il 16 marzo. Per lui era stato lanciato un appello sul sito di "Chi l'ha visto?"