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  • Ritrovata in Toscana la ragazza scomparsa dalla Lombardia

    Monza e Brianza, 4/12/2017 - Dopo l'appello della mamma a "Chi l'ha visto? 11:30" i carabinieri hanno ritrovato in Toscana la 15enne scomparsa da Milano l'1 dicembre in circostanze allarmanti. "E' andata bene, sta bene, si è mosso il mondo! Grazie a tutti siete persone straordinarie!". Con questo messaggio la madre della ragazza ha voluto ringraziare gli spettatori e la redazione del programma mentre andava a prenderla.

  • Ritrovato il corpo dell'anziano scomparso nel Padovano

    Padova, 3/12/2017 - E' stato trovato senza vita l'uomo di 80 anni scomparso il 13 novembre da un centro della provincia. Quella mattina aveva inserito il sistema d'allarme della sua abitazione ed era uscito lasciando in casa gli effetti personali. Il corpo notato da un passante in un corso d'acqua nel territorio dello stresso comune. La figlia aveva lanciato per lui appelli in diretta a "Chi l'ha visto".

  • Carabinieri accusati di stupro a Firenze: Procura militare li accusa di violata consegna e peculato

    Roma, 2/12/2017 - La procura militare di Roma si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per violata consegna continuata e aggravata e concorso in peculato militare aggravato dei due carabinieri accusati di aver violentato due studentesse americane, nella notte tra il 6 e il 7 settembre, a Firenze. Nell'avviso di conclusione indagini - secondo quanto riporta l’Ansa - al carabiniere scelto Pietro Costa e all'appuntato scelto Marco Camuffo si contesta in particolare: di aver fatto salire a bordo dell'auto di servizio le due ragazze "senza autorizzazione alcuna, in assenza di ragioni di servizio e senza comunicare alcunché alla centrale operativa"; di avere "sostato all'interno di un privato edificio in assenza di esigenze di servizio e per fini meramente privati, per circa mezzora, lasciando l'autovettura incustodita sulla pubblica via con all'interno le armi lunghe"; di aver modificato "arbitrariamente" l'itinerario previsto nel loro ordine di servizio (nel quale nulla è stato annotato), portandosi in un settore di competenza di un'altra forza di polizia. Per l’accusa il reato di peculato militare si sarebbe concretizzato nell'appropriazione dell'auto di servizio "effettuando il tragitto da Piazzale Michelangelo a Borgo Santi Apostoli per fini diversi da quelli istituzionali e comunque non consentiti". Non si è detto sorpreso dalla notizia il legale di Pietro Costa. L’avvocato Giorgio Carta ha spiegato a “Chi l’ha visto?” che la difesa del carabiniere è concentrata sull'inchiesta per violenza sessuale della procura ordinaria di Firenze, che il 22 novembre ha sentito per tutto il giorno le due giovani americane: “Come tutti avranno modo di capire al processo, lo stupro non c’è stato”, ha dichiarato. Per quanto riguarda l’inchiesta militare, Carta ha definito frutto di “dabbenaggine” il comportamento che ha portato il suo assistito ad essere accusato di violazione di consegna e pertanto ne chiederà la “messa alla prova”, ovvero l’affidamento ai servizi sociali. Infondata invece per il legale l’accusa di peculato militare, "essendo stato fatto solo un uso momentaneo dell'auto di servizio". Secondo Carta sarebbe assente il “rilevante danno economico” e si configurerebbe semmai il reato di “peculato d’uso” previsto dall'articolo 324 comma 2 del codice penale ordinario.

    Intanto oggi il Ministro della Difesa Roberta Pinotti ha chiesto "chiarimenti rapidi e provvedimenti rigorosi" al Comandante Generale dell'Arma generale Tullio Del Sette per un altro episodio che coinvolge un carabiniere in servizio a Firenze. dei Carabinieri. Si tratta della vicenda dell'esposizione di una bandiera nazifascista a Firenze all'interno di una camerata della caserma del VI battaglione carabinieri Toscana. "La Repubblica Italiana e la sua Costituzione - ha detto il ministro - si fondano sui valori della Resistenza, sulla lotta al fascismo e al nazifascismo. Chiunque giura di essere militare lo fa dichiarando fedeltà alla Repubblica, alle sue leggi e alla Costituzione. Chi espone una bandiera del Reich - ha aggiunto ancora Pinotti - non può essere degno di far parte delle Forze Armate essendo venuto meno a quel giuramento. I carabinieri sono un simbolo della sicurezza della nostra comunità, l'Italia, che si basa su questi valori. Per questo è ancora più grave l'esposizione della bandiera nazifascista all'interno di una caserma dei Carabinieri". Il Comando del Battaglione 'Toscana' ha riferito con un comunicato di aver informato l'autorità giudiziaria militare e di aver avviato una indagine disciplinare.

    [VIDEO - Il caso nel puntata del 13 settembre 2017]

  • Ritrovato senza vita l'anziano scomparso in auto da Catanzaro

    Catanzaro, 30/11/2017 - Le Forze dell'ordine lo hanno ritrovato senza vita nella mattinata di ieri, all'interno della sua auto, precipitata in una scarpata sulla Sila. L'anziano era scomparso dalla città calabrese il 29 novembre e per lui i familiari avevano lanciato appelli a "Chi l'ha visto?"

  • Ritrovata dopo l'appello la minore scomparsa a Catania

    Catania, 30/11/2017 - E' stata ritrovata e sta bene la 14enne scomparsa ieri sera in circostanze allarmanti. Per lei era stato lanciato un appello nel corso della puntata serale di ieri in diretta con Federica Sciarelli.

  • Ritrovato l'anziano scomparso a Roma

    Roma, 29/11/2017 - E' stato ritrovato in una località della provincia e sta bene l'uomo di 69 anni scomparso a Roma in circostanze allarmanti il 27 novembre. Per lui la figlia oggi aveva lanciato un appello in diretta nella puntata quotidiana di "Chi l'ha visto?". I familiari hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • E' dell'uomo scomparso lo scorso anno il corpo ritrovato nel Bellunese

    Belluno, 29/11/2017 - I Carabinieri hanno reso noto che il cadavere ritrovato durante una battuta di caccia il 22 novembre è quello del 55enne scomparso a febbraio del 2016 da un centro della provincia. Il corpo si trovava nella zona in cui l’uomo era stato visto l’ultima volta, nei pressi di un bosco a Cordellon di Mel (Belluno). Per lui erano stati lanciati appelli a "Chi l'ha visto?".

  • Ritrovata dopo l'appello a "Chi l'ha visto?" la donna scomparsa a Torino

    Torino, 29/11/2017 - La Polizia ha contattato il marito della casalinga 58enne scomparsa il 24 novembre in circostanze allarmanti avvertendolo che la donna si trovava al pronto soccorso di un ospedale della zona. Ora sta bene ed è tornata a casa. I familiari, che avevano lanciato per lei un appello nella puntata quotidiana di "Chi l'ha visto?", hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • Ritrovato dopo l'appello l'uomo scomparso a Catania

    Catania, 29/11/2017 - Era ricoverato in una struttura della provincia il 52enne scomparso in circostanze allarmanti il 27 novembre. I familiari, che avevano lanciato per lui un appello nel corso della puntata quotidiana di "Chi l'ha visto?", hanno ringraziato il pubblico del programma.

  • Ritrovato dopo l'appello a "Chi l'ha visto?" l'anziano scomparso a Milano

    Milano, 28/11/2017 - Sono stati alcuni passanti a riconoscere e soccorre nella serata di ieri il 72enne scomparso domenica 29 novembre in circostanze allarmanti. L'uomo, molto provato e infreddolito, si trovava in zona Leoncavallo ed era in difficoltà. Fortunatamente aveva con sé un portachiavi con stampato il suo indirizzo. Questo ha permesso alla Polizia di avvisare i familiari, che poche ore prima avevano pubblicato per lui un appello sul sito di "Chi l'ha visto?". "Teniamo a ringraziarvi di cuore perché siete fondamentali per aiutare lo stato d animo di persone disperate come eravamo noi. Complimenti per il bene che fate a queste persone, il bene che avete fatto a noi", ha scritto la figlia in un messaggio alla redazione per ringraziare il programma e gli spettatori.