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  • Cadavere senza testa ritrovato su monte Sagro: è un senzatetto dominicano, viveva a Grosseto

    Massa Carrara, 16/1/2017 - La procura di Massa Carrara e la Squadra Mobile hanno risolto il giallo attorno al cadavere privo della testa, di un braccio e di parte del bacino, trovato sul monte Sagro il 30 dicembre: si tratta di un 49enne senzatetto dominicano. Decisivo e' stato il giubbotto indossato dall'uomo: dentro c'era una targhetta con una scritta e nelle tasche una conchiglia, oltre agli scontrini fiscali di un bar di Grosseto, l'indirizzo di un centro Caritas di Pisa e 35 euro. Il giubbotto apparteneva a un uomo che era stato ospite di una casa di riposo di Grosseto, morto alcuni anni fa: la figlia ha rivelato agli investigatori di aver donato tutti i vestiti del padre a un senzatetto che viveva vicino al cimitero di Porto Santo Stefano. I commercianti della zona hanno poi riconosciuto la conchiglia, simbolo dei pellegrini che affrontano il cammino di Santiago, e il giubbotto. Secondo la Procura l'uomo si era incamminato sul monte Sagro, nel gennaio 2016, forse per motivi religiosi. Il corpo e' stato trovato sotto ad un costone di montagna dove forse l'uomo ha cercato rifugio. Probabilmente e' morto di freddo e gli animali successivamente hanno dilaniato il corpo. La Procura è in attesa degli esami genetici che dovrebbero confermare in via definitiva l'identita' dell'uomo.

  • Ritrovata e soccorsa a Roma la donna polacca scomparsa da Napoli

    Roma, 16/1/2017 - Ritrovata e soccorsa alla stazione Tiburtina di Roma la 33enne polacca scomparsa da Napoli la notte di Capodanno in circostanze preoccupanti: la sua borsa era stata ritrovata su un treno allo scalo ferroviario romano. La donna, che si trovava in difficoltà, è stata trovata dalla Polizia Ferroviaria nelle prime ore del mattino di oggi. La sorella ha ringraziato "Chi l'ha visto?" per l'appello andato in onda durante la striscia quotidiana.

  • Morto nel Tevere come Solomon: Riaperto il caso Carnicci, sarà sentito Galioto

    Roma, 13/1/2017 - La procura di Roma riaprirà le indagini sulla morte di Federico Carnicci, il 27enne toscano ritrovato senza vita nel Tevere a dieci giorni dalla scomparsa, nel luglio 2015. Il pm di Roma Francesco Scavo ha accolto la richiesta del legale della famiglia di Federico Carnicci, avvocato Carmine De Pietro, dando ampia delega al commissariato Trevi - Campo Marzio di svolgere le attività richieste. Tra queste, ha spiegato De Pietro a "Chi l'ha visto?", anche quella di sentire Massimo Galioto, che non era stato ascoltato nella prima indagine. Galioto è stato recentemente scarcerato dal gip che ha ritenuto non convincente, perché smentito dalle immagini di videosorveglianza, il racconto della ex compagna che lo accusava di aver spinto nel Tevere lo studente americano Beau Solomon. Nella puntata del 6 luglio, la madre Lidia Speri e il suo legale avevano annunciato l'istanza e ricostruito con Federica Sciarelli le ultime ore di vita di Carnicci. Circostanze simili a quelle in cui un anno dopo ha perso la vita Solomon, sempre su una banchina del Tevere e in presenza delle stesse persone.

    [VIDEO - Il caso nella puntata del 6 luglio 2016]


  • Ritrovata la ventenne scomparsa dalla provincia di Brescia

    Brescia, 13/1/2017 - Si è rimessa in contatto con la famiglia la ragazza di 20 anni che si era allontanata in cirostanze allarmanti dalla provincia di Brescia all'inizio di novembre. Ringrazia gli spettatori del programma il padre, che per ritrovarla aveva lanciato appelli a "Chi l'ha visto?".

  • Rientra dopo l'appello a "Chi l'ha visto?" il giovane scomparso ieri da Roma

    Roma, 12/1/2017 - Si era allontanato ieri da Roma in circostanze tanto allarmanti da spingere la madre a lanciare un appello a "Chi l'ha visto?" in diretta in studio con Federica Sciarelli. Durante la notte il ritrovamento dell'auto e qualche ora dopo una drammatica telefonata da Grosseto, che ha fatto rientrare l'allarme, e poi il rientro. La madre ha ringraziato il pubblico del programma durante la striscia quotidiana.

  • Coniugi uccisi nel Ferrarese: confessano il figlio e l'amico

    Ferrara, 11/1/2017 - Il figlio sedicenne e il coetaneo suo amico hanno ammesso le proprie responsabilità nella notte, durante l'interrogatorio dei carabinieri di Comacchio e del pm, al termine del quale sono stati fermati. I due minori hanno fatto anche ritrovare l'arma del delitto, un'ascia, e i propri indumenti imbrattati di sangue. Il movente sarebbe da ricercare in "controversie di natura familiare" tra il ragazzo e i genitori, Salvatore Vincelli, 60 anni, e Nunzia Di Gianni, di 45. Il vicepreside dell'Istituto superiore tecnico di Codigoro frequentato dal 16enne ha dichiarato in un'intervista a "La Nuova Ferrara" che c'erano dei contrasti: "La madre voleva da lui un atteggiamento più responsabile, lo incitava a studiare". Durante la conferenza stampa, in diretta a "Chi l'ha visto? 12:25", si è appreso che ai due minori è stata contestata l'aggravante della premeditazione.

  • Duplice omicidio nel Ferrarese: trovati nella loro casa i cadaveri di un uomo e una donna

    Ferrara, 10/1/2017 - Coniugi trovati morti a Pontelangorino nel Ferrarese: i cadaveri di un uomo di 59 anni e di una donna di 45, marito e moglie, sono stati trovati nella loro casa - stando alle prime informazioni - dal figlio 16enne. I carabinieri del Reparto operativo di Ferrara e di Comacchio si trovano ora sul posto anche per effettuare i rilievi scientifici. I corpi sono stati trovati in due punti diversi della casa, lui in garage e lei in cucina, con sacchetti di plastica in testa. Le vittime sono i titolari di un ristorante a Comacchio e hanno due figli: il 16enne e un altro, più grande, che vive e studia a Torino. Sui corpi risultano segni di aggressione: si indaga per duplice omicidio.

  • Noventa, chiesto il rinvio a giudizio per i fratelli Sorgato e per Manuela Cacco

    Padova, 10/1/2017 - Il pm Giorgio Falcone ha firmato oggi la richiesta di rinvio a giudizio dei tre indagati per l'omicidio premeditato e l'occultamento del cadavere di Isabella Noventa, l'impiegata 55enne padovana scomparsa la notte tra il 15 e il 16 gennaio 2016. Si tratta dell'ex fidanzato Freddy Sorgato, della sorella di questi Debora Sorgato, e di quella che all'epoca dei fatti era la compagna dell'uomo, la tabaccaia Manuela Cacco. Per quest'ultima il magistrato ipotizza anche l'accusa di stalking nei confronti della Noventa, e simulazione di reato, per una falsa denuncia con cui dichiarava di aver smarrito il cellulare usato per perseguitare la vittima.

    Il caso nella puntata del 14 dicembre 2016

  • Meredith Kercher: no alla revisione del processo per Guede

    Firenze, 10/1/2017 - La Corte d'appello di Firenze ha dichiarato "inammissibile" la richiesta di revisione presentata da Rudy Guede, condannato a 16 anni per l'omicidio di Meredith Kercher a Perugia il 1° novembre 2007. Guede è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

    Il caso nella puntata del 25/06/2014

  • Giusy Ventimiglia, ricerche in corso a Bagheria (Palermo)

    Bagheria (Palermo), 9/1/2017 - In seguito alle ultime segnalazioni su Giusy Ventimiglia, ha avuto luogo oggi un'operazione di pattugliamento dei carabinieri a Bagheria, tra le contrade Cordova e Dolcesi, disposta dalla procura di Termini Imerese. VI hanno preso parte il Nucleo Elicotteri dell'Arma di Palermo e i vigili del fuoco, con unità cinofile e personale specializzato. L'area perlustrata è vasta circa 10 ettari e comprende casolari abbandonati e aree impervie. Giuseppa Francesca Ventimiglia, 35 anni, il 13 novembre è uscita alle 7:30, avvolta in una mantella rossa e non è più rientrata. Ha con sé la carta di identità e il cellulare, che risulta spento. Il fratello ha lanciato appelli per lei a "Chi l'ha visto?".

    [Video - Il caso nella puntata del 14 dicembre 2016