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  • Gildo Claps:"Restivo potrebbe rientrare in Italia, siamo preoccupati"

    Potenza, 18/11/2016 - "Danilo Restivo potrebbe essere espulso dalla Gran Bretagna e venire a scontare la pena in Italia, siamo preoccupati". In diretta a "Chi l'ha visto?" 12:25 l'allarme lanciato da Gildo Claps. Sembrerebbe che sia affetta da vizi di forma la sentenza che stabiliva che Restivo deve scontare nel Regno Unito la condanna italiana a trent'anni per aver ucciso Elisa Claps. Questo potrebbe portare a un decreto di espulsione da parte del governo britannico. "Visti i precedenti nel nostro Paese, la nostra famiglia ha motivo di essere molto preoccupata. Troppi pericolosi criminali sono usciti dal carcere e sono tornati a uccidere", ha detto il fratello di Elisa Claps. Restivo è stato anche condannato a una pena di almeno 40 anni per l'omicidio di Heather Barnett, la sua vicina di Bournemouth, uccisa e mutilata nella sua casa nel 2002. "Per la sua crudeltà lei non vedrà più la luce del sole", aveva detto il giudice inglese dopo la sentenza.

  • Due ragazzi ritrovati grazie agli spettatori di "Chi l'ha visto?"

    Roma, 17/11/2016 - Ringrazia il pubblico la madre della ragazza di 17 anni che oggi aveva lanciato un nuovo appello per ritrovarla, dopo che il 15 novembre lei non era più tornata a casa, in un centro del Modenese. E' stato proprio grazie agli appelli che la situazione si è risolta, ha fatto sapere la signora in serata. A "Chi l'ha visto?" 12:25" una spettatrice ha raccontato in diretta di aver incontrato alla stazione di Firenze il 15enne scomparso il 12 novembre dalla provincia di Napoli, che aveva lasciato un messaggio allarmante. Lo aveva riconosciuto dopo aver assistito all'appello della mamma e della zia con Federica Sciarelli, durante la puntata della sera prima. Ha parlato con lui e lo ha convinto a mettersi in contatto con le familiari che lo hanno riabbracciato. Sempre nella trasmissione di ieri un altro minore scomparso è tornato a casa proprio mentre la madre stava chiedendo aiuto per ritrovarlo in diretta telefonica con la conduttrice del programma.

  • Daniele Cancemi: Il Dna conferma, suo il corpo ritrovato

    Catania, 17/11/2016 - La procura della Repubblica conferma che è di Daniele Cancemi il cadavere in avanzato stato di decomposizione trovato il 4 ottobre nelle campagne di Biancavilla. Positivo l'esito del confronto genetico con il Dna dei familiari del 29enne scomparso il 30 agosto. Due persone sono indagate per omicidio nel procedimento aperto dal procuratore Carmelo Zuccaro e dal sostituto Andrea Ursino.

  • Nadia Arcudi: Il cognato ha confessato l'omicidio della maestra svizzera

    Lugano (Svizzera), 15/11/2016 - Davanti al magistrato ha ammesso la sua colpevolezza Michele Egli, il 42 enne informatico svizzero accusato dell'omicidio di Nadia Arcudi, la cognata di 35 anni. Il cadavere della maestra elementare fu trovato il 16 ottobre in un bosco di Rodero (Como). Lo hanno riferito il Ministero Pubblico ticinese e la Polizia cantonale in una nota congiunta: "Durante il suo interrogatorio dinnanzi al Procuratore Pubblico l'imputato ha ammesso di essere l'autore dell'azione avvenuta a Stabio che ha portato alla morte della vittima. Egli avrebbe agito da solo, circostanza che risulta compatibile con quanto emerso sinora dall'istruttoria. L'inchiesta dovrà comunque ancora chiarire con precisione le modalità dell'agire dell'imputato e il movente". Determinanti per convincere Egli a confessare, le dichiarazioni rese dalla madre e dalla sorella di Nadia Arcudi.

    [Video - Il caso nella puntata del 2 novembre 2016]

  • Donne Infettate con HIV: "Valentino T." rinviato a giudizio

    Roma, 14/11/2016 - Rinviato a giudizio Valentino Talluto, il 32enne accusato di aver contagiato almeno di 30 donne in rapporti sessuali non protetti nonostante fosse consapevole di essere sieropositivo. Lo ha deciso il gup Massimo Battistini che ha accolto la richiesta del pm Francesco Scavo. Al processo che inizierà il 2 marzo Talluto dovrà rispondere di epidemia dolosa e lesioni gravissime.

    [Video – Il caso nella puntata del 9 dicembre 2015]

  • Anziano ferito da agente a Ostia: Indagine per lesioni e inchiesta interna della Questura

    Roma, 14/11/2016 - La procura della Capitale indagherà per lesioni il poliziotto che il 12 novembre a Ostia ha sparato al 71enne Efisio Pilurzi, che alla guida della sua Fiat 500 d'epoca non si è fermato all'alt. La polizia ha consegnato ai magistrati gli esiti degli accertamenti e dei rilievi tecnici effettuati. Intanto la Questura ha avviato un'inchiesta amministrativa interna. "Ho perso un occhio", ha detto Pilurzi a "Chi l'ha visto?" dal letto del Policlinico Umberto I, dove è ricoverato. Sabato sera agenti di polizia erano intervenuti all'incrocio tra via delle Gondole e via del Mare a Ostia, deviando il traffico in seguito a un incidente stradale. Intorno alle 20 è arrivato Efisio Pilurzi con la sua 500 del 1966. "Andavo piano. Ho visto la paletta che colpiva la mia auto, poi due colpi di pistola", ha raccontato all'inviato del programma. Per l'agente invece l'anziano avrebbe forzato un blocco e lui avrebbe sparato perché temeva di essere investito. Pilurzi è rimasto ferito dalle schegge di vetro all'occhio sinistro, all'orecchio e a una mano.

     

  • Caccia ai vandali che hanno sfregiato l'Elefantino del Bernini a Roma

    Roma, 14/11/2016 - Danneggiata gravemente nella notte la statua dell'Elefantino di Gian Lorenzo Bernini alla base dell'obelisco di piazza della Minerva. Una delle due zanne è stata spezzata, il frammento è stato trovato a terra e prelevato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Le telecamere di sorveglianza potrebbero aver registrato il danneggiamento e permettere di risalire ai responsabili.

  • Era di una ragazza scomparsa dal Riminese il corpo trovato nel container

    Rimini, 10/11/20126 - La Questura ha reso noto di avere identificato il corpo di una donna ritrovato da alcuni operai il 25 ottobre all’interno di un container nella stazione di Santarcangelo di Romagna. Si tratta di una ragazza di 19 anni, scomparsa alla fine di agosto da un altro centro della provincia, che aveva dato sue notizie alla famiglia l'ultima volta il 4 settembre. Per dare un nome al cadavere la polizia aveva chiesto anche l'aiuto del pubblico di "Chi l'ha visto?", diffondendo le immagini di indumenti e oggetti trovati nel container. Non ancora accertate le cause del decesso.

  • Tiziana Cantone: Facebook doveva rimuovere i video dopo la sua richiesta

    Napoli, 4/11/2016 - Il Tribunale civile di Napoli Nord ha respinto il ricorso presentato da Facebook Ireland contro l'ordinanza che condannava la società al pagamento delle spese legali a favore di Tiziana Cantone, suicidatasi il 13 settembre a Mugnano (Napoli) dopo la diffusione di alcuni suoi video privati su internet. Per il Tribunale Facebook non è tenuto a controllare e a censurare preventivamente un contenuto, ma deve rimuoverlo a seguito di una segnalazione da parte dell'interessato. Facebook Ireland è stata condannata a pagare 7.000 euro di spese legali alla madre di Tiziana, Teresa Giglio, difesa dai penalisti Andrea Imperato e Massimo Melica e dall'avvocato amministrativista Andrea Orefice. "Auspichiamo che anche a seguito di questa ordinanza - ha dichiarato Orefice - Facebook contribuisca, fornendone le generalità e altri elementi identificativi in suo possesso, alla individuazione degli autori delle pagine di cui è stata riconosciuta l'illiceità, i quali con le loro pubblicazioni hanno certamente contribuito in modo significativo alla diffusione capillare e globale delle informazioni che hanno portato alla associazione del nome di Tiziana Cantone al contenuto dei video incriminati".

    Dopo la sfavorevole decisione del Tribunale un portavoce di Facebook ha fatto pervenire a "Chi l'ha visto?" questo comunicato: "Siamo profondamente addolorati per la tragica morte della Sig.na Cantone e confermiamo il nostro impegno a lavorare con le autorità locali, gli esperti e le ONG per evitare che un caso simile accada di nuovo. Non tolleriamo contenuti che mostrino nudità o prendano volutamente di mira le persone al fine di denigrarle o metterle in imbarazzo. Contenuti come questi vengono rimossi dalla nostra piattaforma non appena ne veniamo a conoscenza. Accogliamo questa decisione perché chiarisce che gli hosting providers non sono tenuti al monitoraggio proattivo dei contenuti".



    Tiziana Cantone: Chi era il regista e chi erano gli uomini dei video?
    Uno aveva questo tatuaggio su un braccio.

  • Denise: Test a una ragazza nelle Marche, ma non รจ lei

    Ascoli Piceno, 31/10/2016 - Un test del gruppo sanguigno con esito negativo è stato effettuato ieri sera su una giovanissima mendicante a San Benedetto del Tronto. A far scattare il protocollo per la ricerca delle persone scomparse è stata una donna, che ha creduto di riconoscere Denise Pipitone davanti a un supermercato. Dopo la segnalazione sono intervenuti agenti del commissariato di polizia che hanno accompagnato nell'ospedale locale per il test. In seguito è stata affidata al sindaco e collocata in una casa accoglienza per i minori.