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  • Guerrina Piscaglia: Forse bruciate le ossa trovate, compatibili con i suoi dati fisici

    Arezzo, 6/4/2015 - Le ossa rinvenute nel piccolo cimitero di Sestino, sottoposte all’analisi dei Ris di Roma, potrebbero essere compatibili con quelle di una donna alta circa un 150 cm, tra 45 e 55 anni di età, dati vicini a quelli di Guerrina Piscaglia. Si tratterebbe di parti di uno scheletro smembrato, ossa lunghe e porzioni di un cranio, alcune delle quali mostrerebbero segni di bruciatura. Potrebbero essere state trasportate nel cimitero in un secondo momento e sarebbero molto più recenti di quelle conservate nelle sepolture. Alcune ossa avrebbero frammenti di cartilagine ancora attaccati.

  • Guerrina Piscaglia: Trovate ossa nell'Aretino, analisi dei Ris

    Arezzo, 4/4/2015 - Nel piccolo cimitero di San Gianni, nel comune di Sestino, sono state ritrovate casualmente parti di ossa umane che potrebbero non appartenere a sepolture. Sul posto il pm Marco Dioni, che si occupa della scomparsa di Guerrina Piscaglia. Affidate ai Ris dei carabinieri le analisi per il confronto genetico.

  • Trovato bimbo scomparso a Brescia, è in Spagna con il padre

    Brescia, 4/4/2015 - E' stato individuato nella tarda serata di ieri in Spagna il bambino di 9 anni scomparso da Brescia nel pomeriggio di giovedì 2 aprile. Come era stato ipotizzato dagli inquirenti, il bambino è stato portato in Spagna dal padre, che lo aveva prelevato dal parco vicino alla casa di Brescia dove il bambino viveva con la madre di origini cubane, il nuovo marito italiano di lei e il fratellino nato dalla nuova unione.

  • Bimbo di 9 anni scomparso a Brescia

    Brescia, 3/4/2015 - Sono ancora in corso le ricerche di Christian, un bambino di nove anni scomparso nel pomeriggio di ieri, alto circa 140 cm, che indossava una tuta con felpa rossa, pantaloni grigi con strisce rosse e bianche e scarpe nere. La madre non lo ha trovato al parco di via Berardo Maggi, dove era stato accompagnato dal suo compagno. Il padre del bambino, uno spagnolo che vivrebbe ad Alicante, per il suo affidamento avrebbe avuto contrasti con la madre, di nazionalità cubana.

  • Maria ritrova la figlia Claudia dopo 37 anni

    Roma, 1/4/2015 - Nel 2004 aveva affidato a “Chi l’ha visto?” il suo appello per ritrovare la figlia che non le fu permesso di tenere, pochi mesi dopo averla partorita a 15 anni. Il suo messaggio non venne subito raccolto dopo la messa in onda, ma il canale Web del programma ha continuato a propagarlo. Finché una donna non si è imbattuta nella pagina e ha segnalato alcune coincidenze con la storia di una sua amica. Dopo aver visto il video con il racconto della madre Maria, la stessa Claudia si è messa contatto con uno dei fratelli che non sapeva di avere.

    [Video - Il caso nella puntata dell'1 aprile 2015]

    [Vai alla pagina del caso]

  • Irene Focardi: Un suo amico e vicino di casa scomparso nel nulla nel 2012

    Firenze, 1/4/2015 - Giancarlo Morelli, 76 anni, viveva nello stesso caseggiato di via Marche dove abitava Irene Focardi, di fronte al palazzo dove Davide Di Martino si trovava agli arresti domiciliari prima di essere fermato per l’omicidio della ex modella. La sera del 16 settembre 2012 i vigili del fuoco, allertati dai familiari che non riuscivano a contattarlo, entrati nell’appartamento di Morello trovarono solo il cane. Nell’ultima puntata di “Chi l'ha visto?" il figlio e un amico, intervenuti in diretta, hanno rivelato che l’anziano scomparso conosceva bene Irene Focardi e che la frequentava. Giancarlo Morelli aveva inoltre confidato all’amico di sentirsi lusingato dall’amicizia di una donna molto più giovane di lui, "una modella”, con la quale avrebbe avuto una relazione. Davide Di Martino, che nega ogni responsabilità, negli istanti in cui veniva rinvenuto il cadavere stava rilasciando un’intervista a “Chi l’ha visto?”. Il programma ne ha quindi registrato le primissime reazioni e il racconto dell’ultimo incontro con Irene Focardi la sera che è scomparsa. L’uomo ha anche dato la sua spiegazione circa le urla provenienti dal suo appartamento e alcune affermazioni riferite da alcuni vicini, nelle quali ipotizzava che lei fosse morta o andata via per sempre.

    [Video - Il caso nella puntata dell'1 aprile 2015]

  • Ustica: Lo Stato chiede il rigetto del risarcimento a 18 familiari delle vittime

    Palermo, 30/3/2015 - L'avvocato dello Stato Maurilio Mango ha chiesto alla corte di appello civile di Palermo il rigetto delle domande di risarcimento che il tribunale ha concesso a 18 familiari delle vittime della tragedia aerea di Ustica il 27 giugno 1980. L'avvocatura dello Stato chiede il rigetto per prescrizione o infondatezza e chiede di porre a carico dei familiari il "pagamento delle spese di lite oltre che quelle prenotate a debito". Il giudice monocratico di Palermo, Sebastiana Ciardo, a ottobre aveva condannato i ministeri della Difesa e dei Trasporti a risarcire con 5.637.199 euro i 14 familiari o eredi di Annino Molteni, Erica Dora Mazzel, Rita Giovanna Mazzel, Maria Vincenza Calderone, Alessandra Parisi e Elvira De Lisi. All'inizio di marzo aveva condannato i ministeri a risarcire con 1.007.152 euro quattro familiari di Gaetano La Rocca. Altri procedimenti sono ancora pendenti in appello. A gennaio 2013 la Cassazione si è pronunciata definitivamente sulla richiesta dei parenti di quattro vittime, dando loro ragione e giudicando infondata la tesi della prescrizione.

  • Cadavere emerge da un canale vicino alla casa di Irene Focardi

    Firenze, 29/3/2015 - Un cadavere è affiorato nel tardo pomeriggio da un canale vicino all'Arno, nella zona delle Piagge,  che dista circa trecento metri dalla casa dove abita Irene Focardi, sparita dal 3 febbraio. L'inviato di "Chi l'ha visto?" riferisce che i resti, non identificati, sono contenuti in un sacco di plastica nero dal quale fuoriescono le ossa di un braccio. Nell'ultima puntata il programma ha intervistato l'ex compagno della donna di 42 anni, che si trova agli arresti domiciliari.

    [Mappa - Il punto del ritrovamento]

    [Video - Il caso nella puntata del 25 marzo 2015]

  • Omicidio Meredith Kercher: Assolti Amanda Knox e Raffaele Sollecito

    Roma, 27/3/2015 - La Quinta sezione penale della corte di Cassazione, presieduta da Gennaro Marasca, ha assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, uccisa l’1 novembre 2007. Nell’appello bis del 30 gennaio 2014 Amanda era stata condannata a 28 anni e sei mesi, mentre Raffaele a 25 anni. I due imputati sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Amanda Knox era stata condannata a 3 anni di carcere per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba, già scontati.

  • Ilaria Alpi: Inviata di “Chi l’ha visto?” sentita dai carabinieri del ROS

    Roma, 27/3/2015 - E’ stata sentita questa mattina dai carabinieri del Ros di Roma, come persona informata dei fatti, l’inviata di “Chi l’ha visto?” Chiara Cazzaniga che ha raggiunto e intervistato Ahmed Ali Rage detto Gelle, il supertestimone del processo Alpi – Hrovatin, tuttora irreperibile per la giustizia italiana.

    A “Chi l’ha visto?” Gelle ha scagionato Hashi, il somalo condannato per il duplice omicidio, ancora in carcere: “Io non ho visto chi ha sparato. Non ero là. Mi hanno chiesto di indicare un uomo. Gli italiani avevano fretta di chiudere il caso e mi hanno promesso denaro in cambio di una testimonianza al processo”, aveva dichiarato al programma.

    Gelle doveva accusare un somalo del duplice omicidio e indicò il giovane Omar Hashi Hassan al pm Ionta durante un interrogatorio. Ma poi non si presentò a deporre al processo e fuggì all'estero. Per la sua testimonianza il giovane Hashi fu arrestato e condannato a 26 anni di reclusione.

    L'informativa dei servizi segreti

    [Video - Ecco i documenti che dimostrano il depistaggio su Ilaria Alpi]