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  • Ritrovato vivo l'uomo scomparso dal Torinese

    Torino, 16/01/2020 - Ritrovato vivo, sta bene, il 64enne scomparso da Torino il 15 gennaio. Si era allontanato da un ospedale dove era andato per un controllo. I familiari avevano pubblicato un appello per lui sul sito di “Chi l’ha visto?”.

  • Identificati i resti trovati nel 2013: sono dell'uomo scomparso 18 anni fa

    Torino, 16/01/2020 - Identificati i resti trovati in un bosco a Cavagnolo nel 2013, "Quotidiano.net" riporta che sono del 38enne scomparso dalla provincia di Torino il 9 settembre 2002. Le ossa erano molto deteriorate e il riconoscimento è stato possibile solo adesso grazie a un kit per estrarre il Dna con una sensibilità maggiore di quelli utilizzati in passato. I familiari avevano lanciato un appello a "Chi l'ha visto?" 18 anni fa.

  • Vincenzo Ruggiero: Ergastolo confermato per Ciro Guarente

    Napoli, 16/1/2020 - La terza sezione della Corte d'Assise d'Appello di Napoli ha confermato la sentenza di primo grado che ha condannato all'ergastolo Ciro Guarente, il 36enne accusato di aver ucciso Vincenzo Ruggiero il 7 luglio 2017 ad Aversa (Caserta). Dopo l'omicidio Guarente aveva portato il corpo del giovane attivista gay in un garage a Ponticelli, alla periferia orientale di Napoli, dove fu sezionato, sotterrato e in parte sciolto nell'acido. Date le modalità di occultamento del corpo, i familiari della vittima hanno ipotizzato l'esistenza di complici. guarente e confermando la pena comminata dell'ergastolo la famiglia ovviamente diciamo diciamo sotto questo profilo è più serena nel sapere che comunque Non concesse le attenuanti generiche alla base del ricorso in appello proposto dalla difesa di Guarente. "I familiari sono soddisfatti, soprattutto per lo scempio della distruzione del cadavere", riferisce a "Chi l'ha visto?" l'avvocato Luca Cerchia.

  • Delitto di Arce: Arma dei Carabinieri ammessa come parte civile

    Cassino (Frosinone), 15/1/2020 - L'Arma dei Carabinieri e il ministero della Difesa saranno parte civile nel processo per l'omicidio di Serena Mollicone. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Cassino, Domenico Di Croce, nell'udienza di oggi dedicata alla costituzione delle parti civili, tra le quali quella del papà di Serena, Guglielmo, ancora in condizioni critiche dopo il malore che l'ha colpito prima di Natale. Le questioni preliminari occuperanno anche le udienze previste a febbraio. A partire da marzo, il giudice potrà esprimersi sulla richiesta di rinvio a giudizio del maresciallo Franco Mottola, della moglie e del figlio Marco, accusati con il maresciallo Vincenzo Quatrale di concorso in omicidio. Per quest’ultimo la procura ipotizza anche l'istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi. L'appuntato Francesco Suprano deve rispondere di favoreggiamento. 

    [VIDEO - IL CASO NELLA PUNTATA DEL 15 GENNAIO]

  • Aggredite a Pescara: Chiesto il giudizio per l'uomo segnalato dagli spettatori

    Pescara, 15/1/2020 - La procura ha chiesto il rinvio a giudizio per un uomo accusato di aver aggredito in strada due giovani donne a Pescara la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2017. Il 30enne é stato individuato dalla Squadra Mobile della Polizia grazie alle segnalazioni giunte a "Chi l'ha visto?". Il programma aveva mostrato le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccolto l'appello di una delle vittime, Serena, e del suo legale, avvocato Sara Alberti. Le accuse sono di lesioni personali e rapina ai danni di Serena e di violenza privata su un'altra giovane donna. L’udienza preliminare fissata al 4 febbraio.

  • Il marito di Samira El Attar arrestato a Madrid



    Rovigo, 14/1/2020 - Il marito di Samira è stato rintracciato a Madrid dai Carabinieri in collaborazione con la polizia spagnola. Nei suoi confronti il pm Francesco D'Ambrosca della procura di Rovigo aveva chiesto un mandato di arresto europeo, emesso dal gip Raffaele Belvederi, sulla base degli accertamenti compiuti dai Carabinieri di Padova e di Este che avevano ricostruito la sua fuga da casa. L'uomo si era allontanato in bicicletta il primo gennaio, aveva raggiunto Barcellona in Flixbus, poi si è spostato nella capitale. In attesa dell’estradizione, si trova ora a disposizione delle autorità spagnole.

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  • Delitto di Arce, parla Marco Mottola: "Sono innocente, con incontrai Serena Mollicone"

    Cassino (Frosinone), 11/1/2020 - “Quella mattina non ho visto Serena Mollicone, né venne a cercarmi in caserma”. Così Marco Mottola alla conferenza stampa dei legali e dei consulenti che difendono lui e i genitori al processo per il delitto di Arce. “Il brigadiere Tuzi non mi chiamò né mi avvisò”, ha aggiunto ancora il figlio del maresciallo dei Carabinieri che all'epoca comandava la stazione locale dell'Arma.

  • Ritirata la denuncia di scomparsa per Luigi Mario Favoloso

    Roma, 10/1/2020 - Secondo fonti di "Chi l'ha visto?" la madre di Luigi Mario Favoloso la sera di mercoledì 8 gennaio, alle 21:30 circa, si sarebbe recata presso il commissariato della Polizia di Stato di Torre del Greco per revocare la denuncia di scomparsa del figlio.

  • Annamaria Sorrentino: Marito indagato per omicidio preterintenzionale

    Napoli, 9/1/2020 - Per la morte di Annamaria Sorrentino la Procura di Vibo Valentia ha aperto una indagine per il reato di omicidio preterintenzionale. La Procura ha disposto accertamenti tecnici irripetibili sul telefono cellulare del marito Paolo Foresta, che ora risulta formalmente indagato, e delle altre persone presenti nella casa di Parghelia al momento della caduta della ec Miss Campania dal balcone. Per eseguire questi esami, il 14 gennaio è prevista la nomina di un consulente.

  • Strage di Bologna: Gilberto Cavallini condannato all’ergastolo

    Bologna, 9/1/2020 - L’ex Nar era imputato per concorso nell’attentato alla stazione del 2 agosto 1980. Per la procura fornì supporto logistico agli esecutori materiali, già condannati, ospitando Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, occupandosi dei documenti falsi e fornendogli un'auto. L’associazione delle vittime: "La sentenza non cancella gli 85 morti e i 200 feriti, ma rende giustizia a noi familiari che abbiamo sempre avuto la costanza di insistere su questi processi".

    [VIDEO - Speciale "Chi l'ha visto?": La Strage di Bologna]