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  • Roberto Gambina: Il procuratore di Ragusa prende in mano le indagini e chiama il RIS

    Vittoria (Ragusa), 3/2/2016 - Dopo l’appello della madre di Roberto Gambina nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”, il procuratore capo di Ragusa Carmelo Petralia ha avocato ieri a sé le indagini sulla morte dello studente 19enne trovato con ferite gravissime davanti alla sua scuola. I carabinieri si sono recati oggi all’Istituto Linguistico Paritario “Lanza” di Vittoria per eseguire il sequestro dei luoghi disposto dal magistrato. In attesa dei rilievi del RIS di Messina sono stati apposti i sigilli all'aula della classe di Gambina, al cortile della scuola, alla scala di emergenza e al ballatoio del secondo piano. Gambina era stato soccorso il 20 novembre ai piedi di una scala esterna dell’edificio scolastico ed era morto poco dopo il ricovero in ospedale. Sequestrata anche tutta la documentazione scolastica oltre alle registrazioni delle chiamate al 118 e all'auto di famiglia con la quale lo studente aveva avuto un incidente prima di andare a scuola. La prima ipotesi di indagine, quella di suicidio, era stata messa fortemente in dubbio dai genitori, che hanno spiegato a “Chi l’ha visto?” tutte le loro perplessità, chiedendo una inchiesta “vera e propria” per sapere cosa è successo veramente.

    [Video - Il caso nella puntata del 27 gennaio 2016]

     

  • Guerrina Piscaglia: padre Graziano ai domiciliari con il braccialetto in un convento di Roma

    Arezzo, 1/2/2016 - Questa mattina, dopo che i tecnici gli hanno applicato la cavigliera elettronica, Gratien Alabi è uscito dal carcere di San Benedetto per essere trasferito a Roma, nel convento dei frati premostratensi, lo stesso dove fu arrestato il 23 aprile e dove resterà gli arresti domiciliari. Ad attenderlo c'erano l'abate generale padre Thomas, gli avvocati Francesco Zacheo e Riziero Angeletti, il consigliere diplomatico del Congo, Osango Benjamin. La misura era stata disposta il 3 dicembre dal Tribunale del Riesame, ma per l’esecuzione si è dovuta attendere la disponibilità del dispositivo elettronico.

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  • Ancora nessuna notizia dello studente scomparso in Egitto

    Roma, 1/2/2016 - “L'Ambasciata d'Italia al Cairo e la Farnesina stanno seguendo con la massima attenzione e preoccupazione la vicenda di Giulio Regeni, studente italiano di 28 anni sparito misteriosamente la sera del 25 gennaio nel centro della capitale egiziana”. Con una nota diffusa ieri dal ministero degli Esteri si appreso della scomparsa di uno studente originario di Fiumicello (Udine) che si trovava al Cairo da settembre per sviluppare una tesi sull'economia egiziana per il suo dottorato al “Centre for development studies” dell'università di Cambridge. Le sue ultime tracce a El Dokki, un centrale quartiere di Giza, città sulla sponda ovest del Nilo che fa parte dell'area metropolitana del Cairo. Secondo una fonte Ansa, lunedì 25 gennaio, verso le 20, Regeni stava andando a una festa di compleanno "con uno spostamento molto breve da Dokki verso il centro”. Nell’appello lanciato su Twitter con l’hashtag #whereisgiulio, in arabo e in inglese, si legge che è scomparso alle 20 mentre andava dalla stazione di Behoos a Midan Babellouk e che secondo le autorità non è stato né arrestato né fermato.

  • Elisabetta e Maria: Nuovo no a Belmonte, sbloccati i funerali

    Catanzaro, 31/1/2016 - Di nuovo a favore dei familiari di Elisabetta Grande l'ultimo round della battaglia legale con Domenico Belmonte per dare una sepoltura a lei e alla figlia Maria. Il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Giovanni Caparco, con un provvedimento notificato alle parti il 29 gennaio, ha rigettato anche il secondo ricorso di Belmonte. Lorenzo Grande potrà quindi ottenere la restituzione delle salme e organizzare finalmente i funerali. Il gip ha motivato in tre pagine la sua decisione, stabilendo che lo “ius coniugii” invocato dall'indagato “non è precisato da disposizioni di legge” e comunque non è prevalente rispetto allo “ius eligendi sepulcrum” dei parenti di sangue. Dopo l'ultimo colpo di scena, con il nuovo ricorso che aveva bloccato i funerali autorizzati dopo il mancato accoglimento del primo, nell'ultima puntata di “Chi l'ha visto?” il fratello di Elisabetta Grande aveva parlato di “vicenda manzoniana”.

  • Trovata morta la donna scomparsa ad Ascoli

    Ascoli Piceno, 30/1/2016 – E' stato ritrovato questa mattina dai vigili del fuoco sul Colle dell'Annunziata ad Ascoli Piceno, nei pressi della Fortezza Pia, il corpo della donna di 49 anni di origine francese scomparsa venerdì 22 gennaio. Ancora ignote le cause del decesso. Il marito aveva lanciato un appello nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”.

  • Scomparsa di Gloria Rosboch: Si indaga per omicidio

    Ivrea, 29/16/2016 - La procura della Repubblica di Ivrea, che indaga sulla scomparsa dell’insegnate di sostegno 49enne, ha aperto un'inchiesta per omicidio contro ignoti. Nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?” la madre della donna ha raccontato che prima di sparire aveva querelato un ex allievo accusandolo di averla raggirata sottraendole 187.000 euro in contanti con la promessa di un futuro insieme in Costa Azzurra e di un lavoro sicuro. “Avevo paura”, ha detto al programma la madre riferendo di averle consigliato di non incontrare da sola questa persona per chiedergli spiegazioni.

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  • Roberta Ragusa: Cassazione si pronuncerà il 17 marzo sul proscioglimento del marito

    Pisa, 28/1/2016 – I ricorsi dei familiari di Roberta Ragusa, della procura di Pisa, della procura generale di Firenze e dell'associazione Penelope contro la sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Antonio Logli saranno esaminati dalla Cassazione il 17 marzo. Sulle istanze contro il proscioglimento di Logli dalle accuse di omicidio e distruzione del cadavere della moglie si esprimerà la prima sezione penale della suprema Corte.

    [Video - Il caso nella puntata del 27 gennaio 2016]

  • Daniele Potenzoni: In diretta a “Chi l’ha visto?” le ricerche nelle gallerie della metro

    Roma, 27/1/2016 - Durante l'ultima puntata Federica Sciarelli si è collegata in diretta con la stazione Termini della metropolitana di Roma dove, dopo il fermo della circolazione dei treni, sono scattate nuove ricerche di Daniele Potenzoni. Come chiesto dalla famiglia e da molti spettatori si è cerca nei cunicoli della stazione dove il giovane fu visto l’ultima volta il 10 giugno, nella speranza che non sia lì sotto ma sia vivo da qualche parte. Insieme al padre Franco e al fratello Luca l’inviato di “Chi l’ha visto?” Gianloreto Carbone. Nel frattempo il programma ha rintracciato in piazza Montecitorio l’uomo segnalato da uno spettatore, quasi un sosia di Potenzoni, che forse è la persona che da molti è stato scambiato per lui: “Non sono Daniele - ha detto a “Chi l’ha visto? – l’ho detto anche ad altri che mi hanno fermato strada”.

    [Video - Le immagini delle telecamere della metro il giorno della scomparsa]

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    [Video - Nella puntata del 27 gennaio 2016]



        
    Daniele Potenzoni e, a destra, il "sosia" scambiato per lui a Roma

  • Orlandi - Gregori: Perizia psichiatrica per Marco Accetti

    Roma, 25/1/2016 - I pm Ilaria Calò e Simona Maisto hanno ottenuto dal gip lo svolgimento di un incidente probatorio per stabilire quali fossero le capacità di intendere e di volere di Marco Accetti quando si accusò di aver avuto un ruolo nei sequestri di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori e qual è la sua capacità di partecipare a eventuale processo. Accetti nel 2013 fece ritrovare a “Chi l’ha visto?” un flauto simile a quello della Orlandi, come prova del coinvolgimento nella sua sparizione, secondo lui avvenuta nell’ambito di uno scontro tra fazioni per condizionare la Curia. Quando la procura di Roma ha archiviato le indagini sui due casi, la sua posizione è stata stralciata dal gip per quanto riguardale accuse di calunnia ed autocalunnia. L'udienza per il conferimento dell'incarico agli psichiatri é fissata per il 4 febbraio.

  • Audi gialla: Trovata abbandonata e bruciata nel Trevigiano

    Treviso, 26/1/2016 - E' stata bruciata nella notte nelle campagne della provincia di Treviso, a Fonte, l'Audi gialla ricercata da giorni. Chiamati da alcuni cittadini che segnalavano un’auto in fiamme in via Battagello, i carabinieri hanno accertato che si trattava proprio dell’auto rubata a Milano a scorso dicembre, ripresa contromano sul passante Mestre la notte tra il 21 e il 22 gennaio. La carcassa è stata ora rimossa, posta sotto sequestro in un deposito giudiziario. foto