CLV

  • Coronavirus: Meno di 60mila positivi, altri 130 morti

    Roma, 22/5/2020 - Sono 130 i nuovi decessi (ieri 156), 32.616 in totale. Attualmente sono 59.322 i positivi (-1.638, ieri -1.792), di cui 595 (-45) in terapia intensiva, i guariti sono 136.720 (+2.160, ieri +2.278). I contagi totali sono 228.658 (+652, ieri +642). I nuovi dati della Protezione Civile.

    I casi attualmente positivi sono 25.933 in Lombardia, 8.452 in Piemonte, 4.730 in Emilia-Romagna, 3.023 in Veneto, 1.786 in Toscana, 1.908 in Liguria, 3.635 nel Lazio, 1.768 nelle Marche, 1.292 in Campania, 1.838 in Puglia, 607 nella Provincia autonoma di Trento, 1.519 in Sicilia, 485 in Friuli Venezia Giulia, 1.179 in Abruzzo, 224 nella Provincia autonoma di Bolzano, 59 in Umbria, 306 in Sardegna, 43 in Valle d’Aosta, 302 in Calabria, 184 in Molise e 49 in Basilicata.

    [VIDEO - LE INCHIESTE DI "CHI L'HA VISTO?"]

    [LA MAPPA]

    [PDF - IL DPCM DEL 17 MAGGIO]

    [PDF - ALLEGATI AL DPCM DEL 17 MAGGIO]

  • Coronavirus: Ancora 156 morti, continua calo dei positivi

    Roma, 21/5/2020 - Sono 156 i nuovi decessi (ieri 161), 32.486 in totale. Attualmente sono 60.960 i positivi (-1.792, ieri -2.377), di cui 640 (-36) in terapia intensiva, i guariti sono 134.560 (+2.278, ieri +2.881). I contagi totali sono 228.006 (+642, ieri +665). I nuovi dati della Protezione Civile.

    I casi attualmente positivi sono 26.715 in Lombardia, 8.710 in Piemonte, 4.926 in Emilia-Romagna, 3.286 in Veneto, 1.877 in Toscana, 2.075 in Liguria, 3.637 nel Lazio, 1.832 nelle Marche, 1.373 in Campania, 1.839 in Puglia, 66 nella Provincia autonoma di Trento, 1.522 in Sicilia, 578 in Friuli Venezia Giulia, 1.272 in Abruzzo, 250 nella Provincia autonoma di Bolzano, 61 in Umbria, 318 in Sardegna, 43 in Valle d’Aosta, 326 in Calabria, 194 in Molise e 60 in Basilicata.

    [VIDEO - LE INCHIESTE DI "CHI L'HA VISTO?"]

    [PDF - IL DPCM DEL 17 MAGGIO]

    [PDF - ALLEGATI AL DPCM DEL 17 MAGGIO]

    [LA MAPPA]

    [PDF – NUOVO MODULO AUTOCERTIFICAZIONE]

  • Strage di Bologna: Ex moglie Bellini, “Purtroppo è lui uomo nel filmato”

    Bologna, 21/5/2020 - In un verbale visionato dall'ANSA, l'ex moglie di Paolo Bellini ha dichiarato di averlo riconosciuto nell'uomo ripreso in un filmato amatoriale sul primo binario della stazione di Bologna la mattina del 2 agosto 1980. L'ex Avanguardia Nazionale è accusato di concorso in strage e per lui la procura generale ha da poco chiesto il rinvio a giudizio. "Ho visto in questo momento il video - ha aggiunto la donna - e posso dire che la persona ritratta nel fermo immagine immediatamente dopo la colonna è il mio ex marito". “Nei fotogrammi prima della colonna - ha continuato Maurizia Bonini, interrogata il 12 novembre 2019 - non si riconosce bene perché il viso è alzato e girato da una parte". Nell'interrogatorio si parla anche di una catenina e di un crocifisso: "Paolo aveva una catenina che portava al collo con una medaglietta e un crocifisso, almeno così mi pare di ricordare".

    La donna ha fatto anche riferimento al sequestro di due crocifissi durante l’indagine: "Confermo che, a mio avviso, uno dei due crocifissi, poteva essere di Paolo in quanto non apparteneva alla mia famiglia. Quando Paolo se ne andò di casa, ovvero, credo, nel periodo in cui andò sotto protezione non portò con sé tutte le cose. Ricordo che si prese l'orologio e poco altro. Pertanto, quel crocifisso può essere appartenuto a lui". "Quando Paolo rientrò dal Brasile, con il nome falso di Da Silva Roberto, si era rifatto il naso, rendendolo più corto e si era tolto un neo sulla guancia sinistra. Se si confrontano le foto del prima e dopo Brasile si possono notare queste cose". ha aggiunto Maurizia Bonini in ulteriori dichiarazioni.

    Rispetto all’alibi, Bonini ha dichiarato: "Se Paolo Bellini si trovava a Bologna devo dire che ci ha usati come alibi. Intendo me, e i miei familiari che sono stati interrogati". "Per quello che mi hanno riferito - ha aggiunto - mia madre tornò a Torre Pedrera (frazione di Rimini, ndr) in ritardo rispetto all'ora di pranzo”. Infine la donna ha riferito come ha saputo della strage durante il viaggio: “Paolo ha acceso la radio mentre ci stavamo recando al Tonale. Lui ha acceso la radio per sentire un po' di musica; questa fu l'intenzione che dichiarò quando accese l'apparecchio".

    [VIDEO - Speciale "Chi l'ha visto?": La Strage di Bologna]

  • Antonio Russo: Ris esaminano auto della moglie indagata per omicidio

    Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), 21/5/2020 - In corso a gli accertamenti irripetibili del Ris dei Carabinieri, disposti dalla procura, sulle due automobili in uso ad Anna Santa Catanesi, la moglie di Antonio Russo, il pensionato scomparso indagata per omicidio e occultamento di cadavere.

    [VAI ALLA PAGINA]

  • Coronavirus: Oltre 130mila guariti, 161 morti

    Roma, 20/5/2020 - Sono 161 i nuovi decessi (ieri 162), 32.330 in totale. Attualmente sono 62.752 i positivi (-2.377. Ieri -1.424), di cui 676 (-40) in terapia intensiva, i guariti sono 132.282 (+2.881, ieri +2.075). I contagi totali sono 227.364 (+665, ieri +813). I nuovi dati della Protezione Civile.

    Ii casi attualmente positivi sono 26.671 in Lombardia, 9.151 in Piemonte, 5.098 in Emilia-Romagna, 3.532 in Veneto, 2.117 in Toscana, 2.178 in Liguria, 3.786 nel Lazio, 1.974 nelle Marche, 1.442 in Campania, 1.902 in Puglia, 126 nella Provincia autonoma di Trento, 1.523 in Sicilia, 596 in Friuli Venezia Giulia, 1.317 in Abruzzo, 272 nella Provincia autonoma di Bolzano, 66 in Umbria, 331 in Sardegna, 46 in Valle d’Aosta, 353 in Calabria, 198 in Molise e 73 in Basilicata.

    [VIDEO - LE INCHIESTE DI "CHI L'HA VISTO?"]

    [PDF - IL DPCM DEL 17 MAGGIO]

    [PDF - ALLEGATI AL DPCM DEL 17 MAGGIO]

    [LA MAPPA]

    [PDF – NUOVO MODULO AUTOCERTIFICAZIONE]

  • Coronavirus: Calano ancora i positivi, 162 morti

    Roma, 19/5/2020 - Sono 162 i nuovi decessi (ieri 99), 32.169 in totale. Attualmente sono 65.129 i positivi (-1.424, ieri -1.798), di cui 716 (-33) in terapia intensiva, i guariti sono 129.401 (+2.075, ieri +2.150). I contagi totali sono 226.699 (+813, ieri +451).

    I nuovi dati della Protezione Civile. Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 27.291 in Lombardia, 9.635 in Piemonte, 5.330 in Emilia-Romagna, 3.754 in Veneto, 2.323 in Toscana, 2.264 in Liguria, 3.786 nel Lazio, 2.128 nelle Marche, 1.518 in Campania, 1.941 in Puglia, 204 nella Provincia autonoma di Trento, 1.524 in Sicilia, 600 in Friuli Venezia Giulia, 1.389 in Abruzzo, 308 nella Provincia autonoma di Bolzano, 66 in Umbria, 341 in Sardegna, 49 in Valle d’Aosta, 382 in Calabria, 212 in Molise e 84 in Basilicata.

    [VIDEO - LE INCHIESTE DI "CHI L'HA VISTO?"]

    [PDF - IL DPCM DEL 17 MAGGIO]

    [PDF - ALLEGATI AL DPCM DEL 17 MAGGIO]

    [LA MAPPA]

    [PDF – NUOVO MODULO AUTOCERTIFICAZIONE]

  • Genitori di Luca Sacchi: “Non conosceva gli assassini, morì per salvare Anastasiya”

    Roma, 18/5/2020 - “Dai nuovi atti d’indagine non risulta assolutamente che Luca conoscesse i suoi Killer e che ci fosse stato un incontro. Emerge, che è cosa ben diversa, l’aggancio della cella del telefono di Luca Sacchi ad un ripetitore di Casal Monastero, e tra lui e gli altri soggetti non vi è mai stato alcun contatto telefonico”. I legali dei genitori di Luca Sacchi, avvocati Armida Decina e Paolo Salice, smentiscono con un comunicato le notizie relative a una informativa dei carabinieri pubblicate dopo la prima udienza del processo di ieri. “Proprio in quella zona - spiegano i legali - vi sono scuole di arti marziali e Luca, in qualità di personal trainer, era solito proporsi in queste strutture, ragion per cui non è da escludere che lui si fosse recato lì per questo motivo”. "Luca, - aggiungono - per troppo amore, sembra quasi giungere ad un compromesso, chiedendole di non strafare e di non fare niente senza di lui". "Emerge anche – concludono - che Luca Sacchi cercava di convincere Anastasiya a staccarsi da Princi perché spaventato dai problemi che questi avrebbe potuto arrecare ad entrambi. Luca, pur di non lasciare la propria ragazza, ha deciso di proteggerla e nel fare questo ci ha rimesso la vita”

  • Marco Vannini: Ecco le denunce di due prostitute ad Antonio Ciontoli

    Roma, 19/5/2020 –"Abbiamo chiesto 60 mila lire per la nostra prestazione, lui ci mostrava un tesserino dicendo che era un poliziotto, che al momento non ci pagava, ma ci avrebbe accompagnato in caserma e lì ci avrebbe pagato". Ecco le denunce 2000 delle due prostitute che a gennaio del 2000 accusarono Antonio Ciontoli di averle derubate dopo aver consumato un rapporto sessuale:

    [PDF – LE DENUNCE DELLE PROSTITUTE AD ANTONIO CIONTOLI]



    "Il tesserino che ci ha mostrato rappresentava una persona senza berretto con su scritto S.M".

    [PDF - LA DEPOSIZIONE DI ANTONIO CIONTOLI]

    “12 gennaio 2000. Alle 15.45 una pattuglia dei Carabinieri mentre sta percorrendo via Settevene Palo verso Cerveteri viene fermata da una ragazza di colore. "Aiuto, hanno derubato me e la mia amica" - denuncia agli agenti. Il giovane che le ha derubate è scappato - ma le ragazze hanno preso il numero di targa. La macchina è intestata a un giovane militare, Antonio Ciontoli”.

    [PDF – LA RELAZIONE DEI CARABINIERI ALLA PROCURA]

    [VIDEO – “Le denunce delle prostitute potevano essere utili al processo?”]

  • Cinque anni fa moriva Marco Vannini: I genitori, "pregate per lui"

    Ladispoli (Roma), 18/5/2020 - “Avremmo voluto ricordarlo con una messa, grazie a chi vorrà pregare oggi per il nostro caro angelo”. Il messaggio dei genitori del giovane ucciso nel 2015 nel quinto anniversario della sua morte. Il prossimo 8 luglio il nuovo processo d’appello ai quattro membri della famiglia Ciontoli.

  • Coronavirus: Calano decessi e contagi

    Roma, 18/5/2020 - Sono 99 i nuovi decessi (ieri 145), 32.007 in totale. Attualmente sono 66.553 i positivi (-1.798, ieri -1.836), di cui 749 (-13) in terapia intensiva, i guariti sono 127.326 (+2.150, ieri +2.366). I contagi totali sono 225.886 (+451, ieri +675). I nuovi dati della Protezione Civile.

    I casi attualmente positivi sono 27.073 in Lombardia, 9.874 in Piemonte, 5.525 in Emilia-Romagna, 4.004 in Veneto, 2.573 in Toscana, 2.339 in Liguria, 3.826 nel Lazio, 2.315 nelle Marche, 1.673 in Campania, 1.995 in Puglia, 248 nella Provincia autonoma di Trento, 1.539 in Sicilia, 621 in Friuli Venezia Giulia, 1.413 in Abruzzo, 307 nella Provincia autonoma di Bolzano, 77 in Umbria, 380 in Sardegna, 60 in Valle d’Aosta, 401 in Calabria, 217 in Molise e 93 in Basilicata.

    [VIDEO - LE INCHIESTE DI "CHI L'HA VISTO?"]

    [PDF - IL DPCM DEL 17 MAGGIO]

    [PDF - ALLEGATI AL DPCM DEL 17 MAGGIO]

    [LA MAPPA]

    [PDF – NUOVO MODULO AUTOCERTIFICAZIONE]