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Liliana Resinovich, legali famiglia: "Tempi irragionevoli, fascicolo contiene già elementi per decidere"

Trieste, 26/6/2026 - Liliana Resinovich: Conferito dal gip di Trieste l’incarico per le indagini dattiloscopiche sui sacchi neri che avvolgevano il corpo. Erano state disposte l’8 luglio dello scorso anno, insieme alla perizia su vari reperti, slittata intanto fino all’8 ottobre. “Non serve altro tempo, non servono accertamenti su sacchi già maneggiati da un esercito di persone, sui 100 coltelli, serve una scelta netta e tempestiva”, scrivono in una nota i legali dei familiari, avvocati Nicodemo Gentile, Federica Obizzi e Antonio Cozza, che non hanno partecipato all’udienza. “I tempi ormai irragionevoli di questo procedimento - spiegano - mostrano una scarsa attenzione per Liliana, unica vittima, in questa tragica vicenda. Dopo anni di collaborazione leale con le Autorità, riteniamo ultroneo il nostro contributo". Abbiamo “depositato memorie tecniche in misura ampia”, precisano. “Il fascicolo contiene già gli elementi necessari per decidere, in qualunque direzione. Questo 'percorso lumaca' rischia di soffocare la Verità. Da oggi Sergio Resinovich e gli altri familiari onoreranno Liliana in altro modo”. "Non permetteremo - concludono - che Liliana venga dimenticata né che la Verità venga deformata. Non faremo alcun regalo a chi l'ha uccisa". Qualcuno ha informazioni utili?