CLV

Giulio Giaccio rapito e ucciso "per errore": Confermate condanne a trent'anni nell'altro processo

Napoli, 6/3/2026 - Operaio rapito e ucciso: Confermate in appello le condanne a 30 anni per Raffaele D'Alterio e Luigi De Cristofaro, ritenuti coinvolti nel rapimento, nell'omicidio e nella distruzione del cadavere di Giulio Giaccio, scomparso il 30 luglio 2000 dal quartiere Pianura. Atteso l’esito del ricorso in Cassazione contro il mancato riconoscimento dell'aggravante mafiosa nell’altro procedimento sul caso, che ha visto la riduzione in appello della pena per Salvatore Cammarota da 30 a 16 anni, confermati invece per Carlo Nappi, ritenuti mandanti del delitto. Falsi agenti di polizia portarono via l’operaio gridandogli “sei Salvatore?”. Fu scambiato per un uomo che aveva una relazione con la sorella di uno degli imputati, esponente di un clan camorristico. Dalle indagini dopo la scomparsa, poi archiviate, emerse la sua completa estraneità alla criminalità.