Scomparsi in Messico: Onu chiede risposte a governo locale dettagliate entro il 3 giugno
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Roma, 5/3/2026 - Italiani scomparsi in Messico: Comitato Onu contro la Sparizione Forzata (Ced) ingiunge allo Stato messicano di fornire risposte dettagliate entro il 3 giugno e di adottare un piano concreto e strutturato di ricerca e indagine per Raffaele Russo, il figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino, spariti il 31 gennaio 2018 a Tecalitlán, nello stato di Jalisco. “Diritto alla verità delle famiglie non ancora esaurito”,l'avvocato Claudio Falleti, dello Studio legale internazionale Falleti & Partners con sedi in Italia e Madrid, insieme alla collega Griselda Herrera, legale di riferimento per la cooperazione internazionale, rende noto che nei mesi scorsi è stata presentata una relazione dettagliata alle Nazioni Unite “per evidenziare come è stato condotto il lavoro investigativo successivo alle condanne già pronunciate”. Nel documento ufficiale del 3 marzo scorso, l'Onu esprime forte preoccupazione perché la sorte dei tre cittadini italiani non è ancora chiarita e perché non emerge una strategia investigativa strutturata e continuativa dopo il 2023. Il Comitato chiede di approfondire il possibile coinvolgimento di agenti statali, i collegamenti con il cartello Jalisco Nueva Generación, di chiarire la perdita di materiale audio consegnato dai familiari e di garantire pieno accesso alle informazioni. Il punto centrale, spiega Falleti, non riguarda più soltanto l'esito delle indagini processuali: “Le condanne nei confronti di alcuni agenti di polizia sono state pronunciate ma la responsabilità penale individuale accertata in sentenza non esaurisce il diritto alla verità che ancora nella sua completezza”. Inoltre, secondo il Comitato, i familiari non avrebbero ricevuto aggiornamenti completi e sistematici né adeguato coinvolgimento nelle fasi successive del procedimento. “Auspichiamo che anche le autorità italiane, una volta informate formalmente di questa nuova presa di posizione delle Nazioni Unite, possano interloquire con i colleghi messicani affinché venga fornita una risposta dettagliata e trasparente”, l'appello di Falleti. “Il caso non può essere archiviato finché non sarà accertata la sorte dei tre italiani”.
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