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Liliana Resinovich: Cassazione condanna marito a pagare ammenda per ricorso respinto

Roma, 12/1/2026 - Liliana Resinovich: Il marito Sebastiano Visintin condannando dalla Cassazione anche al versamento di 3mila euro alla Cassa delle Ammende, oltre alle spese processuali. Risulta dalle motivazioni della sentenza del 18 novembre che aveva dichiarato inammissibile il ricorso dei suoi difensori contro il rigetto da parte del gip della loro richiesta di perizia medico legale. Il giudice aveva ritenuto sufficienti le due consulenze disposte dalla Procura di Trieste, accogliendone la richiesta di perizia in incidente probatorio su vari reperti, anche già analizzati. "Valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso", spiega la Suprema Corte, per la quale "la doglianza è manifestamente infondata", e il provvedimento del gip "non è abnorme" e "non si pone al di fuori del sistema". I difensori di Visintin, avvocati Paolo e Alice Bevilacqua in una nota all’Ansa hanno preso “atto della censura che attiene al rigore interpretativo della legge che non consentiva l'impugnazione dell'Ordinanza del gip: un provvedimento che la Cassazione non ha ritenuto abnorme e, quindi, impugnabile dalla Difesa, in assenza di mezzi di censura previsti, per quel tipo di decisione, dal nostro sistema processuale”. I legali, che stanno "valutando la proposizione di Ricorso alla CEDU”, hanno precisato che "la Cassazione non si è addentrata nel merito della questione inerente i mancati accertamenti peritali che questa Difesa aveva richiesto, bensì si è limitata a definire un principio di natura squisitamente processuale".