Venezia, 3/3/2026 - In carcere per l’omicidio confessato da un’altra: Fissata al 10 giugno l’udienza alla Corte d’Appello di Trento, dopo che la Procura Generale di Venezia ha chiesto la revisione del processo che l’ha condannata a 25 anni per la morte della vicina Lidia Taffi Pamio, uccisa nel 2012. In precedenza, i difensori Stefano Busetto e Alessandro Doglioni avevano presentato analoga istanza basata su una consulenza tecnica sulla catenina, elemento centrale dell’accusa. Nel 2015 un’altra anziana è stata uccisa e una donna condannata per entrambi i delitti, ma lei è rimasta in prigione.