Firenze, 5/6/2026 - Eleonora Guidi uccisa dal compagno: Lorenzo Innocenti in libertà vigilata, trasferito in una struttura sanitaria della Liguria. I genitori, la sorella e il cognato della giovane mamma con gli avvocati Sassolini e Piccioli in un comunicato esprimono “angoscia e profondo smarrimento” per “la nuova misura di sicurezza non detentiva che consente a costui un'ampia libertà di movimento, con prescrizioni che, ai nostri occhi, non tutelano né noi, né il minore”. Innocenti è stato dichiarato incapace di prendere parte al processo sulla base di una perizia “che si presta a censure di merito e di metodo”, scrivono familiari e legali, che si domandano in particolare perché “non si è tenuto nella minima considerazione quanto riportato nelle cartelle cliniche” dal “personale sanitario di primissima qualità” che lo ha avuto in cura dall'agosto 2025. I parenti e gli avvocati lamentano inoltre la “mancata comunicazione di revoca della misura di sicurezza detentiva alle persone offese, che ne avevano fatta richiesta” e manifestano “il forte disappunto per il rigetto dell’istanza di sequestro dei beni dell'Innocenti, che la legge (art. 316,1-bis CPP) dichiara obbligatorio in caso di omicidio del convivente in presenza di un minore”.