Venezia, 1/1/2026 - Secondo Capodanno in carcere per Alberto Trentini: “Sappiamo dai racconti di chi è stato liberato che è molto dimagrito, provato nella salute e nella psiche. Ogni ora in più di prigionia lascia ferite difficilmente sanabili”. Nuovo appello della madre del cooperante italiano arrestato senza accuse in Venezuela alla fine di novembre 2024, un mese dopo il suo arrivo per portare aiuti umanitari alle persone con disabilità con la Ong francese “Humanity e Inclusion”. “Telefonata del Presidente Mattarella ha regalato un po’ di speranza. Ora chiediamo a gran voce che con il 2025 finisca la prigionia di Alberto e che con il nuovo anno arrivi la sua liberazione”.