Roma, 24/2/2026 - Andrea Prospero: Continua il processo al diciottenne ai domiciliari, a giudizio immediato per istigazione o aiuto al suicidio. Non è stato raggiunto l’accordo sul patteggiamento, dopo la nuova richiesta della difesa che aveva portato al rinvio dell’ultima udienza. La famiglia Prospero aveva chiesto una pena giusta e proporzionata. Si torna in aula davanti alla Corte d’Assise di Perugia il 26 febbraio.