Campobasso, 16/7/2026 - Madre e figlia avvelenate: “La relazione autoptica è molto complessa, si sofferma molto anche sulle responsabilità dei medici e va vista nell'ambito di tutte quelle che saranno le emergenze procedimentali”. Così la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, su un'eventuale archiviazione per i cinque medici indagati prima della scoperta della ricina nei corpi di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita. "I tempi sono lunghi, la svolta ci sarà necessariamente quando tutti gli elementi di questo grandissimo puzzle saranno arrivati a destinazione". Qualcuno ha informazioni utili alle indagini?