Roma, 13/4/2026 - Amedeo Matacena e la madre Raffaella De Carolis non furono avvelenati. Depositate le relazioni dei consulenti della Procura di Reggio Calabria sulle salme riesumate. Confermata la morte naturale, con motivazioni diverse riguardo le patologie pregresse. “La signora Maria Pia Tropepi, che ha sempre sostenuto di non aver causato la morte del compagno Amedeo Matacena, serena delle proprie ragioni ma sicuramente turbata per tutto ciò che è accaduto è sollevata da questi risultati”, dichiara a “Chi l’ha visto?” l'avvocato Attilio Parrelli, difensore della donna indagata per duplice omicidio e altri reati. “Risultati che - specifica il legale - non mettono a tacere le altre varie imputazioni. Siamo soddisfatti per il lavoro svolto e restiamo in attesa di conoscere le scelte conclusive della Procura”. Nei prossimi giorni Parrelli depositerà una richiesta al pm, sulla base di questi risultati e di altri elementi raccolti.