Roma, 15/4/2026 - Corpi nelle valigie: Definitiva per Elona Kalesha la condanna a 30 anni per omicidio volontario e distruzione dei cadaveri dei genitori dell'ex fidanzato, Teuta e Shpetim Pasho scomparsi il 2 novembre 2015. La Cassazione ha rigettato il ricorso dei suoi legali contro la sentenza d’appello. I resti delle due vittime ritrovati cinque anni dopo in un campo tra la superstrada Firenze - Pisa - Livorno e il carcere di #Sollicciano. Per l’accusa sarebbero stati uccisi il giorno prima della scarcerazione del figlio, per impedire che gli rivelassero che l’assassina aspettava un figlio da un altro uomo.