Trento, 2/10/2026 - In carcere per delitto confessato da un’altra: Slitta la decisione sulla revisione, chiesta anche dalla Procura Generale di Venezia, del processo che ha condannato a 25 anni Monica Busetto per l’omicidio della vicina Lidia Taffi Pamio nel 2012. La Corte d’Appello di Trento ha deciso di risentire, per riconoscere in fotografia la catenina, le due genetiste che la esaminarono e la parrucchiera che vide la vittima poco prima della morte. Accolte le istanze istruttorie dei difensori, avvocati Alessandro Doglioni e Stefano Busetto. Nel 2015 un’altra anziana è stata uccisa e una donna condannata per entrambi i delitti, ma lei è rimasta in prigione.