Roma, 3/4/2013 - Un uomo ha contattato “Chi l’ha visto?” affermando di sapere dove si trova il flauto che Emanuela Orlandi aveva con sé quando sparì. Lo strumento, che è stato effettivamente rinvenuto nel luogo indicato, sotto una formella raffigurante una stazione della Via Crucis, era avvolto in alcuni fogli di giornale, uno dei quali del 29/5/1985 con un articolo sul caso Orlandi. L’astuccio è stato aperto da Natalina Orlandi, secondo la quale non si può escludere che si tratti di quello della sorella. Dopo avere avvisato gli inquirenti, per essere sicuri che non si tratti di uno scherzo di cattivo gusto “Chi l’ha visto?” ha mostrato in diretta il flauto e diffuso alcuni dati, lanciando un appello al pubblico, in particolare agli ex docenti ed ex compagni del corso di flauto frequentato da Emanuela Orlandi. In base ai dati incisi sul flauto, come la sigla F.I.S.M. e il numero di matricola, le cui prime cifre sono "36", il produttore “Rampone e Cazzani” ritiene che sia stato fabbricato prima del 1983.
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