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Liliana Resinovich: DNA, impronte e analisi, colpi di scena dalla nuova perizia

Trieste, 21/10/2026 - Liliana Resinovich: Identificate le tracce genetiche maschili su uno dei sacchi neri e sui jeans indossati dalla donna. Sono di un operatore che ha maneggiato i reperti nel 2023, è emerso da una comparazione della Polizia Scientifica. Resta invece di ignoti il Dna di uomo ignoto sul cordino che teneva legate le chiavi e il capello sulla maglia. Non c’è il Dna del marito su nessuno dei reperti analizzati. Sul giubbotto e sulla borsa sono state rilevate 623 fibre non distinguibili da quelle sulla felpa di Visintin. “È tempo di dare nome e cognome a chi ha ucciso la povera Liliana. La verità non può più attendere", secondo il legale del fratello Sergio, avvocato Nicodemo Gentile, dall'analisi dattiloscopica emerge che quattro tracce rilevate sui sacchi neri nei corrisponderebbero a un contatto con il guanto da lavoro nero trovato nei pressi del corpo. Su quel guanto sinistro, posto sotto sequestro, in passato erano già state svolte analisi. Dalle risultanze della nuova perizia, datate inizio ottobre, arrivano ora nuovi elementi: le quattro tracce rilevate "mostrano caratteristiche analoghe tra loro e si ritengono prodotte dal contatto di un medesimo tessuto".