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Andrea Prospero: Difensori imputato chiedono nuovo patteggiamento, udienza rinviata



Roma, 22/1/2026 - Andrea Prospero: Nuovo tentativo di patteggiamento da parte dal diciottenne accusato di istigazione o aiuto al suicidio. La richiesta della difesa alla prima udienza del processo oggi in Corte d'Assise a Perugia, subito rinviata al 26 febbraio. Il gup aveva respinto la richiesta per una pena di due anni e mezzo da scontare svolgendo lavori socialmente utili, non adeguata per i familiari. “Non chiediamo vendetta, solo verità su quello che è successo. Abbiamo fiducia nella vera giustizia", il commento del padre di Andrea il rinvio dell'udienza. “Vogliamo perfezionare un’ultima richiesta di patteggiamento, il codice lo consente”, ha detto l’avvocato Alessandro Ricci, legale dell’imputato assente in aula. “Siamo nella fase del giudizio immediato, indagini hanno accertato che la colpevolezza dell'imputato è chiara. Inoltre, per il gip il reato è molto grave e le condotte dell'imputato non depongono a favore della concessione di alcuna attenuante generica. Ora verificheremo se c'è la volontà da parte sua di sottoporsi a una pena giusta e proporzionata”, ha spiegato l'avvocato Francesco Mangano, uno dei legali di parte civile per la famiglia.