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Scomparso

Paola Costantini

Sesso:F
Età:29 (al momento della scomparsa)
Occhi:castani
Capelli:castani
Scomparso da:Treporti (Venezia)
Edizione:1997/1998
Data della scomparsa:27/10/1991
Data pubblicazione:10/02/1998

Il 27 ottobre 1991 Paola Costantini e sua nipote Rosalia Molin hanno deciso di accompagnare al lavoro Nicola, il fratello di Rosalia Molin. I tre hanno preso il traghetto da Burano e sono sbarcati  a Treporti (Venezia), dove avrebbero dovuto proseguire il viaggio con la 126 di Rosalia Molin. Ma la vettura ha iniziato a sbandare: ad una ruota mancavano tre bulloni, come se qualcuno l'avesse sabotata. A questo punto hanno incontrato l'ex fidanzato della Molin, Nicola Alessandro, di cui in seguito si sarebbe sospettato per la scomparsa delle due donne. Il giovane, prima ha accompagnato Nicola al lavoro e dopo poco è tornato indietro con gli attrezzi per riparare la ruota. Ma delle due donne non c'era più traccia. Circa 7 mesi dopo è stato trovato in mare il portafoglio di Paola Costantini , finito casualmente nella rete da un pescatore. Ad ottobre del 1997 era circolata la voce del ritrovamento di alcuni resti umani sulla spiaggia di Ca 'Vio, in territorio militare. Il presunto ritrovamento era stato collegato alla scomparsa delle due donne. Ma la notizia non ha trovato alcuna conferma ufficiale.

  • 10 gennaio 2003

    "Abbiamo saputo per certo che le ragazze erano controllate, tutte due, e proprio quella sera Nicola Alessandro sapeva che venivano a Treporti. Perciò era stato avvertito che erano lì", aveva detto Sara Costantini a 'Chi l'ha visto?' nel maggio 1992. Secondo la versione di Nicola Alessandro lui avrebbe accompagnato al lavoro Nicola, il fratello di Rosalia Molin, e poi sarebbe andato a casa sua a Eraclea Mare, per recuperare da una vecchia Fiat 500 i bulloni necessari per riparare la ruota della Fiat 126. Ed infine sarebbe ritornato in quel piazzale. Erano passate da poco le 19 quando, sempre secondo la versione di Alessandro, al suo ritorno non aveva più trovato le due ragazze. Nei giorni successivi si disse che qualcuno aveva visto le due ragazze salire su una Volkswagen Golf scura targata Brescia, con a bordo due uomini. Anche la titolare di un piccolo bar che affaccia sul piazzale aveva dichiarato che quella domenica le due ragazze, dopo essere entrate nel suo locale per bere qualcosa, erano andate via proprio nel momento in cui era arrivata un'auto scura. Queste segnalazioni indebolivano l'ipotesi di un sequestro anche perché, secondo il racconto della barista, le donne scomparse si sarebbero volontariamente dirette verso l'auto. In questo caso ci si domanda perché le due ragazze avrebbero deciso di non attendere il ritorno di Nicola Alessandro ed avrebbero accettato un passaggio da due sconosciuti. I due uomini a bordo della Golf non sono stati mai identificati e si è diffuso il sospetto che uno dei due fosse stato proprio Nicola Alessandro. A questi interrogativi se ne aggiunge un altro: quando il portafoglio di Paola Costantini fu ritrovato nella laguna, i documenti all'interno erano ancora stranamente intatti.

  • 20 marzo 2013

    [Guarda il caso nella puntata del 20 marzo 2013]

  • 18 dicembre 2013

    [Video - Puntata del 18 dicembre 2013]

  • 22 gennaio 2014

    Rosalia Molin e Paola Costantini

  • 17 settembre 2014

    La procura ha iscritto nel registro degli indagati, come "atto dovuto", l’ex fidanzato di Rosalia Molin, Nicola Alessandro, per duplice omicidio ed occultamento di cadavere. Circa due anni fa l'inchiesta è stata riaperta sulla scorta delle dichiarazioni di un testimone, fino a quel momento rimasto in silenzio. Secondo il suo racconto i corpi delle due donne sarebbero stati sepolti nella zona di Cavallino Treporti nella sabbia della spiaggia, nei pressi di un bar. Con tecniche moderne, dal chiarore del giorno e fino a sera, investigatori ed esperti incaricati dalla Procura hanno setacciato un'area circoscritta dell'ex campeggio militare di Cavallino Treporti. Specialisti attraverso georadar e altre strumentazioni scientifiche hanno sondato il suolo in profondità alla ricerca di tracce organiche umane. I sopralluoghi, con strumenti non disponibili all'epoca della scomparsa delle due donne, sono proseguiti a lungo ma nulla è finora trapelato sul loro esito.