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Scomparso

Bruno Romano

Sesso:M
Età:12 (al momento della scomparsa)
Nazionalità:italiana
Statura:145
Occhi:castani
Capelli:castani
Segni particolari:ha gli incisivi superiori distanziati.
Scomparso da:Roma
Data della scomparsa:26/12/1995
Data pubblicazione:14/01/1997

Alunno di quarta elementare della scuola Guido Alessi di Roma, Bruno vive con i genitori e gli otto fratelli in una roulotte vicino al Ponte delle Valli, tra il quartiere Africano e Montesacro. Il 26 dicembre Bruno esce dalla roulotte e s'incammina verso viale Somalia dove incontra la nonna che vive in una roulotte poco distante. Non è chiaro che cosa accada dopo, ma a casa Bruno non torna più. In un primo momento si pensa che sia andato da uno zio che vive nei pressi del Villaggio Olimpico, ma neanche questo parente ha visto il ragazzo.

  • 18 marzo 1997

    Il sostituto procuratore del tribunale di Roma, Adelchi D'Ippolito, ha dichiarato che le indagini sulla scomparsa di Bruno si rivolgono anche verso il mondo della prostituzione minorile maschile.

  • 25 marzo 1997

    I sospetti della famiglia Romano ricadono su un uomo con il quale, nei tre giorni precedenti alla scomparsa del ragazzo, c'era stata una violenta lite causata da problemi di convivenza, alla quale aveva partecipato lo stesso Bruno. L'uomo abitava dal settembre del 1995 nello stesso campo, in una roulotte vicina, insieme ad altre cinque persone. Il 26 dicembre, poche ore prima che sparisse il ragazzo, è stato cacciato. Si è trasferito a Mondragone (Caserta), dove "Chi l'ha visto?" lo ha intervistato nel febbraio del 1996. L'uomo ha respinto ogni accusa, facendo pesanti allusioni alle amicizie adulte di Bruno, riferendosi anche ad una persona che frequentava spesso il campo e che ha dichiarato di essere un amico della famiglia Romano.

  • 23 dicembre 1997

    E' ancora fitto il mistero sulla sparizione di Bruno Romano. Stando ad una telefonata anonima giunta in redazione il ragazzo sarebbe rimasto vittima di un'aggressione. Da parte di chi? E dove sarebbe avvenuta l'aggressione? Il giorno della sua scomparsa, Bruno si era messo a scorrazzare per via Mascagni con il motorino dello zio. Sembra che qualcuno, infastidito dal rumore, lo abbia colpito alla testa con una mela, forse lanciata da una finestra. Bruno sarebbe quindi corso dalla zia a cui avrebbe riferito di aver ricevuto anche delle minacce. Poi, dopo aver mangiato una fetta di panettone, si sarebbe allontanato. I genitori del ragazzo sono convinti che Bruno si sia poi recato a bere a Villa Chigi, dove presumono abbia incontrato chi gli aveva promesso una lezione. "Chi l'ha visto" ha cercato di rintracciare Lina, la zia del bambino, che ora si trova a Mondragone. E' probabile che la donna sappia qualcosa in più su quello che è successo a Bruno. Nonostante diversi tentativi, è stato impossibile parlarle.

  • 30 gennaio 2001

    L'estate scorsa, i genitori di Bruno hanno incontrato a Ladispoli una conoscente. La donna avrebbe visto loro figlio insieme a una ragazza e a un bambino. Il ragazzino le avrebbe detto di non avere intenzione di tornare dai genitori, e se ne sarebbe andato in fretta. La madre di Bruno - per alcuni particolari descritti dalla signora - ritiene che questa testimonianza potrebbe risultare vera. Ma purtroppo non si sono trovati riscontri.