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Scomparso

Fabrizio Catalano

Sesso:M
Età:19 (al momento della scomparsa)
Statura:167
Occhi:castani
Capelli:castani
Abbigliamento:una maglia nera con la scritta "CREATIVE", pantaloni lunghi con tasconi di colore blu-scuro, scarpe da ginnastica
Segni particolari:E' molto miope ma non ha portato con sè gli occhiali.
Scomparso da:Assisi (Perugia)
Data della scomparsa:21/07/2005
Data pubblicazione:12/09/2005

Fabrizio Catalano, 19 anni, residente a Collegno (Torino), è un giovane molto religioso, impegnato nel volontariato sociale. Oltre a un corso di operatore socio-assistenziale a Torino, frequentava ad Assisi (Perugia) il secondo anno di un corso quadriennale di musicoterapia. Ma il 21 luglio 2005 non si è presentato alle lezioni e da allora non ha più dato notizie. Aveva già programmato due settimane di vacanze, dal 21 agosto, una con la famiglia e una con gli amici. Il giorno dopo la scomparsa nella casa di Assisi dove alloggiava sono stati ritrovati tutti i suoi effetti personali, inclusi il cellulare (in ricarica) e gli indispensabili occhiali da vista. Domenica 24 luglio seguente, nel percorso sterrato chiamato “Sentiero di San Francesco”, tra Assisi e Valfabbrica, in zona Pieve San Nicolò, è stata trovata la sua sacca bianca contenente, tra l’altro, il portafogli con dentro tutti i documenti di identità. Negli stessi luoghi una donna é certa di averlo incontrato venerdí 22 luglio 2005 e di avergli offerto dell'acqua e due pomodori. Un’amica ha dichiarato di aver ricevuto da lui il 19 luglio 2005 una telefonata nel corso della quale le avrebbe detto: “Mi è successa una cosa bellissima... ho trovato la strada con l’aiuto del buon Signore”, frase forse legata al cammino spirituale che stava compiendo. La madre, ritenendo che il figlio possa aver voluto rispondere ad una vocazione religiosa iniziando un pellegrinaggio nella zona di Assisi, ha scritto circa trecento lettere ad altrettanti istituti religiosi, ricevendo ad oggi solo tre risposte

  • 19 settembre 2005

    Nel corso della trasmissione la madre ha lanciato un appello in diretta al pubblico, per ottenere aiuto nelle ricerche, e allo stesso Fabrizio Catalano, rassicurandolo sul fatto che nessuno ostacolerà le sue scelte, esprimendo il bisogno di saperlo vivo e felice.

  • 26 luglio 2005

    Non hanno avuto esito le ricerche effettuate nella zona dove è stata trovata la sacca di Fabrizio Catalano. Il luogo del ritrovamento sembrerebbe confermare l'ipotesi che il giovane possa avere intrapreso un "cammino spirituale" sulle orme di San Francesco, abbandonando tutto per ripercorrere a piedi i sentieri che da Assisi raggiungono il monte La Verna (circa 150 km all'andata e altrettanti al ritorno).

  • 21 novembre 2005

    Una nuova battuta sul “Sentiero di San Francesco” nella zona di Valfabbrica, durata due giorni, è stata effettuata da un centinaio di persone tra familiari, amici e volontari. Purtroppo, però non è stato trovato nulla che potesse aprire uno spiraglio nel mistero della scomparsa di Fabrizio Catalano, nemmeno la sua inseparabile chitarra. Don Ferruccio, padre spirituale del giovane scomparso, ha confermato la sua profonda religiosità e il fatto che egli avesse parlato di una possibile vocazione. Ma nessuna novità positiva è venuta dal giro di ricerche che la madre ha fatto, insieme ad alcuni amici e conoscenti, presso conventi, comunità e luoghi di preghiera di Assisi e dintorni, ricevendo spesso come risposta solo una porta chiusa.

  • 10 luglio 2006

    Il 13 Gennaio di quest'anno la chitarra di Fabrizio Catalano è stata ritrovata da un cacciatore in una zona piuttosto frequentata, in località Pieve San Nicolò, di fronte alla chiesa di S. Fortunato, sulla strada che da Gubbio porta ad Assisi (Perugia). Si trovava al riparo di un cespuglio ed era in buone condizioni, ancora nella sua custodia, come se fosse stata abbandonata da non molto tempo. Il luogo si trova ad alcuni chilometri da Valfabbrica, dove era stata rinvenuta la sacca.

  • 23 dicembre 2006

    In occasione delle festività natalizie i genitori Ezio e Caterina hanno rivolto un appello ai mezzi di informazione per ricordare al pubblico che la vicenda del loro figlio non si è ancora conclusa e per rivolgere una appello a chiunque abbia informazioni utili affinché le faccia pervenire anche in forma anonima. I genitori hanno anche diffuso il testo di una lettera aperta indirizzata direttamente a Fabrizio Catalano: Caro Fabrizio, non sappiamo proprio come fare per rivolgerci a te. Abbiamo approfittato così della disponibilità che i mezzi di comunicazione ci hanno offerto. Vogliamo farti gli auguri di Buon Natale! Questi sono gli unici auguri che in occasione di queste festività noi vogliamo veramente fare. Tu non sai quanto ci manchi. No, non puoi saperlo, perché se anche tu sentissi quello che proviamo noi, non potresti resistere ancora senza farti vivo con noi! Caro Fabrizio, abbiamo finalmente finito i lavori nella nuova casa. La tua nuova camera, come l’avevi progettata tu, è pronta. Però, prima di svuotare il vecchio appartamento, abbiamo fotografato e filmato la tua vecchia cameretta in ogni angolo, così che tu, quando lo vorrai, potrai ricostruire il tuo passato. Noi non sappiamo cosa, nel tuo passato, ti abbia strappato da noi, ma qualunque cosa fosse, sono sicura che sapremo capire e potremo ricominciare daccapo, insieme…! Noi speriamo con tutto il cuore che questo appello ti raggiunga e speriamo di sentire presto la tua voce o di qualcuno che voglia accendere, per noi, una piccola luce, nel buio più fitto che ci circonda. Buon Natale!

  • 18 giugno 2007

    A due anni dalla scomparsa, la famiglia e gli amici hanno costituito il “Comitato per il ritorno di Fabrizio Catalano", nell’ambito dell’ “Associazione Penelope” dei parenti delle persone scomparse. Il 24 maggio scorso a Collegno (Torino) è stata organizzata una fiaccolata “PER NON DIMENTICARE FABRIZIO” e per sensibilizzare l’opinione pubblica. La grande partecipazione ha confermato l'affetto dei tanti che auspicano il suo ritorno e ha raggiunto anche le istituzioni. La signora Caterina Catalano è stata infatti ricevuta dal magistrato della procura di Perugia responsabile delle indagini, il quale le ha consegnato una mappa con la tracciatura di tutte le segnalazioni: Il 21 luglio 2005, Fabrizio Catalano è scomparso da Assisi. Lo stesso giorno, è stato visto in località “Tre Fossi”. Il 22 luglio un secondo avvistamento, a circa un km di distanza. Sempre il 22, il ragazzo sarebbe risceso nei pressi di San Fortunato. Il 23 seguente sarebbe ritornato verso S. Nicolò. Il 24, la sua sacca è stata rinvenuta in località Pieve. Dopo sette mesi, il 13 gennaio 2006, la chitarra è stata ritrovata nei pressi del ristorante “Il Maniero”. Una zona impervia, ma frequentata da molti cacciatori, che Caterina Catalano non ritiene sia stata perlustrata sufficientemente finora: .“Io, fin da subito, mi sono offerta per venire a raggiungere il posto, quando è stata rinvenuta la chitarra. Mi hanno detto che le forze dell’ordine avrebbero fatto le dovute e necessarie ricerche. Dopo un anno, scopro nel verbale che la battuta di ricerca, fatta il giorno dopo, è durata praticamente due ore e mezza. Considerando che ci vuole quasi un’ora tra andata e ritorno, mi chiedo cosa hanno battuto in un terreno così vasto e così impervio?”.

    Dal proficuo incontro con il magistrato è scaturita la promessa di organizzare a luglio una minuziosa battuta di ricerca nell’area. Un nuovo appuntamento anche per i molti volontari, amici e conoscenti del giovane scomparso. Per i genitori, naturalmente, la speranza che un mancato ritrovamento dei suoi resti possa alimentare la convinzione che lui sia vivo.

    (Alcuni giorni dopo la trasmissione la famiglia ha appreso che la battuta è stata rinviata a settembre, in data da definire)

    Gli avvistamenti 


  • 24 agosto 2007

    La battuta di ricerca, già preannunciata per il luglio scorso, si terrà il 22 e 23 settembre prossimi. L'operazione sarà coordinata dal Commissariato di Assisi ed è stata resa possibile grazie alla disponibilità del magistrato di Perugia, dr. Sottani. I familiari di Fabrizio Catalano hanno lanciato alle associazioni di volontariato locali un appello a collaborare e partecipare. Per raccogliere da tutti i gruppi che interverranno contributi e suggerimenti, è previsto un incontro informativo che avrà luogo ad Assisi il 27 agosto alle ore 21 presso la sede de "La Mongolfiera", via Perlici 25/d (per contatti: aspettandofabrizio@libero.it - http://www.1comitati.penelopeitalia.org/FABRIZIO_CATALANO_01.html

  • 24 settembre 2007

    Il 22 e 23 settembre scorso si è tenuta la battuta di ricerca per Fabrizio Catalano, con l'impegno di circa 300 persone, tra forze dell'ordine e volontari provenienti da diverse regioni. Ha voluto essere presente anche il Prefetto Rino Monaco, Commissario Straordinario per gli Scomparsi che ha partecipato alle varie fasi della battuta, assistendo al ritrovamento di una maglietta che potrebbe essere appartenuta al giovane di Collegno. Secondo Elisa Pozza Tasca, presidente dell'Associazione Penelope, l'indumento appariva di colore nero molto sbiadito e su di esso si poteva intravvedere una lettera "R" che forse componeva una scritta. L'ultima volta che è stato visto Fabrizio Catalano indossava una t-shirt nera con la scritta "Creative", della quale i partecipanti alle ricerche avevano una foto. L'area del ritrovamento, non lontana dal luogo dove era stata rinvenuta la chitarra, è stata opportunamente circoscritta e sono state disposte analisi sulla maglietta. I familiari hanno diffuso un comunicato per ringraziare quanti hanno reso possibile la battuta, annunciando che ritorneranno in Umbria il 7 ottobre prossimo, in occasione della marcia della pace Perugia - Assisi.

  • 15 ottobre 2007

    La madre di Fabrizio Catalano ha fornito alcune immagini del video di una festa di compleanno, in cui è ben visibile il ragazzo vestito con una maglietta blu e dei pantaloni bianchi, nella speranza che chi lo abbia incontrato lo possa riconoscere più facilmente.

  • 22 ottobre 2007

    Il 7 ottobre 2007 i genitori di Fabrizio Catalano hanno partecipato, per il secondo anno consecutivo, alla marcia della pace Perugia - Assisi. In quell'occasione hanno distribuito migliaia di volantini per strada e nel gazebo allestito davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli. Un uomo crede di aver riconosciuto il ragazzo in un frate cappuccino, molto somigliante a una foto del giovane. Questo ha rafforzato la convinzione dei genitori che il figlio possa aver trovato riparo in un convento. Per accertare questa possibilità ne hanno visitati molti, anche con l'aiuto di "Chi l'ha visto?", ma sembra che di questi nessuno lo abbia ospitato.

  • 4 febbraio 2008

    In occasione del Natale 2007, la madre ha scritto a Fabrizio Catalano una lettera: "Caro Fabrizio, tu lo sai che il cuore di chi ha conosciuto il dolore invisibile della scomparsa di un figlio rimane buio. L'attesa e le infinite domande senza risposta ti logorano senza tregua a cominciare dalla burocrazia e dai tempi inaccettabili nel mettere in moto le indagini – e poi nel restituire i loro esiti –, tanto che si è costretti a improvvisarsi investigatori, ricercatori, giornalisti, e ricorrere persino agli scoop pur di avere un po' di attenzione! E penso ai 29.500 scomparsi negli ultimi vent'anni. Un'eutanasia civile. Vorrei che per le persone smarrite come te brillasse nel cielo una cometa che illumini la strada del ritorno. Insieme a papà e Alessio ti auguriamo un Buon Natale e speriamo che sia l'ultimo senza di te". La polizia scientifica ha completato l'indagine merceologica sulla maglietta trovata durante la battuta di ricerca del 22 e 23 settembre 2007. Dall'indagine è emerso che la maglietta non conteneva nessun tipo di scritte e, per questo, non può essere riconducibile a quella che indossava Fabrizio Catalano quando è scomparso. La madre ha rivolto un appello a due ragazzi, Franco e Ottavio, che hanno suonato col figlio ad Assisi la sera prima che sparisse e che i genitori hanno incontrato al loro arrivo sul posto subito dopo la scomparsa. A distanza di tempo, li vorrebbe rincontrare per farsi raccontare quello che si sono detti, perché potrebbe emergere qualcosa di importante. La signora si ricorda che uno dei due, Ottavio, suonava la chitarra ed era di Arezzo.

  • 2 aprile 2009

    Dopo il gruppo su Facebook è on line da alcuni giorni anche www.fabriziocatalano.it, il sito dedicato alle ricerche di Fabrizio Catalano, il giovane scomparso da Assisi nell'estate del 2005. News, rassegna stampa, link, foto e un blog intitolato "CERCANDO FABRIZIO - Storia di un'Attesa senza Resa", come il libro al quale sta lavorando Caterina, la mamma.

  • 1 dicembre 2010

    Martedi’ 30 novembre, Fabrizio Catalano ha compiuto 25 anni. La madre, con l’animo pieno di dolore e di tenerezza, ricorda il primo compleanno del figlio, in cui lei gli insegnava a spegnere le candeline e desiderava solo crescesse felice. Ricorda anche il diciottesimo, l’ultimo prima della scomparsa, con la torta regalatagli dalla zia. In occasione del 25esimo compleanno, la madre lancia un nuovo appello.

  • 13 luglio 2011

    Avvicinandosi il sesto anno dalla scomparsa di Fabrizio Catalano, la madre Caterina ha fatto pervenire a "Chi l'ha visto?" una lettera aperta:
    "Un figlio non puoi cancellarlo dalla memoria, te lo ritrovi sul volto, in ogni specchio. Questo dolore è diventato un insopportabile compagno di vita che non mi  lascia mai. Non so dove piangerlo questo figlio, non so se rivolgermi al cielo o alla terra.  Il mio Fabrizio è scomparso nel nulla sei anni fa ad Assisi e mai più tornato a casa. Per molti è solo un fatto di cronaca, un altro volto che va ad aumentare le fila dei casi irrisolti di “Chi l’ha visto?”. Allontanamento volontario di un 20enne? Rifugio  in un convento?  Eremitaggio?  Adesione ad una setta? Disgrazia? Chi lo sa? Tutto è possibile, nessuna certezza che possa dar pace al  mio cuore straziato dalla sua assenza. L’unica cosa che posso fare è non fermarmi mai. Caro Fabrizio,  questo destino crudele mi ha privato di sei anni della tua preziosa vita; ma se questo mio grido di dolore ti giungesse per una qualsiasi misteriosa via, ti prego, ti scongiuro TORNA da me, da noi. Abbiamo bisogno di vivere i tuoi 26 anni e fino a quando ci sarà consentito di VIVERE!
    Se tu ritorni da noi, sei anni saranno spazzati via dall' immensa gioia del tuo ritorno; non ti chiederemo nulla di quel che è accaduto, ti chiederò di poterti amare come solo una mamma sa fare!
    Con immenso affetto. 
    La tua mamma