Roma, 14/5/2012 - Le operazioni sulla tomba e i resti di Enrico De Pedis all'interno della basilica di Sant'Apollinare sono terminate. Gli esami dattiloscopici, resi possibili dal buono stato di conservazione del corpo, hanno confermato che il cadavere nella basilica di Sant'Apollinare è di Enrico De Pedis. “Non avevo dubbi che Emanuela non fosse in quella bara, ha dichiarato Pietro Orlandi uscendo con il suo legale. “Sono state aperte - ha spiegato l'avvocato Piergentili - tutte e tre le bare che custodiscono i resti di De Pedis. La salma è stata scoperta e sono stati eseguiti i prelievi, presumibilmente di tessuto visto lo stato di conservazione del corpo. Oggi è stato fatto un passo importante come importante è la collaborazione tra autorità italiane e Vaticano, un passaggio centrale per fare chiarezza”. L'analisi della salma di Enrico De Pedis e dell'ossario è stata affidata alla dottoressa Cristina Cattaneo del Laboratorio di antropologia e odontologia forense di Milano.
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