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Scomparso

Olocausto: Il mistero del ciondolo che collega Karoline ad Anna Frank

Data pubblicazione:30/01/2017

Un appello speciale da "Chi l'ha visto?" per la #Giornatadellamemoria 2017. Durante gli scavi nel campo di sterminio di Sobibòr, in Polonia, è stato rinvenuto un ciondolo. Su un lato c'è la scritte in ebraico "Mazal Tov" (Buona Fortuna), la data del 3 luglio 1929 e "Frankfurt A.M." (Francoforte sul Meno). Sull’altro lato sono incise le tre stelle di David e la lettera dell'alfabeto ebraico che rappresenta il nome di Dio. Dalla consultazione degli archivi si è risaliti al nome della proprietaria: Karoline Cohn, dispersa nel ghetto di Minsk e probabilmente morta a 14 anni a Sobibòr, tra il 1941 e il 1943. L'unico ciondolo uguale conosciuto finora è quello che apparteneva ad Anna Frank. La sola differenza è la data di nascita: l'autrice del celebre "Diario", infatti, nacque a Francoforte il 12 giugno 1929. Qualcuno possiede o ha mai visto un ciondolo simile? Forse era diffuso tra le coetanee di Anne e di Karoline? Oppure esiste un qualche legame fra le due ragazze? Gli archeologi e gli studiosi del Museo Yad Vashem di Gerusalemme sono al lavoro per ricostruire la misteriosa vicenda.