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Scomparso

Omicidio di Gianluca Bertoni: il giallo del lago

Data pubblicazione:01/04/2009

E' il 7 dicembre del 1990 quando Gianluca Bertone, 22 anni esce dalla casa dei genitori con cui vive a Somma Lombardo (Varese) per recarsi dalla fidanzata. Non arriverà mai. Troveranno la sua auto tre giorni dopo semicarbonizzata. L’11 gennaio seguente, 35 giorni dopo la scomparsa, il suo corpo, con mani e piedi legati, viene ripescato nel lago Maggiore, in un sacco per la spazzatura.

Gianluca Bertone, figlio unico, era un ragazzo tranquillo e pieno di interessi, amante degli animali, tanto che frequentava con profitto il quarto anno della facoltà di veterinaria.

Le indagini condotte subito dopo il delitto non portarono a nulla. Ma a 18 anni di distanza dall’omicidio la Procura di Varese è entrata in possesso di nuovi importanti elementi. Si tratta di tracce di Dna rinvenuto sul nastro adesivo usato dagli assassini per legare il sacco di plastica e che oggi, grazie a nuove tecniche, è stato possibile analizzare. L’attenzione degli inquirenti è puntata anche su alcune auto segnalate da un testimone e notate nei pressi della casa di Gianluca Bertone all'epoca del delitto: una Fiat 127 rossa, una Volkswagen Golf bianca e una Alfa Romeo Giulietta.

Le nuove indagini si sono concentrano sul 'Circolo 4x4', nei pressi di Busto Arsizio, frequentato anche da Bertone, appassionato di fuoristrada.